Colissima
By marcoscafu
Rimanemmo impietriti davanti a quello spettacolo, sapevamo che la nostra
compagna di classe, Mercedes, aveva un fisico atletico e quindi una forza
incredibile, ma quello che si presentava davanti ai nostri occhi era
assolutamente fuori dal normale, anche per una ragazzina muscolosa come lei.
La dodicenne Merceds, infatti, stava tenendo sopra le sue spalle, un ragazzo
diciannovenne super palestrato del liceo che ci stava provando con lei, e che
ora implorava pietà , ad una creatura che si era rivelata non solo una figa
pazzesca nonostante la sua giovane età , ma anche infinitamente superiore, per
muscoli e per forza fisica, e che ora lo avrebbe potuto uccidere grazie a quei
suoi muscoli pazzeschi che tutti ammiravamo arrapati.Già , perché Mercedes,
mentre lo picchiava a sangue, era completamente nuda dalla cinta in su, teneva
indosso solo jeans e scarpe da ginnastica bianche.
La nostra seconda media è una classe molto unita, siamo tutti amici e amiche,
ci conosciamo dalle elementari quasi tutti, e tra noi ci sono ragazze pi๠o
meno belle, alte, basse, insomma di tutti i tipi. Qualcuna già con un seno
abbondante, altre con belle gambe, altre con un bel sederino, ma insomma tutto
nella norma di ragazze di 12 anni. Mercedes è quella che pi๠di tutte mi
piace, da sempre, perché ha un fisico incredibile. Non è molto alta, 1,60m, ha
i capelli lunghi lisci molto scuri, occhi nerissimi, carnagione sull'
abbronzato, sempre le unghie ben curate, labbra carnose, nasino perfetto. Non
la pi๠bella, come viso, ma fisicamente non ha paragoni. Non per le
dimensioni del suo seno, poiché già alcune in classe hanno una quarta,mentre
lei ha una bellissima terza, soda, tosta, sempre impettita, ma la cosa che la
contraddistingue è il suo fisico in generale. Mercedes ha sempre fatto sport
fin dalle elementari: ginnastica, danza, aerobica, tutto, ma da almeno un anno
e mezzo ha iniziato a provare piacere nel sollevare pesi in palestra,
probabilmente cominciando con quelli del fratello maggiorenne che teneva,
inutilizzati, in casa.
L'abbigliamento di Mercedes è per lo pi๠formato da minigonne, calze, scarpe
basse scollate, camicette attillate o maglioni a collo alto.D'inverno.Quando
arriva l'estate invece lei è sempre una delle pi๠propense ad esporsi e a
lasciarsi ammirare,cosa pi๠che giustificata visto il fisico perfetto che
possiede.Ed infatti le minigonne vengono risaltate dalla mancanza di calze,
per permettere alle sue gambe meravigliose di lasciarci a bocca aperta, con
quei bei piedini piccoli e venosi, le caviglie fine e i polpacci stupendi
uniti al centro da muscoli sempre ben visibili, le ginocchia nodose e
sporgenti ma contenute nelle gambe in modo da donarle una linea ammirevole, e
poi l'inizio delle sue cosce divise da un piccolo buchino sopra le ginocchia,
ma subito riunite da muscoli perfetti e guizzanti, che sempre colorate da una
abbronzatura naturale la avvicinano ad una pantera pronta a scattare.Mercedes
è solita tra l'altro aspettare sempre il movimento di qualcuno di noi che si
giri a guardarla, sentirsi gli occhi addosso, cosa che avviene puntualmente
durante le ore di lezione, per accavallare e scavallare e di nuovo mettere una
sopra l'altra le sue cosce, che in quel modo accentuano i bellissimi muscoli,
mostrandosi dure, sode, da perdere la testa.E poi con un movimento circolare
dei bellissimi piedini in scarpe scollate, le cosce si gonfiano ancora di
pià¹, movendo onde di muscoli avanti e dietro, ogni tanto Meredes fa uscire il
tallone dalla scarpa tenendola solo con la punta lasciandoci ammirare due
piedi stupendi, piccoli, sottili, venosi, una pianta del piede fantastica.
