Femuita Forum

Community => Storie => Italiane => Topic started by: Lobo on 27 May 2019, 22:31:30

Title: La mia ragazza cresce insieme a me. Parte IX - I tre giorni
Post by: Lobo on 27 May 2019, 22:31:30
Da Veronica passammo 3 giorni intensi... Non ho i ricordi chiarissimi, fu un tumulto di muscoli, sesso e ancora muscoli. Cibo e sonno molto pochi, più che altro crollavano nel letto e mangiavano qualcosa tra una prova e l’altra.
Non appena entrammo in casa, fu subito chiaro chi era il meno forte dei tre... Io.
Federica mi sollevo subito e mi mise su una sua spalle per togliermi con una mano scarpe, calzini, pantaloni e mutande. Con il braccio libero (quello sulla cui spalle c’ero io) spogliava Veronica... Mai visto Federica così eccitata e dominatrice. Dopo questi tre giorni non saprei dire chi tre le due sia più forte.
Nella gambe Federica si è dimostrata messa meglio, sia in volume sia in forza... Quadricipiti e polpacci tosti, definiti ed enormi... I polpacci li aveva più grossi non solo di Veronica ma anche di me... e non di poco.
Invece nelle trazioni Veronica ha vinto quasi agilmente. È riuscita a fare 20 trazione sostenendo anche il mio peso (più delle volta scorsa) e altre 5 con la spinta extra della penetrazione. Federica, invece, si è fermata a “solo” 15+2.

La sfida a braccio di ferro è stata la cosa più interessante di questi giorni tra quelle che ricordo. Ovviamente parlo di quella tra Veronica e Federica... questa volta per me non c’è stata storia, né con l’una né con l’altra... Veronica rispetto all’ultima sfida è migliorata tantissimo sia in forza sia in tecnica e i trucchetti che avevo imparato sono serviti solo a farmi resistere circa 30 secondi, con Federica è andata più o meno nello stesso modo... 10 secondi di stallo, poi lentamente ma inesorabilmente ho iniziato a cedere fino a perdere...

La sfida tra Veronica e Federica invece è stata qualcosa di eccezionale. Entrambe nude, in piedi, con le braccia flesse sul bancone a penisola della cucina. La sfida è durata un’eternità, quasi 10 minuti... Iniziarono entrambe piano, pochi commenti solo qualche complimento a vicenda... poi la sfida presa piede, si spingeva sempre di più e si parlava meno... Arrivarono al massimo della forza, entrambe erano in tensione con tutto il loro corpo, i bicipiti e le spalle esplodevano, ma anche gli addominali, glutei e gambe erano tesissimi per non perdere stabilità. Sono state quasi sempre in posizione di stallo, o vantaggi di pochi centimetri. Io non potevo resistere dal palpare le loro braccia e spalle... provai anche a spingere con tutta la mia forza le due ragazze ma per quanto erano forti e tese non si muovevano, per me era come cercare di spingere una parete portante... potete solo immaginare la mia erezione. Questa è stata proprio la cosa che mi ha impressionato di più in assoluto... erano due statue. Glutei e addominali così tosti non si possono descrivere o immaginare. Sebbene fossi più alto, pesante e in un certo senso anche grosso di loro, mi sentivo piccolo piccolo, secchetto e impotente... L’evoluzione della mia ragazza la conoscevo, ma Federica mi ha impressionato. Già la Federica vista la sera prima alla festa e la mattina era qualcosa di nuovo e sbalorditivo, ma quella che avevo di fronte era una spanna sopra, come se si fosse finalmente liberata la vera lei...
Misurai le circonferenze dei loro bicipiti, 47 Veronica e 45 Federica... Se si dovessero scolpire due nuovi bronzi di Riace in versione femminile credo che loro due in questa posa sarebbero perfette...
Non reste o più, la vista di quelle due Dee era troppo, troppo belle, muscolose e forti... la posizione che tenevano durante la sfida era decisamente troppo... Inizia a masturbarmi davanti a loro... Non so se l’avevo spazientita o voleva dar sfogo alla sua forza, ma ad un certo punto mentre ero alla sinistra di Federica, lei mi prende il pene in grande erezione con la mano libera (la sinistra appunto) e mi inizia a masturbare con forza e quasi violenza. Sentivo come se mi strappasse il pisello ogni volta che andava su. Non avevo mai provato nulla di così forte e bello, neanche con Veronica o prima con Sara. Tutto questo mentre con l’altro braccio continuava la sfida epocale... il suo braccio sinistro era tesissimo ed enorme, come se risentisse dello sforzo del destro... Dopo circa un minuto sono venuto copiosamente e anche svenuto sopra il bancone interrompendo la sfida... così da non decretare la vincitrice...

