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Autore Topic: La storia di Anna  (Letto 7740 volte)

Online mastro1234

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La storia di Anna
« il: 09 Novembre 2015, 02:39:42 »
Salve a tutti, non so se sono bravo a scrivere storie, però ci voglio provare e premetto che vorrei scrivere una storia che non si avvicini all'inverosimilecome quasi tutte quelle che ci sono sul forum (ad esempio bicipiti di 50 cm e donne che sollevano auto) ma che si basi su fatti che potrebbero accadere (stile claudia , per chi l'avesse letta :) ).
La dividerò in più parti perchè non riesco a scriverla tutta in una volta ;) dopo questa premessa la storia può iniziare :

Anna e Giovanni  sono marito e moglie. Giovanni è un uomo di 45 anni , alto circa 1.80 magro, sempre molto pacato ed è il tipico uomo serio che pensa più al lavoro che ad altro. Anna invece è una donna di 43 anni, piuttosto bassina 1.65, bionda tinta con occhi marroni ed è abbastanza robustella (fisico alla barbara d'urso per intenderci), lei invece al contrario del marito è molto spiritosa , ha sempre voglia di far ridere la gente ed ha quel bel sorriso stampato sulle labbra.
I due si amano molto nonostante le diversitá però un giorno Giovanni tornò dal lavoro dando una notizia a sua moglie.
Lui lavorava per conto di compagnie petrolifere e quel giorno gli è stato detto di poter lavorare su una piattaforma molto lontano da dove abita per un tempo da 1 a 2 anni e sarebbe potuto tornare a casa soltanto una volta ogni due mesi per poter trascorrere il weekend con la propria moglie.
Siccome era un lavoro molto remunerativo , Giovanni ne parla con Anna ed insieme decidono che sarebbe stato un buonissimo lavoro.
Anna però  non era abituata a stare lontana dal marito per 2 mesi, perchè prima con il lavoro che aveva lui si vedevano ogni giorno ed essendo una casalinga Anna poteva occuparsi a tempo pieno della casa e di Giovanni. Però si sarebbe trattato di 1 anno, massimo 2 della durata del lavoro , questo spinse Anna a convincere Giovanni ad accettarlo.
Arrivò il giorno della partenza, si salutarono con un bacio appassionante e poi si separarono e si sarebbero rivisti fra 2 mesi.
Il giorno dopo Anna giá sentiva la sua mancanza e decise di mettersi a cercare qualcosa da fare per occupare le sue giornate e non avendo un figlio la vita si svolgeva abbastanza noiosa.
Aveva pensato di poter riallacciare i rapporti con le sue amiche che negli ultimi tempi aveva un po trascurato perchè frequentava la comitiva di Giovanni.
Allora chiamò una delle sue migliori amiche , Francesca, e le disse di potersi rincontrare l'indomani.
Si incontrarono in un bar e parlarono del più e del meno e ad un certo punto parlarono dei propri hobby.
Anna non ne aveva dei veri e propri, se non hobby del tipo cucinare torte e dolcetti e scambiarsi ricette con altre sue amiche. Francesca invece le disse che da 3 mesi si era iscritta in una palestra e frequentava corsi come ad esempio jump, spinning e pilates e qualche volta andava in sala pesi.
Allora Anna incuriosita le chiese se fosse bello e se non fosse noioso andare in palestra quasi tutti i giorni. Francesca le rispose che era entusiasta perchè la palestra la faceva sentire più viva e siccome ci andava quasi tutti i giorni il contatto con altre persone ne dava giovamento. Poi Anna le chiese:"Fra ,  se ci sei andata 3 mesi quasi tutti i giorni alla settimana , funziona la palestra su di te?". Le aveva detto questo perchè la conosceva da una vita ed è sempre stata pigra , infatti da ragazza non faceva mai sport. Ha mantenuto una corporatura poco più magra di Anna fino a 42 anni perchè era così di costituzione ma senza un minimo di tonicitá.
Francesca allora rispose all'amica:"sisi devo dire che questi 3 mesi sono serviti a tanto, ho trovato subito dei miglioramenti dopo il primo mese poi siccome facevo solo sala pesi e stavo mettendo su troppi muscoli per i miei gusti ho deciso di iniziare a fare i corsi che mi mantengono comunque in forma". Anna vide che l'amica era molto soddisfatta ma ci pensò un pò e le disse:" ma come con un mese di palestra giá ti stavano venendo fuori i muscoli? Secondo me stai esagerando , poi te sei sempre stata una pigra come mai hai avuto questo cambiamento? Ahaha".
Francesca con la risposta pronta:" eh lo so, ho capito che muoversi un pò fa bene, da ragazza ho sbagliato a non  conoscere subito il mondo dello sport però meglio tardi che mai ! E comunque parlando con un istruttore di palestra mi ha detto che ho un ottima predisposizione nel mettere su i muscoli ma io gli ho risposto che non piacciono su di me! Mi sono accorta la prima volta che mi stavo facendo troppi muscoli quando stavo sollevando un cesto di panni sporchi che era abbastanza pesante , stavo in canottiera perchè faceva caldo e stavo passando davanti a mio marito che leggeva il giornale, ma ad un tratto alzò lo sguardo su di me e mi disse con ironia :"Amore si vede che hai iniziato palestra, guarda che braccia hai, sono più grossette!" allora io mi misi a ridere senza dire nient'altro , però il giorno dopo in palestra mi ero consultata con le altre mie amiche nello spogliatoio e ho raccontato dell'accaduto e tutte mi dissero la stessa cosa che mi aveva detto mio marito e secondo alcune stavano anche diventando troppo grosse, allora da quel momento alterno sala pesi con i corsi cercando di fare pochi pesi con le braccia, anche se adesso i muscoletti ci sono comunque".  Anna per qualche motivo rimase affascinata dal suo racconto e voleva la conferma che ciò che aveva detto Francesca fosse stato vero, quindi le chiese:"Fra, togliti un attimo il giubbetto fammi vedere sono curiosa ahahah!"  E Francesca ridendo si tolse il giubbino rimanendo con la t-shirt:"ahaha guarda qua il destro è un po piu grande del sinistro non ancora capisco perchè, comunque pensa che prima era un pò più grande!" Le fece un flex e Anna non si aspettava proprio che la sua amica da sempre pigra avesse dei muscoli, non era un muscolo chissachè allenato però aveva una palletta e le toccò il bicipite abbastanza duro. Anna le fece i complimenti e qualcosa in lei in quel momento era nata, la voglia di migliorare il proprio fisico.  Francesca poi le chiese se volesse venire in palestra con lei visto che aveva così tanto tempo libero e Anna accettò chiedendo se si potesse fare una prova gratuita per una settimana.
Alla fine le due si salutarono e si diedero appuntamento il giorno dopo in quella palestra.
La notte Anna aveva avuta strani pensieri riguardo la sua amica, del tipo " e se invece di smettere di fare pesi avrebbe continuato, come sarebbe diventata?", e questi tipi di pensieri non erano mai subentrati sua mente. Che stia nascendo una nuova Anna?
Fine prima parte.
« Ultima modifica: 09 Novembre 2015, 02:48:07 da mastro1234 »



Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #1 il: 11 Novembre 2015, 09:28:32 »
Allora come vi è sembrato l'inizio? Accetto anche commenti negativi tranquilli :)

Offline GiRo71

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Re:La storia di Anna
« Risposta #2 il: 11 Novembre 2015, 09:54:44 »
Allora come vi è sembrato l'inizio? Accetto anche commenti negativi tranquilli :)
sinceramente è scritta male, toglimi una curiosità sei italiano?

Offline Joseph

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Re:La storia di Anna
« Risposta #3 il: 11 Novembre 2015, 16:50:15 »
io invece la trovo molto bella come storia , proprio del genere che piacciono a me . Continua assolutamente , sono molto curioso !!!  Bravo !

Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #4 il: 11 Novembre 2015, 22:27:27 »
Certo che sono italiano -.- , allora migliorerò nel linguaggio,  grazie joseph ;) la parte due la dovrei scrivere domenica che ho più tempo :)

Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #5 il: 16 Novembre 2015, 10:32:58 »
Come avevano progettato di fare, il giorno dopo Anna e la sua amica si incontrano in palestra.  Per Anna era la prima volta che entrava in una palestra perchè da giovane non aveva mai fatto sport, soltanto da piccola aveva praticato ginnastica artistica per 5 anni fino all'etá di 13 anni che le aveva donato una buona muscolatura ma poi non continuando a praticare nessun tipo di allenamento, col passare del tempo  diminuiva sempre più. Entrarono dentro e Francesca salutò un ragazzo che lavora in palestra chiedendo se potesse mostrare ad Anna l'intero edificio.
La struttura della palestra le piaceva molto, c'era di tutto: sale per i corsi, sala attrezzi , angolo cardio e sala dedicata alla pesistica.
Le piaceva anche per il motivo che c'era molta gente di diverse etá , infatti è una tipa molto socievole e ama parlare tanto, e di questo si lamentava sempre il marito che essendo un tipo abbastanza silenzioso alcune volte non ce la fa ad ascoltare le lunghe storie di sua moglie.
Dopo il breve giro Anna e Francesca si recano allo spogliatoio femminile e si cambiano per poter iniziare l'allenamento. Francesca aveva programmato per la sua amica una sessione di cardio di circa 20 minuti e poi il corso di pump che consisteva nel sollevare pesetti ed eseguire esercizi sotto indicazione dell'istruttrice.
Ad Anna piaceva l'idea quindi iniziarono a spogliarsi e a vestirsi con abbigliamenti tipici della palestra, cioè canotta e leggins.
Mentre Anna si cambiava si girò verso Francesca che in quel momento le stava dando le spalle mentre si metteva la canottiera e rimase di stucco dicendo:"Francè ma che schiena hai?? Vedo Tutti muscoletti! Non ti vedevo in canotta da molto tempo però non mi ricordavo proprio che eri così!"  E Francesca rispose divertita:"te l'ho detto che in questi 3 mesi in cui sono stata in palestra sono migliorata di fisico, si vedono molto di più i miei dorsali perchè mentre faccio i vari corsi compreso zumba li alleno anche se non me ne rendo conto, infatti quando mi metto la canottiera si nota tanto ma solo quando sono in movimento, se sono ferma non si notano molto".
Anna intanto era sempre più attratta da quei muscoli e voleva ottenerli anche lei un giorno. Ridendo e scherzando le due amiche iniziano ad allenarsi e dopo un ora e mezza finirono entrambe soddisfatte e tornarono a casa dandosi appuntamento il giorno seguente. Anna trovò l'allenamento un bel pò stancante ma era solo il primo giorno di palestra della sua vita quindi era normale che fosse distrutta.
Nei giorni seguenti le due continuarono le stesse sessioni di allenamento, cambiando i corsi ogni volta.
Loro andavano sempre di  mattina intorno le 10 e ormai conoscevano tutte le facce dei personal trainer della palestra che lavoravano di mattino, ma il venerdì c'era una faccia ad Anna sconosciuta che non aveva ancora visto nei precedenti 4 giorni. Era una ragazza personal trainer sulla trentina d'anni , agli occhi di Anna era fantastica: alta circa 1,70, abbastanza magra capelli castani , occhi scuri e un bel viso.....  e soprattutto muscolosa!! Portava dei leggins e una canottiera marroncini entrambi, le gambe erano una cosa straordinaria, un fascio di muscoli che si vedevano benissimo sotto i leggins, soprattutto i quadricipiti e un sedere di marmo tondo e definito come una scultura greca. Le braccia erano meno muscolose dalle gambe però erano definitissime, con la vena in evidenza del bicipite e i tricipiti e i dorsali belli gonfi. Anna amava quel tipo di fisico e rimase a bocca aperta alla sua visione, poi Francesca le spiegò che quella ragazza lavorava lì ed ogni tanto partecipa a gare di bodybuilding in qualche categoria (presumibilmente bikini) e le spiegò che quasi tutti gli uomini della palestra le sbavavano dietro.