Se c'era una cosa che Mercedes sapeva fare bene infatti era proprio quella:
usare il suo corpo, mostrarlo, per farci diventare matti, ricordo quante volte
le ho visto indossare jeans cortissimi per mettere in bella vista le sue gambe
stupende, muscolose, molto pi๠di quelle di qualsiasi ragazzo tra di
noi.Durante una giornata al parco, con indosso dei jeans cortissimi, si
sdraiಠin terra e iniziಠad alzare le gambe perpendicolarmente al busto per
fare degli esercizi, e con quel movimento tutti noi ragazzi ci fermammo a
guardarla, ad ammirare quelle bellissime cosce sode, dalle linee molto sexy,
diverse da quelle di altre ragazze perché evidentemente pi๠supportate da una
muscolatura fuori dal comune.Ed infatti durante la partita di pallone mista,
nessuno riusciva vincente dai contrasti con lei, che faceva letteralmente
volare, e senza il minimo sforzo, chiunque tentasse il tackle con lei. Alcuni
di noi, infastiditi dall'essere sbattuti a terra nei contrasti da una ragazza
della stessa età , iniziarono a cercare di metterci pi๠forza, poiché fino a
quel momento avevano giocato solo per divertirsi, ma visti i risultati era il
caso di impegnarsi di piu' per battere quel portento. E furono proprio i piu'
grossi di noi a cercare subito Mercedes per un contrasto "vero", il primo fu
un certo Gabriele, uno dei piu' alti e dei piu' bulli, che proprio non ci
stava a perdere contro una ragazza. Lo capimmo subito che sarebbe entrato in
modo rude per farle capire chi comandava, lo conoscevamo bene, sapevamo che
avrebbe subito cercato il contatto fisico. E infatti fu chiaro da subito chi
era che comandava. Lei. Gabriele era pi๠alto di circa 10 cm, pesava
sicuramente molto piu' di lei, ed entro' a valanga, ma l'unico a farsi molto
male fu proprio lui. Mercedes non risenti' affatto del contrasto duro, anzi
con un movimento leggero della spalla lo fece letteralmente volare in terra e
facendogli fare tre capriole. Gabriele si alzo' furente, ando' da lei gridando
che gli aveva fatto fallo, ma lei lo guardo' sprezzante dicendo: "come posso
averti fatto fallo io che sono una ragazza?non ti vergogni a perdere i
contrasti con me?levati prima che ti faccio male sul serio". A quelle parole
trasalimmo. Da dove veniva tutta quella sicurezza? La partita continuo' e a
turno i ragazzi cercarono "vendetta" ma trovarono solo voli e dolore per le
cadute, nonche' umiliazione per non aver fatto nemmeno un graffio alla
compagna di classe che si stava rivelando fisicamente assai superiore a tutti.
Iniziarono allora a contrastarla in due. Gabriele e Valerio, degni compari, si
misero d'accordo per una brutta entrata. Ma il risultato fu pazzesco: entrambi
a terra, entrambi che si tenevano le braccia come se si fossero scontrati con
un muro, e lei sempre piu' divertita. Fu allora che inizio' lo spettacolo, e
noi ammirammo ammutoliti ... ..
"capite che non potete farmi male? Sono molto piu' forte di tutti voi,
guardate i miei muscoli e state buoni!"
Inizio' cosi' a flettere i bicipiti, facendo vedere delle braccia
inarrivabili, con delle vene pulsanti sopra, era incredibile vedere una cosa
del genere. Ci saremmo spaventati se quei muscoli li avesse avuti uno di noi,
ma addirittura li aveva UNA di noi, e a dire la verita', nessuno aveva mai
visto nemmeno i ragazzi del liceo possedere braccia simili. Sapevamo che
Mercedes era sportiva, ma non fino a quel punto.
"li avete visti i miei muscoli? E questo non è niente, ma per oggi non vedrete
altro, sappiate solo che questi non sono muscoli normali, chi di voi li ha?
Nemmeno i vostri genitori li hanno muscoli come questi!! Mmmmmmm, sono la piu'
forteeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!"
In effetti aveva ragione, quando mai avevamo visto muscoli cosi' grandi su un
essere umano?