Sono stati 3 giorni tra i più belli delle mia vita ma anche tra i più brutti... mi sono sentito un mezzo per arrivare ai loro piacere. Vorrei descrivere di più ma i ricordi sono vaghi e confusi, come se fossi stato in trance, sarò venuto 25-30 volte in tre giorni, una cosa anormale.

Mi ricordo bene, però, quando io e Federica stavamo per tornare a casa. Ci eravamo rivestiti, vestiti normali da tutti i giorni: jeans, felpa e scarpe da tennis per entrambi. Veronica invece era ancora nuda come lo eravamo stati per 3 giorni. Mentre ci stava accompagnando alla porta però ci dice di aspettare un momento e torna verso la camera... “probabilmente si va a mettere qualcosa addosso anche lei” pensai...
Errore... tornò sempre nuda e bellissima ma con ai piedi le scarpe col tacco più alto che aveva... 12 cm... di vernice rosso fuoco... La conosco troppo bene per interpretare correttamente quella sua mossa come un gesto per far capire chi era il maschio (o femmina) alpha del gruppo...
Si avvicina prima a Federica. Già normalmente Veronica è più alta di lei di qualche centimetro, così la sovrasta proprio... poi lei essendo nuda mostra il suo copro imperioso, mentre l’altra vestita molto sobriamente, i vestiti larghi e comodi nascondono completamente il fisico. Le prende delicatamente il viso con una mano, si china leggermente e le da un bacio appassionato in bocca. Federica risponde avidamente al bacio e con le mani palpa più che può quel corpo divino.
Poi Veronica si avvicina a me... con quei tacchi è anche un paio di cm più alta di me. Mi da un bacio sulla guancia, poi mi sossura all’orecchio con tono deciso e perentorio: “ricorda che IO sono la tua ragazza... non farti venire in mente strane idee con Federica. A casa la guardi e la tratti come hai sempre fatto, se vuoi farci qualcosa me lo dici e lo facciamo tutti e tre insieme.”
Mentre mi diceva questo, mi stringeva il pacco con la destra, procurandomi l’ennesima erezione. Come a sottolineare la forza delle sue parole, appena finì mi sollevo verso l’alto. Anche questa volta andai sulle punte, ormai quasi tutto il mio peso era scaricato sul suo bicipite... credo almeno 60kg. Restammo così una decina di secondi scarsi, poi mi diede un bacio sulle labbra, spalancò la porta e, completamente nuda, attese sull’uscio a metà tra casa sua e il pianerottolo che arrivò l’ascensore e Federica ed io lasciassimo casa sua.