Dopo la sessione di allenamento Anna era curiosa di conoscere quella ragazza, quindi insieme alla sua amica si recarono dalla personal trainer chiedendo qualche consiglio su come allenarsi bene in palestra.
Scoprirono che lei si chiama Benedetta ed ha 28 anni . Continuarono la conversazione ed Anna chiese incuriosita come facesse ad avere quel fisico così scolpito e sexy.  Benedetta spiegò che prima era magra senza un filo di muscoli, aveva scoperto il mondo della palestra soltanto 5 anni fa e si era appassionata così tanto da voler gareggiare nella categoria bikini.
Anna ,molto incuriosita, chiese come fosse possibile che in soli 5 anni aveva raggiunto quel fisico perfetto e Benedetta le rispose che i primi 2 anni di palestra era ancora magra ma più definita, mentre i restanti 3 anni aveva deciso di allenarsi seriamente , con l'ausilio di diete proteiche che hanno aiutato moltissimo alla crescita della muscolatura.
Anna allora le fece i complimenti sul suo fisico e domandò:" se io volessi diventare come te cosa dovrei fare e che tipo di allenamento dovrei seguire?". In quel momento Francesca guardò la sua amica con aria perplessa, pensava che non volesse diventare muscolosa ma solo dimagrire e tonificarsi.
Benedetta le consigliò:" bhe , se vuoi ottenere il mio fisico dovresti allenarti ogni giorno utilizzando pesi ed attrezzi, se vuoi ti compilo io una scheda con tutti gli allenamenti che potresti fare, e soprattutto occorre seguire una dieta proteica che aiuta alla formazione del muscolo, quella la puoi chiedere al dietologo e si basa sul tuo peso e la percentuale di massa magra e grassa. Io ad esempio se non seguissi qualche dieta rovinerei il mio fisico perchè mangio tantissimo ahaha  e avrei una bella panzetta da smaltire qui!". Dicendo questo , si stava tirando dei colpetti sulla pancia per far vedere che era dura.
Anna si accorse subito che sporgevano leggermente i muscoletti della pancia attraverso la canottiera marroncina e si emozionò tantissimo chiedendo a Benedetta:" scusa posso toccare ? Ahaha" e lei ridendo affermò, e prima che Anna avvicinasse la mano , la ragazza si alzò su la maglia fino al seno rimandendo a pancia scoperta.  L'eccitazione di Anna salì alle stelle, vide una completa scacchiera con sei cubetti definiti , due proprio sotto al seno, due più giù e gli ultimi due nel basso ventre e giá a vederli sembravano durissimi. Anna avvicinò la mano e toccò gli addominali di Benedetta , erano super tosti! Infatti provava a premere con il dito ma le si piegava ogni volta che provava a premere. Poi passò la mano dagli addominali altri a quelli bassi continuando a toccare per circa 10 /15 secondi. Intanto risero tutte e tre e ridendo si vedevano ancora di più quei cubetti scolpiti. Benedetta era  sempre con la canotta alzata, anche se non stava contraendo si vedevano lo stesso gli addominali, poi disse ad Anna :" la settimana prossima vieni da me così ti compilo la scheda di allenamento e parliamo anche del fatto della dieta , ok? Alla prossima allora , ciao a tutte e due ! ". Detto questo le due amiche tornano in spogliatoio e Francesca disse ad Anna:"quindi vorresti farti i muscoli, questo non lo sapevo ! E pensare che a me non piacciono troppo evidenti su una donna, ma va bhè fai come vuoi".  Anna rispose:" si certo voglio mettere su un po di muscoli, mi è venuta questa idea guardando i tuoi risultati e poi vedendo quella ragazza che in soli 3 anni di allenamento serio è diventata divina, ma hai visto che addominali che ha? Per non parlare delle sue gambe!". Francesca continuava a non capire questa  fissa che aveva Anna e dopo una chiacchierata si rivestirono e tornarono a casa. Quella notte Anna ripensava a quella pancia così scolpita provando un misto fra ammirazione ed eccitazione.
Così si addormentò e aspettava ansiosamente la settimana seguente , aveva in mente di iniziare un allenamento serio, lasciando perdere i corsi. Fine seconda parte.
« Ultima modifica: 16 Novembre 2015, 10:34:31 da mastro1234 »