Nei giorni a venire, a scuola, Mercedes divenne sempre piu' audace nel vestire
e nel mostrarsi, noi ormai guardavamo ammirati il suo corpo, andavamo a scuola
solo per vedere lei e come era vestita, sperando in minigonne, top, magliette
sbracciate e quant'altro.La guardavamo tutti con la bava alla bocca, e lei, ai
pi๠fortunati, regalava un occhiolino e una rapida visione del suo bicipite
in atto di contrarsi.Quanto era arrapante Mercedes con quei modi di fare da
essere superiore e la sua voglia di esibirsi!!!!
Ricordo il giorno in cui uscimmo tutti eccitati dalla classe quando lei mise
una maglietta nera attillatissima e un po' scollata, che in pratica risaltava
i suoi addominali ben visibili e divisi in 4 cubetti e il suo petto enorme. La
terza misura di Mercedes era stupenda. Lei, una nostra coetanea, pi๠forte di
tutti noi, che con una mano ci avrebbe fracassato le ossa, stava mostrando il
suo bellissimo pacco, due tettone enormi, che non si muovevano nemmeno mentre
camminava tanto dovevano essere toste. E per completare l'opera, Mercedes
aveva scelto un maglietta sbracciata, che risaltava spalle e braccia. Essendo
già lei olivastra di carnagione, quel tipo di pelle sempre abbronzato, con la
maglietta nera attillata sembrava una pantera, e si muoveva tra i nostri
sguardi con grazia, ma possente, perche' potevamo notare i muscoli delle
braccia e le pieghe della maglietta sugli addominali. Mercedes era
probabilmente aumentata nei muscoli ancora di piu', ancora piu' muscoli
rispetto a quelli che ci aveva mostrato quella prima volta e che gia'
sarebbero bastati per fare neri tutti noi, era anche piu' definita, con quelle
bellissime vene che sembravano esplodere da un momento all' altro, sugli
avambracci, sui bicipiti, ma anche si iniziavano a vedere sulla base del
collo.Uno spettacolo disumano ma incredibilmente eccitante. Noi tutti avevamo
paura di farla arrabbiare, poiche' probabilmente, non solo nessuno di noi
sarebbe uscito intero da uno scontro fisico con lei, ma nemmeno se uniti tutti
insieme avremmo potuto fermare quella dodicenne dai muscoli esagerati, e forse
nemmeno nessuno dei nostri genitori sarebbe stato in grado di tenerla testa.
Che umiliazione sarebbe stata, per i nostri padri 40enni essere fisicamente
schiantati da Mercedes, che magari ne avrebbe ridotto piu' di uno in lacrime e
in condizione di dover chiedere pietà , con lei magari sorridente e gonfia nei
suoi muscoli di puro acciaio.Ma allo stesso tempo eravamo tutti eccitati,
volevamo vedere nuda quella creatura divina, vedere scoperti i suoi muscoli,
sognavamo Mercedes che in bikini ci mostrava flessioni e quant' altro, in pose
da bodybuilding per mostrare quei fantastici muscoloni.
Intanto iniziarono a girare le voci fino ai ragazzi del liceo, che sentendo
parlare di quella dodicenne dal fisico incredibile e che teneva in pugno tutti
i suoi compagni di classe, vollero venire a vedere, increduli, la nostra
Mercedes.
La quale, nel frattempo, continuava a "crescere", a mettere su muscoli a vista
d'occhio, sempre piu' bella e sempre piu' impressionante. Ormai i vestiti
iniziavano a diventare tutti troppo ridotti per contenere la sua esuberanza, e
noi immaginavamo sempre grazie ai vari body e minigonne il corpo muscoloso e
imbattibile della nostra compagna di classe, diventata eccitante, ed in modo
evidente, anche per i professori maschi, che guardavano meravigliati e anche
terrorizzati al fisico super palestrato della dodicenne.
