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Campionessa brasiliana di origini italiche

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Femuita Forum / Re:underboob
« Ultimo post da granarone il Ieri alle 20:04:25 »
 :o :o :o
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Femuita Forum / Re:Segnalazione tv e cinema
« Ultimo post da razzadaniel il Ieri alle 15:02:29 »
poco fa ho visto Alexia su raidue a Quelli che il Calcio... era sbracciata...
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Italiane / Re:Una donna nuova
« Ultimo post da DavideSebastiani il Ieri alle 11:31:14 »
I consigli sono sempre utili e mai umili. La tua è una visione senz'altro condivisibile ma bisognerebbe cambiare buona parte del racconto che invece è già terminato. Lui, il protagonista, è attratto da una donna muscolosa ma vuole anche essere dominato sul piano fisico e una serie di dimostrazioni sono necessarie. Per la mentalità che ho creato a Daniele, ahimè molto simile alla mia, non si accontenterebbe di vedere Micol sfoderare un bel bicipite ma ha bisogno di altro. Non si tratta di una violenza fine a se stessa e Daniele la sopporterà tranquillamente ma soltanto di una serie di dimostrazioni. Più lui vedrà di cosa è diventata capace sua moglie, e più lui accetterà la supremazia della donna. Certo, potrebbe dimostrarglielo anche sollevando un oggetto di grosse dimensioni, ma ho preferito farglielo sentire sulla sua pelle anche se, come ripeto, Micol saprà dove e quando fermarsi.
E comunque grazie per il tuo giudizio
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Femuita Forum / Re:SEZIONE ATLETE ITALIANE
« Ultimo post da granarone il Ieri alle 10:43:45 »
nomi dell'ultima e quelle sopra?
L' ultima è lei Ilenia  https://www.instagram.com/p/BJh-EkTjL2Y/?taken-by=ilenia.defrancesco
peccato si mostri poco

le precedenti sono Monica e Carola     https://www.instagram.com/p/BVcvI3EBczs/?taken-by=monicatomasini
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Femuita Forum / Re:SEZIONE ATLETE ITALIANE
« Ultimo post da pierino il 18 Novembre 2017, 21:06:35 »
nomi dell'ultima e quelle sopra?
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Femuita Forum / Re:SEZIONE ATLETE ITALIANE
« Ultimo post da granarone il 18 Novembre 2017, 20:40:12 »
 ;)
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Italiane / Re:Una donna nuova
« Ultimo post da Tronchetto69 il 17 Novembre 2017, 20:53:33 »
Ciao, la storia e' bella. Posso dare un umile consiglio?

Nel finale e' proprio necessario picchiare il marito? Non  sta' aumentando troppo la violenza?

Pensavo di piu' ad una seduzione sexy, del tipo che lei tira su la manica del maglione e fa il muscolo, Lui vede il bicipite e sviene :)

Oppure una sfida a braccio di ferro, oppure una misurazione di bicipite tipo lui 25 e lei 40 cm :)