Offline Joseph

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Re:La storia di Anna
« Risposta #6 il: 16 Novembre 2015, 17:01:25 »
Bravo !!! attendiamo le prossime puntate :D

Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #7 il: 23 Novembre 2015, 02:16:23 »
Il lunedì Anna si alzò dal letto di buon umore, concluse la sua solita routine mattutina, si preparò il borsone e si recò in palestra.
Non vedeva l'ora di scoprire come fosse stato un allenamento vero e proprio.
Si vestì con  abbigliamento da palestra e salutò Benedetta che in quel giorno avrebbe dovuto compilare la scheda con gli allenamenti ad Anna. 
Questa volta la personal trainer portava maglietta a maniche corte nera e leggins grigi , tutto attillato così da poter mostrare i suoi muscoli e le sue curve spaventosamente sexy.
In seguito porse ad Anna un foglio di carta dove erano segnati gli esercizi che avrebbe dovuto fare.
Gli allenamenti erano programmati per minimo 3 giorni la settimana ed erano sempre gli stessi esercizi : riscaldamento, dorsali, braccia, gambe, addominali e defaticamento.
Le spiegò anche che questa era una scheda provvisoria  di durata 1 mese perchè serviva per preparare i muscoli agli allenamenti successivi i quali diventeranno più intensivi.
Benedetta disse che per il primo giorno le avrebbe illustrato per filo e per segno ogni tipo di esercizio e nei giorni avvenire se avesse avuto qualche problema con qualche tipo di attrezzo la avrebbe aiutata tranquillamente.
Si inizia con il riscaldamento sul tapis roulant, poi pulley per i dorsali, tricipiti e bicipiti ai cavi, cosce anteriori e posteriori e pressa  e infine addominali classici, il tutto 15 ripetizioni per 3 serie.
Benedetta eseguiva per prima l'esercizio per dimostrazione e poi Anna lo faceva ascoltando i suoi consigli. Per Anna era davvero faticoso anche se iniziò gli esercizi con poco peso perchè era la prima volta che si allenava in sala attrezzi. Anche se erano in autunno, quel giorno faceva caldissimo ed Anna sia per lo sforzo che per il caldo sudava tantissimo . Benedetta anche iniziò a sudare, allora disse alla sua allieva di aspettarla e andò nello spogliatoio. Uscì pochi secondi dopo con un toppino rosa fluo che lasciava scoperta la pancia  e le braccia.  Anna rimase un'altra volta sbalordita da quegli addominali che pur essendo a riposo si vedevano quei sei sassetti sotto la pelle.  Proseguirono con l'allenamento e arrivò il momento addominali, Anna era quasi sfinita ma si stava impegnando tantissimo .
Benedetta le spiegò il modo di fare al meglio gli addominali e le mostrò come si fanno i crunch. Si vedeva la sua pancia che mentre era distesa sul tappetino ,era piatta e quando si portava su con il corpo diventava una scultura di roccia per quanto sembrava dura. Anna ,dopo aver fatto l'ultima serie di addominali ,moriva dalla voglia di toccarle un'altra la sua tartaruga e mentre erano sedute per terra sul tappetino le dice:" è durissimo fare gli addominali, io dopo la prima serie giá ero distrutta e tu invece hai fatto 3 serie come nulla fosse". Benedetta rispose:" si ma io sono allenata ormai , tu invece hai iniziato solo adesso." Di nuovo Anna :"secondo me ne potresti fare anche 10 di serie senza stancarti, guarda che addominali che hai!  ". E intanto avvicinò la mano per toccarglieli e lei da sdraiata li contrasse diventando blocchetti di marmo, poi le disse ridendo :" provami a tirarmi un pugno , vedrai che non sentirò il minimo dolore" allora Anna provò a darglielo con media potenza ma sembrava aver colpito un muro di cemento. In quel momento era troppo eccitata e avrebbe voluto avere anche lei un giorno addominali del genere. Poi dopo aver chiacchierato un po si alzano e Benedetta le consiglia di fare scioglimento delle gambe. Si alzò in punta di piedi facendo espodere due polpacci definitissimi che si vedevano attraverso i leggins. Anche Anna si alzò in punta di piedi ma di polpacci non si vedeva un granchè, per questo invidiava tantissimo un fisico muscoloso come quello di Benedetta ed il suo unico obiettivo era di raggiungerlo e addirittura superarlo.