Vennero i primi ragazzi del liceo per conoscerla, rimasero evidentemente
ammaliati da tanto splendore fisico, la perfezione fatta donna (anzi,
ragazza), e si fecero avanti per uscire con lei. Mercedes respinse le avances
di tutti. Allora qualcuno piu' audace tento' di prenderla con la forza sotto
braccio, un certo Giovanni, 16 anni, ci provo' in modo piuttosto rude, lui era
pi๠alto di 20 cm, era allenato, ma commise un errore di valutazione. La
dodicenne Mercedes era troppo piu' forte di lui, e lo allontano' con uno
spintone che gli fece fare due metri in lungo, poi rabbiosa lo guardo' e con
un doppio flex impressionante disse: "Ma sei matto? Mi hai vista bene? Non li
hai visti i miei muscoli? Pensi di averne abbastanza per sfidarmi? GUARDA COME
SONO FATTI DEI VERI MUSCOLI, PIDOCCHIO!!!! Se non vuoi che usi tutti questi
miei muscoli contro di te, sparisci!"
E cosi' dicendo le sue braccia si gonfiarono ancora, e ancora, tanto da far
scappare lui e tutti i suoi amici, che alla visione di muscoli tanto enormi
capirono di essere assolutamente inferiori.
Mercedes divenne cosi' la piu' famosa della scuola, ora soltanto i ragazzi del
quinto liceo, di 19 anni, avevano ancora voglia di provare dal vivo la sua
forza. Prendevano in giro i rammolliti di 16, colpevoli di essersi fatti
battere da una ragazzina, una minorenne, il sesso debole.
Intanto continuavano ad arrivare richieste per uscire con lei da parte di
tutti, invece che causare paura nei ragazzi al cospetto di una ninfetta
mostruosamente superiore, quel corpo e quella forza causava eccitazione, gente
che si chiudeva in bagno a masturbarsi per aver visto il suo ultimo flex o la
sua scollatura, gli occhi erano tutti per lei, e lei continuava a mettere su
muscoli su muscoli, i suoi muscoli avevano altrettanti muscoli da mostrare,
Mercedes stava diventando non solo la ragazza piu' grossa delle medie, ma
ormai del liceo e forse anche di tutti i genitori che conoscevamo, e che anche
loro ammiravano, e pur avendo mogli e 40 anni di esperienza, erano eccitati
nel vedere quella bimbetta palestrata oltre l'immaginazione, e che quindi
cercavano di venire loro a riprendere i figli per guardarla anche solo 10
secondi, tanto bastava a Mercedes per far arrapare non solo noi ragazzi ormai
ma anche gli adulti.
Ed ormai tutti i suoi vestiti risultavano stretti e inadeguati, Mercedes aveva
12 anni, ma il suo corpo era quello di una modella ed in piu' con un corredo
di enormi, super, bellissimi muscoli che tutti noi sognavamo di toccare, di
leccare, o almeno di vedere finalmente nudi!!!Quella dea doveva prima o poi
mostrarsi, sapevamo che Mercedes era un' esibizionista, dovevamo solo trovare
il modo di convincerla a mostrarci senza nulla addosso tutti quei superbi
muscoloni.
L'occasione arrivo' presto.
Un giorno di fine scuola, particolarmente caldo, lei stessa lancio' una
proposta a cui nessuno di noi si oppose, anzi ... ."ragazzi oggi ho voglia di
andare a prendere il sole al parco qui vicino, immagino mi farete compagnia,
forse a qualcuno permetterಠdi mettermi l'abbronzante sui questi miei immensi
muscoli!!!" e di nuovo Mercedes si lancio' in un doppio bicipiti che ci fece
venire nelle mutande, poiché tutti noi immaginammo subito il suo corpo in
costume con una esposizione di muscoli, un tripudio di vene e forza fisica, e
poi avremmo visto finalmente i suoi addominali, e le sue belle tette di marmo
poco coperte.Mercedes, quella meravigliosa dea di 12 anni che stava in classe
con noi, inarrivabile, fortissima, desiderata da tutti i ragazzi della scuola,
liceali compresi, che ormai era il sogno proibito anche di professori e
genitori, che con i suoi muscoli aveva impaurito persino uomini di 40 anni, ci
stava proponendo di assistere alla visione gratuita del suo corpo da miss
universo mentre prendeva il sole.
Mercedes venne in jeans, scarpe da ginnastica, ed una maglietta bianca molto
larga, che ci lascio' di sasso perche' copriva tutto, altro che visione
celestiale!!!
Per fortuna, la nostra super compagna aveva in mente un bel regalo, giunti
tutti al parco e posizionato un grosso lenzuolo in terra, si tolse la
maglietta!!!!!!