Veronica ha sicuramente raggiunto il suo scopo. In ascensore io e Federica siamo quasi due estranei, parliamo appena così come per tutto il tragitto fino a casa. La porta è chiusa a chiave, non c’è aria degli altri coinquilini, d’altronde è sabato alle 15. Chiedo a Federica se volesse andare lei a lavarsi per prima, ma mi risponde che potevo andare io: “vai pure tu, AMORE, io voglio prima fare un’oretta di yoga. Dopo tutto l’allenamento di questi giorni mi sento i muscoli indolenziti, yoga e stretching ora sono fondamentali per continuare e migliorarmi”
Non sapevo facesse anche yoga, ma la cosa che mi ha spiazzato è stata la leggerezza con cui mi ha chiamato amore... sono però troppo stanco e confuso per darci il giusto peso e così mi spoglio velocemente e mi infilo in doccia.
Esco, mi infilo slip e maglietta e mi dirigo verso il letto, passando però vedo la porta della camera di Federica aperta, non posso fare a meno di guardare dentro...
Lei è nuda e bellissima mentre esegue una dopo l’altra sequenze difficilissime miste ad altre semplici. Rimango incantato a guardarla per almeno 5 minuti senza che lei se ne accorga. Il suo corpo è veramente magnifico. Trasmette forza ed eleganza. Le gambe vanno in posti che non credevo fosse possibili, spaccate frontali e laterali. Poi verticali sui gomiti, mani e perfino su una sola mano...
Come il suo sguardo mi nota, mi fa un sorriso malizioso. Non so se sia accorta della mia erezione oppure no, ma io mi sento leggermente in imbarazzo e mi defilo verso la mia camera dove crollo immediatamente in un sonno profondo.

Mi sveglio, guardai l’orologio sul comodino. Segna le 20. C’è qualcosa di strano ma non capisco cosa, mi stiracchio, controllo ancora l’ora e poi il telefono: un paio di messaggi di Veronica e Simone che mi dice che torna dopo direttamente domenica sera. Voglio restare a letto un altro po’, così mi giro sull’altro fianco per ritrovare una posizione comoda... come cambio fianco e capisco cosa era quella sensazione strana che avvertivo... Federica è sdraiata nuda accanto a me, mi sorride dolcemente, mi abbraccia con tenerezza ma anche forza e decisione, poi mi bacia...

A quel bacio seguì un secondo, un terzo e un quarto, finché non mi trovai con le sue mani in mezzo alla mie gambe e le mie che le accarezzavano i capelli e dolcemente palpavano il seno. Era tutto molto romantico e tenere. Venne naturale fare l’amore, non sesso come avevamo fatto nei tre giorni precedenti, ma una cosa molto intima e normale... lei sotto io sopra... senza eccessi di muscoli, ma tanti baci e carezze... era tantissimo che non facevo l’amore in maniera così semplice, neanche con Veronica. Alla fine restammo un po’ abbracciati, poi Federica si alzò. Era bellissima...
Mi chiese se mi fosse piaciuto, non potevo che annuire,  non servivano parole... poi a sorpresa, quasi fuori luogo: “secondo te chi è più forte tra me e Veronica? Chi ti piace di più?”

Domanda difficile.
“Sulle gambe tu mi sei sembrata più forte. Sono più grosse e definite. I tuoi polpacci non credo abbiamo eguali, sono perfetti li guarderei e toccherei per ore”

“Sì, hai ragione.  A gambe, oserei dire, che tra me e lei non c’è paragone. Il mio culo è quasi il doppio del suo e, ovviamente, è tutto muscolo... forse il suo esteticamente è più bello però. Addominali?”

“Cazzo, avete entrambe una tartaruga paurosa ma quella di Veronica mi sembra più sporgente e delineata...  non so se mi spiego...”

Un po’ risentita Federica indurisce i suoi otto cubetti, li conta e li tocca senza dire una parola, cazzo sono divini ma Veronica è Veronica... in silenzio mi invita a continuare...

“Prove di petto non ne avete fatte, almeno per quello che ricordo, ma lì vinci tu solo per il seno che hai! Una quarta così tonica e dura neanche nei sogni... Sembrano due protesi di marmo... La terza di Veronica è eccezionale, il seno più bello che avessi mai visto... prima del tuo”

Soddisfatta, prende le miei mani e le appoggia sul suo seno invitandomi a stringere... poi si volta e mi flexa il dorso.
“Lì, Fede, mi dispiace ma Veronica vince... ha fatto 25 trazione con il mio e il suo peso, tu solo 17”

“Bhe la sfida ti ha ingannato - risponde risentita - io peso circa 10 kg più di Veronica, e avevamo entrambe fatto già due serie di muscle-up con un solo braccio... ma forse tu non eri in te... Poi peccato che hai interrotto brutalmente la nostra sfida a braccio di ferro... ahhahaha. Chi pensi avrebbe vinto?”