Grazie per la storia intanto.
Saluti
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Italiane / Re:Una donna nuova
« Ultimo post da DavideSebastiani il 17 Novembre 2017, 19:42:43 »
Ottavo episodio
Continuiamo a stare in silenzio ma tutta la situazione trasuda erotismo. Non so cosa in particolare mi faccia quell’effetto ma mi sento strana e devo fare un respiro profondo per calmare i miei bollenti spiriti. Non che ci sia riuscita in pieno ma mi sento ormai pronta. Lo guardo dritto negli occhi e con l’indice della mano destra gli intimo di alzarsi. Daniele spalanca gli occhi e mette la sua mano destra sul petto
 “ Io?”
 “ Vedi qualcun altro in questa stanza? Si, tu. Alzati” Non replica, non mi manda a quel paese dicendomi chi credo di essere, come sarebbe nella giusta ottica delle cose e si alza venendo di fronte a me. Non e’ basso mio marito e credo che il suo metro e ottanta dovrebbe toccarlo ma io, con i miei tacchi, lo supero di parecchi centimetri. Altra strana sensazione. L’avevo provata altre volte ma mi rendo conto che adesso, facendoci caso e considerando la situazione che sto vivendo, l’apprezzo particolarmente. Siamo quindi vicinissimi, a pochi centimetri l’uno dall’altro e posso quasi sentire il suo respiro affannoso cosi’ come lui potra’ sentire il mio profumo. Do un ultima boccata alla sigaretta e poi glie la do in mano
“ Spegnila” gli ordino. Lui se la guarda in mano come se fosse un oggetto strano poi si sposta di lato e la spegne nel portacenere. E’ assurdo. Sembra che io possa fargli fare qualsiasi cosa ed e’ veramente inebriante. Obbedisce e poi fa un passo indietro quasi come se gli incutessi timore ma la poltrona sulla quale era prima seduto gli impedisce di allontanarsi troppo da me
 “ Micol, per l’amor di Dio, si puo’ sapere che cosa vuoi da me?” mi chiede finalmente
 “ Cosa c’e’ Daniele? Sei in difficolta’?”
 “ Si, e’ ovvio che io sia in difficolta’. Sei la mia ex moglie ma ti sei presentata qui’ a casa mia vestita in questo modo e ti comporti……”
 “ Prima di tutto, togli pure ex. Sono ancora tua moglie a tutti gli effetti anche se siamo separati. E’ un errore che commetto anch’io, a volte quando parlo di te. Ma andiamo avanti. Cosa c’e’ nel mio comportamento che ti turba?”
 “ Mio Dio Micol. Sei troppo intelligente per far finta che sia tutto normale. Ti stai comportando in modo anomalo, te ne rendi conto?”
 “ In modo anomalo? E perche’ mai?”
 “ Oh mio Dio. Sei cosi’….. Insomma, sei diversa, sei altera e addirittura mi stai dando degli ordini perentori, cosa che non e’ da te” Sorrido
 “ Ah, e’ per questo?”
 “ Per questo, per il tuo abbigliamento troppo sexy per le tue abitudini, per il tuo trucco troppo marcato. Senza considerare che sei diversa fisicamente. Insomma, mi stai confondendo ed io ho diritto di sapere che cosa tu voglia da me” Mi avvicino di un passo e gli afferro la giacca
 “ Prima di tutto, tu non hai diritto ad un bel niente. I tuoi diritti li hai persi nel preciso istante in cui te ne sei andato di casa. Seconda cosa, si, sono cambiata. La dolce Micol che hai conosciuto tu non esiste piu’. Ora sono una donna diversa e tratto la gente in modo diverso. E penso di potermelo permettere. E adesso veniamo al dunque. Diciamo che ti sei preso un anno sabatico ma adesso quest’anno e’ terminato e quindi ritorni a casa”
“ Cosa? Tu vorresti che io tornassi a casa?”
 “ Esatto, e’ proprio quello che voglio. E tu lo farai, con le buone o con le cattive” Prova ad indietreggiare ma la poltrona gli impedisce quasi di muoversi. E’ quasi intrappolato e ne approfitto per mettere alla prova i consigli di Giusy sperando che abbia visto giusto. Gli lascio la giacca e lo afferro per il mento
 “ Cosa fai?”
 “ Sto cercando di farti capire che ti conviene obbedirmi. Ti ripeto che non sono piu’ la Micol che hai conosciuto. Ora sono una donna diversa e credo che tu te ne sia accorto. Ora vai in camera, prendi una valigia, ci metti dentro le tue cose e mi segui, docilmente come un agnellino” Scuote la testa, quasi in preda ad una crisi
 “ Non e’ possibile! Non posso credere a quello che mi sta succedendo. Io non ci capisco piu’ niente. Mi sembra tutto cosi’ assurdo” Sta quasi per capitolare. La donna che lui ha sempre sostenuto di amare e’ diventata e si sta comportando nei suoi confronti proprio come avrebbe voluto. Come potrebbe resistere? Ma prima che si metta in ginocchio ai miei piedi e che invochi il mio perdono devo dimostrargli tante altre cose. E questa e’ la parte piu’ complicata. Non certo da un punto di vista fisico perche’ so di poter fare cose eccezionali ma da quello psicologico. Gli lascio il mento e gli afferro invece il braccio facendogli una torsione e mi accorgo immediatamente che tutte le lezione che mi ha dato Gianni sono state tremendamente efficaci. Lui lancia un urlo e poi prova a divincolarsi ma sono troppo piu’ forte di lui. Piu’ mette forza per liberarsi e piu’ dovrebbe sentire dolore. E’ una sensazione straordinaria avere un uomo in proprio potere. E’ qualcosa d’inebriante ma devo rimanere concentrata per evitare di potergli rompere un braccio