ASSURDO
CHE MUSCOLI AVEVA QUELLA RAGAZZINA?

Mercedes era cresciuta ancora, andava sempre in palestra, e il risultato erano
montagne di muscoli sul suo corpo, gli addominali erano 8 cubetti
perfettamente disegnati, sembrava di vedere uno dei disegni per little annie
ample, vene, muscoli, linee, la pelle abbronzata lucente, nessun essere umano
poteva avere tanti muscoli come lei.Che subito dopo ci sorrise maliziosa
dicendo:
"che ne dite del mio corpo? Avete visto che muscoli che ho? MMMMMMMMMMMMMM ho
i muscoli piu' grandi e piu' belli del mondo, e ho solo 12 anni!!!!!!
MMMMMMMMMMMMMMM muscoli su muscoli, nessuno li ha come i miei, sono una dea
vero? Volete toccarli scommetto ... .. ormai tutto il liceo vuole uscire con
me, e il merito è di questi miei immensi, giganteschi, bellissimi
MMMMMMMMMMMMUSCOLIIIIII!!!!!!!!!!!" cosi' dicendo Mercedes prendeva delle
posizioni, sembrava di assistere ad uno spettacolo di culturismo maschile, ma
in realta' nessun uomo poteva sognare di avere i muscoli di quella nostra
amica di 12 anni, ormai forse non solo la ragazzina piu' forte delle medie, ma
anche della scuola, e persino del mondo intero.Le sue tette erano immobili,
solo lei le muoveva quando voleva, su e giu', a piacere gonfiava l'enorme
torace, stendeva e compattava gli addominali, quegli 8 cubetti per noi irreali
incorniciati attorno un bellissimo ombelico, spalle e deltoidi che la
rendevano larga il doppio di noi, vene ovunque, vene bellissime e con un
diametro di un centimetro, rendevano ancora piu' impressionanti le sue enormi
braccia e i suoi inarrivabili bicipiti.
Ognuno di noi ebbe un'erezione evidente e lei ci guardo' soddisfatta "vedo che
questi miei muscoli vi piacciono, siete tutti eccitati, bene è giusto, perché
non troverete da nessuna parte muscoli come questi" e continuo' a posare per
noi ...
A quel punto, Mercedes inizio' a prendere il sole, si giro' e si distese con
la faccia verso il basso, e ci regalo' cio' che non avremmo nemmeno osato
sognare. Si slaccio' il reggiseno, e rimase nuda in quella posizione, non
potevamo quindi vedere il suo seno nudo come volevamo, ma anche vederlo cosi'
era un sogno, le tette nude di Mercedes, la nostra compagna di classe, la
ragazza piu' forte al mondo, lei che con il suo fisico faceva venire nei
pantaloni chiunque. Nessuno distoglieva poi lo sguardo da quella schiena.
Fantastica. Sembrava una cartina geografica, c'erano muscoli enormi ovunque,
le spalle larghissime, e poi l'abbronzatura dorta di Mercedes, eravamo tutti
super arrapati, qualcuno era gia' venuto due volte e continuava a toccarsi il
cazzo, impossibile non averlo duro davanti a quella esibizione di fisico
incredibilmente pompato dai pesi.
Fu in quel momento, che si avvicinarono dei ragazzi del quinto, uno di loro,
Mario, il piu' grosso e forte, era eccitatissimo nel vedere la super girl
della scuola mezza nuda. "ehi guardate chi sta prendendo il sole con questi
microbi, non è Mercedes? Quella che mette paura a tutti? In effetti guardate
che fisico, che corpo ... . Perché non ci mostri le tue belle tettone, miss
fisico?"
"andatevene prima che vi faccio male!!!"
"ehi ragazzina, hai sempre 12 anni, noi 19, stai calma" e cosi' dicendo fece
il piu' grande errore della sua vita. Tolse il reggiseno da sotto il corpo
nudo di Mercedes.
"e ora come la mettiamo? Forza faccele vedere!!!"
Lei ci lascio' a bocca aperta, e si alzo' veramente. NUDA
MERCEDES ORA ERA NUDA DAVANTI A TUTTI
Le sue tette gigantesche, con dei capezzoli neri grandissimi, lunghi, che
stavano talmente su da puntare verso il cielo, erano nude ... .