Infine si salutarono ed Anna tornò a casa. Nei giorni seguenti frequentò tutte le mattine la palestra dal lunedì al venerdì per 4 settimane , poi finalmente giunse il giorno in cui il marito tornò a casa, dopo 2 mesi di assenza.
Anna prese la decisione di non dire nulla a lui dei suoi allenamenti , fin quando non se ne fosse accorto da solo.
Era un venerdì sera e Giovanni rientrò a casa tutto felice . Anna gli corse incontro e si diedero un bacio appassionante, poi subito in camera da letto e fecero sesso come non l'avevano mai fatto prima.
Il giorno dopo si svegliarono ed anche se si sentivano quasi ogni giorno per telefono, si raccontarono cosa avevano fatto in quei due mesi . Ovviamente Anna gli racconta tutto, omettendo la questione della palestra.
Poi Giovanni si rilassò, stando sul divano a vedere un po di tv e nel frattempo Anna decise di accendere il fuoco nel loro camino visto che faceva abbastanza freddo.
Abitavano al 2° piano della casa e la legna la custodivano in un gabbiotto al piano terra , ogni volta che bisognava accendere il fuoco dovevano scendere con i secchi vuoti e risalire la legna. Solitamente questo era compito di Giovanni che era l'uomo di casa e si occupava lui dei lavori di braccia, mentre Anna scendeva solo qualche volta quando il marito non c'era oppure quando era troppo stanco. Quando succedeva, Anna , non essendo molto forte, riusciva a portare a fatica un solo secchio di legna. Questa volta era diverso.  Anna scese giù per le scale con due secchi vuoti in mano , li riempì con la legna e risalì con tutti e due i secchi. Giovanni distolse un attimo lo sguardo per dire a sua moglie se le servisse aiuto e si accorse che stava portando due secchi pieni contemporaneamente . Questo era il frutto degli allenamenti che stava seguendo e siccome aveva aumentato di peso gli attrezzi da 15 a 25 kili era aumentata anche la sua forza.
Giovanni restò perplesso perchè non pensava che sua moglie fosse in grado di portare così tanto peso ma poi non gli diede corda e continuò a vedere la tv.
Il pomeriggio Anna propose a suo marito di riordinare un po la sala , cambiando dispozizione dei mobili e  del divano. Voleva approfittare dell'aiuto di Giovanni e soprattutto voleva fargli vedere com'era diventata forte. Per prima cosa spostarono un grande armadio in due e poi sollevarono il tavolo da salotto che era molto pesante per metterlo in un altro posto. Mentre lo sollevarono Giovanni vide che era sbilanciato, infatti era sollevato più in alto dalla parte di Anna che in quella sua e pensò fra se e se " ma da quanto riesce a fare queste cose senza fatica? Prima si lamentava sempre ogni volta che dovevamo spostare mobili o altre cose pesanti, ed ora non ho sentito neanche la minima lamentela!".
Non si accorse che lei stava andando in palestra perchè aveva acquisito solo forza, mentre i muscoli non si vedevano ancora, si sentivano e basta. Infine completarono il lavoro spostando anche il divano. Giovanni aveva il fiatone ed era un po stanco , mentre Anna era bella e limpida senza un minimo di stanchezza e questo sembrò un'altra volta strano al marito, ma egli non si esternalizzò con la moglie e tenette tutti i pensieri per se.  Poi arrivò la domenica  e Giovanni salutò Anna e salpò in mare;  si sarebbero rivisti di nuovo dopo 2 mesi.
Lei tornò a casa e le dava un po fastidio che il marito non le avesse detto niente riguardo il suo fisico, infatti Anna si rese conto del suo aumento di forza ma ancora vedeva dei risultati sul suo corpo. Però si tranquillizzava pensando che era solo un mese che aveva iniziato un allenamento serio e quindi era soltanto agli inizi.
 Le avrebbe  fatto molto piacere il marito prima o poi si accorgesse dei miglioramenti che stava ottenendo dagli allenamenti ed anche per questo motivo non vedeva l'ora di allenarsi sempre più duramente per raggiungere i suoi obiettivi. Anna si coricò pensado al
giorno seguente , che sarebbe stato il giorno in cui Benedetta avrebbe cambiato la sua scheda aggiungendo allenamenti più intensivi per intensificare la massa. Non stava più nella pelle. Fine parte terza.

Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #8 il: 25 Novembre 2015, 00:22:31 »
Ehi allora come sta andando? Scusate ma per la lingua mi ci sto impegnando, non ero molto bravo ad italiano! Comunque potete dare consigli opinioni critiche eccetera ma non mi offendete troppo però  :P ;D

Offline FitGirlLove

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Re:La storia di Anna
« Risposta #9 il: 30 Novembre 2015, 09:06:41 »
Per me vai da dio!! Bravo. Aspetto il seguito con ansia :)

Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #10 il: 14 Dicembre 2015, 09:36:17 »
Venne il lunedì e Anna si svegliò abbastanza presto per andare in palestra. Appena entrò si mise alla ricerca della personal trainer per ricevere la nuova scheda di esercizi , la trovò subito mentre stava dando consigli a dei ragazzi che la seguivano come cagnolini.
Anna le chiese se la scheda fosse pronta e Benedetta annuendo gliela porse e le disse che le avrebbe spiegato i nuovi esercizi.
Ora non erano più solo esercizi con i macchinari e attrezzi ma si basavano soprattutto sui pesi, come bilanciere e manubri, infatti era un allenamento per mettere su massa.
Mentre si dirigevano nella sala dedicata alla pesistica, Benedetta le chiese se volesse iniziare la dieta di cui le aveva parlato tempo fa e affermava che l'avrebbe aiutata moltissimo.
Anna voleva farla a tutti i costi , infatti aveva giá preso appuntamento con il dietologo.
Entrarono in quella stanza la quale Anna non aveva mai visitato e vide solo uomini muscolosi che alzavano pesi impressionanti e alcune donne che utilizzavano pesetti per allenarsi. Benedetta le spiegò come fare la panca con bilanciere, i bicipiti, tricipiti e dorso con i manubri , gambe con la leg press ed esercizi a corpo libero, per l'inizio solo flessioni e addominali di livello avanzato.
Per Anna il primo allenamento fu massacrante perchè il livello di difficoltá, rispetto agli esercizi della precedente scheda , era aumentato moltissimo.
Poi mentre stava parlando con Benedetta vide Francesca che stava passeggiando per la palestra , la chiamò e si unì alla conversazione.
Benedetta ad un certo punto chiese a Francesca:"ma perchè non ti alleni insieme alla tua amica in sala pesi? Almeno le fai compagnia e migliorerai di molto il tuo fisico, vedo che da quando sei qui sei migliorata moltissimo pur non avendo fatto pesi o attrezzi".
Francesca rispose :"vorrei tanto farle compagnia perchè è una mia grande amica, ma non voglio iniziare questo tipo di allenamento, poi diventerò troppo muscolosa, infatti guarda come sono i miei dorsali con 4 mesi di palestra seguendo solo i corsi". Così dicendo si girò di spalle e fece un flex per mostrare i bicipiti e la schiena. Lei era in canottiera quindi i muscoli erano abbastanza visibili , Benedetta non ci credeva che avesse fatto solo corsi, aveva una schiena impressionante, con tutti muscoletti visibili e due bicipiti a forma di palletta , abbastanza piccoli ma nello stesso tempo avevano una bella forma. Dopo quella visione Benedetta insisteva nel far cambiare idea a Francesca e anche Anna voleva che si allenasse con lei. Dopo molti rifiuti Francesca rispose con aria scocciata con un:"dai va bhe vedremo". Intanto Anna era gelosa della sua amica perchè lei ancora riusciva ad avere muscoli visibili come i suoi. Successivamente si salutarono tutte e tre e se ne andarono.
Durante la settimana Anna riuscì a farsi prescrivere la dieta proteica dal dietologo sotto consiglio di Benedetta.
Le prime settimane furono difficili in palestra, infatti per ambientarsi al nuovo allenamento utilizzava pesi non esagerati però dopo un mese giá iniziava a notare dei risultati, soprattutto per quanto riguarda la parte superiore del corpo, perchè era quella che allenava di più. Francesca nel frattempo aveva cambiato palestra perchè le era scaduto l'abbonamento e voleva provare palestre nuove.
Anna invece continuò ad allenarsi alla grande, 5 volte a settimana seguendo la dieta prescritta ed aumentando i pesi piano piano. Era arrivata a sollevare 8 con i bicipiti, 40 con la panca e 70 con la pressa che per lei furono grandissimi traguardi.
Mentre era a casa e si annoiava faceva anche esercizi a corpo libero e riusciva a fare un massimo di 30 flessioni, tenendo conto che prima di iniziare quell'allenamento ne riusciva a fare solo 10.
