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Autore Topic: Al mercato  (Letto 7194 volte)

giobic

  • Visitatore
Al mercato
« il: 01 Agosto 2005, 14:26:36 »
Quasi ogni sabato mattina, vado al mercato rionale a fare la spesa, perch? mi piace, e come capita a tutti coloro che lo fanno abitualmente, ormai ho il mio fruttivendolo, il mio macellaio, il mio pescivendolo, eccetera, e quindi ho anche il mio panettiere, o meglio, le mie panettiere, cio? le due ragazze del banco del pane. Veramente fino a settembre dello scorso anno, insieme a Mariella, 160cm per 160kg (scherzo, quasi) di simpatia, c'era Ludovico, un giorno pe?,non avendolo visto, chiesi a Mariella dove fosse e lei mi rispose che era andato via e che da luned? avrebbe avuto un nuovo aiutante. Il sabato successivo, notai con gioia che l'aiutante in realt? era una ragazza anche puttosto carina, almeno di viso e lei me la present? come Barbara. Ho detto di viso, xch? indossando il camice giallo di ordinanza, era difficile vedere oltre il collo. Siamo diventati ben presto amici, ed io mi fermavo volentieri a fare due chiacchiere con loro, alle volte offrivo loro la colazione, altre volte erano loro ad offrirla a me. E Barbara ha sempre indossato il solito camice giallo, di taglia extra large, da indossare anche con sotto 10 maglioni. Tre settimane fa vado a fare la spesa e al banco trovo Mariella da sola. Le chiedo dov'? la collega e mi dice che ? in ferie, tra quindici giorni torna e sarebbe andata lei. detto fatto, sabato scorso vado al mercato  e vedo Barbara da sola. La saluto e le dico che ci vediamo tra un p?. Noto che Barbara non ha il camice, ma una maglietta a maniche corte e un semplice grembiule. Noto anche che sul suo braccio sinistro c'? qualcosa di interessante. Dopo 10 minuti vado a prendere il pane, in quel momento ci sono solo io l? e cos? mi fermo a chiacchierare un p?. Ad un certo punto guardo meglio il suo braccio e noto che quella cosa interessante che avevo visto prima c'? sul serio. Allora le dico: "Come mai senza la divisa di ordinanza? E' perch? fa caldo, oppure vuoi far credere che vai in palestra?". Lei mi risponde: "Perch? fa caldo, e poi in palestra neanche ci vado!". La risposta mi ha un p? deluso, cos? dopo un p? la saluto e st? per andare via, quando lei mi dice: "....e poi non ho bisogno di andare in palestra, sono piuttosto forzuta gi? di mio". Le rispondo: "Ma dai!". Lei replica, non ci credi, ora ti faccio vedere, Vedi questa busta, contiene 15 kg di pane. Guarda!". E con un braccio solo la solleva all'altezza delle spalle e fa due volte su e gi?. "Hai visto?", mi chiede. "Ho visto si", le rispondo, e aggiungo "magari hai pure i muscoli". Allora lei esclama, "Sono 5 anni che faccio questo lavoro, e facendolo i muscoli vengono anche se non vai in palestra. Guarda". Si scorcia la manica sinistra fino alla spalla e spara un gran flex che mi ha ricordato Hilary Swank alla presentazione di Million Dollar Baby. Le dico. "Mort?", alla romana, e allungo la mano per sentirlo. "Ammazza che bicipite", le dico, "complimenti, e viva le panettiere" Barbara rilassa il braccio, ed entrambi non ci siamo accorti che era arrivata una signora ottuagenaria che ci osservava con occhi sbarrati. Diventiamo entrambi rossi come due San Marzano (? anche la stagione), ed io cambio immediatamente discorso. "allora, Ba, cosa vuoi al bar?" "Eeeeeeehm, un succo di frutta, grazie Gi?!!!!". Spero di poterla sfidare a braccio di ferro un giorno, vedremo



Ryoga

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Re: Al mercato
« Risposta #1 il: 01 Agosto 2005, 18:27:54 »
Gran bella esperienza,anche a me al mare ? successa una cosa simile.. appena ho un po' di tempo ve la racconto!