“La sfida era sostanzialmente pari, il braccio di Veronica è un po’ più voluminoso del tuo sebbene tu mediamente abbia più massa di lei... Quindi direi che alla lunga avrebbe vinto lei... Inoltre ieri quando mi ha salutato mi ha quasi sollevato completamente da terra con un solo braccio, credo circa 60kg erano su di lei”

“Mi sembra, quindi, di capire che per te Veronica sia più forte di me? Giusto amore?”

“Sì Fede, sei eccezionale, sei bellissima e hai un fisico da urlo. Una forza stratosferica, ma Veronica si allena da più tempo di te. Mi sembra ancora più forte lei... magari tra un mese le cose cambiano”

Federica credo si aspettasse questa risposta. Con aria (finta) triste flette i bicipiti... L’esplosione è da urlo... ma già la conoscevo...
“Sì, forse hai ragione... globalmente Veronica è più forte di me, si allena dal doppio del mio tempo... però... Fammi provare anche a me a vedere quanto del tuo peso riesco a scaricare su un solo bicipite... La prima mattina, prima di andare da lei, mi avevi detto che stavo “solo” sui 20-25 kg, poi però ho spinto un po’ di più e sei andato sulle mezze punte... ma era mattina e non era pienamente a mio agio... dai vieni qui, per me posso arrivare a 45-50 kg”

Mi avvicino al suo braccio tese all’altezza del mio pene, le afferra e stringe prima delicatamente poi sempre più forte. Inizio a sentirmi più leggero, molto lentamente ma con costanza fino ad arrivare sulle mezze punte. Qui si ferma... “Sì, credo che stai sui 50 kg... Grande! Mi sento mooolto leggero!”

“Dai toccami il bicipite, sta al massimo...  non farti sfuggire quest’occasione” - non me lo faccio ripetere due volte e (cerco) di stringere il suo bicipite enorme e durissimo... “Ti piace? Provo a fare un’ultimo sforzo... senti ora come pulsa il mio braccio...”

“Cazzo Fede, è la stessa sensazione che avevo con Veronica... Sei fortissima! Quasi non riesco a tenere l’equilibrio ahahha”

“Bhe allora, forza, ti conviene appoggiare anche l’altra mano sul mio bicipite, tanto c’è spazio... reggiti forte che potresti cadere...”

Detto ciò. Le miei due mani sul suo bicipite, e... mi sento la terra cadere da sotto i piedi... cazzo sì, mi sta sollevando... altro che Veronica... provo a dirle qualcosa ma mi zittisce con un bacio a stampo sulle labbra. Inizio subito a venire...

“Chi è la più forte allora? Per te quanto posso resistere così? Facciamo 3 minuti?”
Il suo braccio era a 90 gradi, in modo da essere nella posizione più difficoltosa per lei, un vero spettacolo... poi mi solleva ancora portando il mio pene alla sua bocca per pulirlo... cazzo,  non solo mi sta tenendo sospeso da terra ma riesce anche ad alzarmi... Come se ancora non ci avessi fatto caso, mi accordo che il braccio che sta usando è il sinistro...
o mi sta sollevando con solo il suo braccio debole oppure lo stava usando nella sfida a braccio di ferro con Veronica... in ogni caso... Wow
Neanche a dirlo vengo immediatamente una seconda volta... svengo sostenuto dal suo braccio...
Title: Re:La mia ragazza cresce insieme a me. Parte IX - I tre giorni
Post by: nitoryu on 28 May 2019, 22:45:03
Bellissimo capitolo, veramente un bello sviluppo.
Per favore non farci aspettare tanto per il nuovo episodio