 “ Mi stai spezzando il braccio, Micol. Cosa stai facendo?” piagnucola facendo aumentare in me quella strana e sconvolgente sensazione di potere
 “ Sto facendo quello che meriti. In questo modo capirai che quando ti dico di fare una cosa, tu la devi fare. E’ chiaro?”
 “ Si, e’ chiaro. Ti prego, lasciami” M’implora. Di gia’? Si e’ subito arreso. Beh, e’ ovvio. Con le sue attitudini….. Questa arrendevolezza mi costringe pero’ a passare al piano B. Il piano A considerava il fatto che lui non si arrendesse immediatamente e che io dovessi picchiarlo per convincerlo mentre quello B prevedeva che lo picchiassi a prescindere per dimostrargli una volta per tutte di cosa ormai sono capace. Ed e’ quello che devo fare visto che e’ gia’ diventato docile e obbediente. Senza lasciare il suo braccio ed anzi, aumentando la torsione, gli mollo una sganassone  usando soltanto una piccola percentuale della mia forza. Oddio, forse ho esagerato comunque. Povero caro. No, no, devo continuare senza commuovermi e glie ne do un altro e stavolta e’ un manrovescio terribile per lui. Gli ho rotto il labbro ed un rivolo di sangue gli cola fin sul mento. Devo fare piu’ attenzione. Gli allenamenti di Gianni non hanno solo migliorato il mio fisico facendomi spuntare dei gradevoli, e presumo eccitanti, muscoli, ma mi hanno anche resa molto piu’ forte di un uomo. Chissa’ se riesce a rendersene conto o immagina solamente che l’ho preso alla sprovvista con la torsione. Beh, ci sara’ tempo per fargli comprendere che anche volendo, non ha alcuna possibilita’ contro di me. Una cosa alla volta
 “ Ora spero che stai comprendendo le cose, non e’ vero Daniele?” gli dico con voce dura e autoritaria. Non ne ero capace e per far uscire questo tono, cosi’ diverso da quello mio abituale, ho fatto le prove dinanzi allo specchio come un’attrice che vuol provare una parte. E questa non e’ in fondo una recitazione? Il fatto e’ che il mio coprotagonista non sa di esserlo e per lui e’ tutta vita vera e
 “ Si ho compreso. Faro’ tutto quello che vuoi ma lasciami, ti prego”
 “ Le tue scuse”
 “ Scusami Micol. Ti chiedo perdono per tutto” E’ cotto a puntino. Tiro un altro sospiro ma stavolta e’ pura soddisfazione e nello stesso tempo gli lascio finalmente il braccio
 “ In ginocchio, idiota. Le tue scuse le voglio in ginocchio” Lo guardo. Non controbatte e mi obbedisce
 “ Ti chiedo scusa Micol. Io…. Io sono il peggiore idiota che esista al mondo. Io ti amo. Ti amo perdutamente e quello che ho fatto e’ imperdonabile. Perdonami e ti obbediro’, faro’ tutto quello che mi dirai” Ecco, ci siamo. Giusy me l’aveva detto che sarebbe andata a finire cosi’. Ma mica lo posso perdonare subito. E no! Deve soffrire almeno un po’. Anzi, un bel po’. Ho appena cominciato con lui e deve vedere ancora molte  cose. Lo afferro per la giacca e lo tiro su e poi sposto con un piede il tavolinetto per passare. Quello spazio e’ troppo angusto per cio’ che devo fare. Lo conduco all’interno del corridoio, lo lascio e poi gli do una leggera spinta
 “ Cosa vuoi fare Micol?”
 “ Sto per darti la lezione che meriti, Daniele”
 “ Non ce n’è bisogno. Ho capito. Faro’ cio’ che mi hai ordinato. Tutto quello che mi dirai, io faro’.         
 “ Troppo tardi. Ho cambiato idea. Non ti voglio piu’ ” gli dico e lo vedo sbiancare. Credeva che tutto si fosse aggiustato. Che per qualche misterioso motivo sua moglie, dopo essere stata lasciata, fosse diventata una donna dominante in grado di dare ordini e addirittura di picchiarlo ma che allo stesso momento lo rivolesse dentro casa. Certo, potrei accettare le sue scuse ma sento che devo andare avanti col piano B. La mia insegnante di dominazione, la mia amica Giusy, mi ha detto che quando saremmo arrivati a questo punto mi sarei anche potuta fermare. Del resto, ho raggiunto il mio scopo. Ma mi ha anche detto che questa sarebbe stata l’occasione giusta per mostrargli cosa sono in grado di fare ed io accetto i suoi consigli. Credo proprio che mio marito avra’ una visione ben diversa di me, quando avro’ terminato con lui.

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