Trascorse un altro mese e Giovanni era pronto per tornare a casa. Incontrò la sua adorata moglie che lo stava aspettando al porto.
Anna portava un maglione di lana e dei jeans larghi, non era della massima eleganza ma a Giovanni non importava perchè era felicissimo di rivederla.
Si abracciarono e si strinsero forte. Giovanni provò una strana sensazione, si stava sentendo stretto dalla moglie più del normale e accarezzando la schiena di Anna si accorse che c'era qualcosa di diverso, sembrava più grossa di come era prima.
Dopo i saluti i due tornarono a casa per poter mangiare e trascorrere una fantastica nottata.
Giovanni si sedette su una sedia vicino al tavolo e stava scrivendo delle mail con il cellulare mentre Anna si stava togliendo il maglione rimanendo con sono una maglia verde a maniche lunghe attillata. Stava parlando al telefono con una sua amica e ad un certo punto appoggiò il braccio desto alla sedia e lo distese involontariamente.
Giovanni che era impegnato nello scrivere sul cellulare alzo un momento lo sguardo e vide il braccio di sua moglie. Aveva il tricipite bello gonfio visto che si stava appoggiando con il peso del suo corpo e le faceva una bella pagnotta e lui rimase a bocca aperta. Non pensava che sua moglie potesse avere quei muscoli perchè non sapeva che stesse andando in palesta. Poi riguardandola bene notò che aveva una schiena più larga e delle braccia più grosse, ma prima erano pienotte di grasso , mentre adesso si vedeva proprio la forma del muscolo ed anche il suo seno sembrava essere aumentato.
Giovanni non sapeva se sentirsi eccitato o impaurito all'idea che sua moglie stia diventando muscolosa.
Per adesso si sentì solo eccitato e propose ad Anna di andare subito in camera da letto.
Questa volta il sesso fu diverso dal solito , infatti Giovanni si metteva sempre sopra , mentre ora Anna era a sovrastare il marito e si invertirono i ruoli.
Però questo fatto spaventava Giovanni perchè temeva di perdere la sua mascolinitá.
Il mattino seguente Anna si recò in bagno per farsi una bella doccia  , poi uscì con un'asciugamano lungo legato a mo di pareo sopra al seno, lasciando le spalle scoperte. Intanto Giovanni era sveglio e stava guardando la tv, ma con la coda nell'occhio sbirciava anche nel bagno.
Anna iniziò ad asciugarsi i capelli muovendo le braccia in tutte le direzioni con phon nella mano destra.
La visione era una delle più belle, ad ogni movimento che faceva, le si contraevano i muscoli della schiena (che con 2 mesi di allenamento erano diventati come quelli di Francesca) ed anche i muscoli delle braccia , soprattutto i bicipiti.
Giovanni di nuovo si sentì strano , le sue emozioni erano impazzite , ma non voleva far capire alla moglie che era impressionato dai suoi muscoli perchè si vergognava un po di parlare di questo argomento.
Anna invece stava aspettando che suo marito si accorgesse dei suoi nuovi muscoli e finchè questo non fosse accaduto, aveva deciso di non accennargli nulla sui suoi allenamenti.
Il pomeriggio Giovanni ripartì per raggiungere la piattaforma e si salutarono di nuovo. Questa volta lui non vedeva l'ora di rivederla perchè era ancora eccitato dal nuovo corpo di sua moglie ma lei non lo sapeva.
Anna invece voleva ad ogni costo diventare sempre piu forte , era soddisfatta dei risultati che stava ottenendo ma i suoi obiettivi erano ben lontani.
La sera , dopo le sue flessioni giornaliere, si mise davanti allo specchio girata di schiena con i dorsali contratti e si scattò una foto con il cellulare.
La guardò e riguardò ed era soddisfatissima dei suoi miglioramenti e inviò la foto alla personal trainer Benedetta che le rispose con un:"ottimo lavoro bella, stai diventando sempre più scolpita.. chissa se diventerai come me ;)" . E poi le inviò una foto dei suoi dorsali fatta al momento. Era bellissima, una schiena ampia tutta muscoli senza un filo di grasso e poi le inviò anche una foto dei suoi addominali mentre li contraeva.
La sua tartaruga era proprio durissima e in quella foto , forse era l'effetto della luce, sembrava avere 8 tasselli belli scolpiti nella sua pancia.
Anna rispose con un messaggio:"anche io diventerò così, anzi ti supererò! ". Ciò che scrisse lo pensava veramente, infatti voleva impegnarsi sempre di più per raggiungere quel fisico perfetto.

Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #11 il: 20 Marzo 2016, 19:14:09 »
Anna era entusiasta di tornare in palestra dopo la pausa domenicale e non vedeva l'ora di allenare i suoi muscoli in continua crescita.
Quel giorno faceva molto caldo infatti la maggior parte delle persone erano in canottiera e pantaloncini oppure per chi se lo poteva permettere in top.
Iniziò il suo allenamento del lunedì e dopo un pò incontrò Benedetta.
Lei subito le fece i complimenti per la foto dei dorsali che le aveva inviata la sera prima e le disse che era una delle poche persone che avevano ottenuto così grandi risultati in poco tempo.
Anna la ringraziò ed era determinata sempre di piu nel costruire il suo fisico , e si complimentò anche lei con la sua personal trainer per la foto degli addominali, ma era afflitta perchè sapeva giá che per avere addominali simili doveva attendere molto tempo.
Benedetta indossava una canottiera viola e leggins neri, ed Anna non riusciva a togliere gli occhi di dosso dalla pancia di Benedetta.
Le si vedevano delle sporgenze dalla canottiera, sembravano essere 6, la cosa impressionante è che non aveva gli addominali in tiro.
Anna si sentì strana, percepì una sensazione di eccitazione nei confronti della sua personal trainer, le piaceva moltissimo fisicamente, anche più di altri uomini.
Dopo un pò le disse scherzando:"mi togli una curiositá? per caso hai mangiato una barretta di cioccolato senza masticarla? Ahahah " e Benedetta capì subito che si stava riferendo ai suoi addominali e rispose:"eh si ho questo vizio! Il bello è che a volte se provo a mettere alcuni vestiti attillati mi si vedono moltissimo i quadratini, infatti alle feste mi fanno molti complimenti per la mia forma fisica però non li faccio toccare quasi a nessuno sono un po gelosa della mia tartarughina,  figurati se li contraggo come diventano!"
Poi detto questo prese la mano di Anna e la passò su e giù per la pancia che era rilassata e la sensazione era come quella di passare la mano sui sassi.
Poi mise in tiro l'addome, era incredibile di quanto si vedesse nonostante era a pancia coperta ed ora quei sassi sembravano molto più grandi e molto più duri.
Benedetta chiese se si sentisse di molto la differenza ed Anna annuì complimentandosi con lei e provava un'eccitazione fuori dal comune. Possibile che le piaceva Benedetta?
Infine parlarono del più e del meno e propose di prendersi insieme un caffè qualche volta per chiacchierare.
Anna era ancora innamoratissima del marito ma voleva sono avere amicizie nuove, visto che passava la maggior parte delle giornate da sola.
Trascorse un mese ed Anna si era allenata duramente come sempre, si era comprata anche attrezzi da palestra per casa, come sbarra per le trazioni e attrezzo per gli addominali ,per allenarsi nei momenti liberi.
Notò degli ottimi miglioramenti, soprattutto per le braccia e la schiena che erano i muscoli che amava allenare di più, le gambe erano ancora in via di sviluppo, voleva arrivare ad avere un sedere e delle gambe durissime.
Era una domenica e aveva invitato a pranzo sua sorella con il marito e i suoi due figli, un ragazzino di 14 anni e una bambina di 8.
Il marito era un ex pugile, infatti aveva una buona muscolatura e la manteneva allenandosi.
Anna mise in ordine la casa che aveva trascurato un pochino ultimamente, e cucinò un pranzo buonissimo in attesa della famiglia di sua sorella Giorgia.
Arrivarono verso mezzogiorno , li salutò e li fece accomodare, e dopo un pò cominciarono a mangiare .
Dopo pranzo restarono in tavola e parlarono un pò delle loro vite perchè non si vedevano da un sacco di tempo.
Dopo un pò di chiacchiere Giorgia si accorse subito che era cambiato qualcosa in sua sorella. Anna era vestita con una canottiera rosa coperta da una felpa nera che si chiudeva da davanti e dei leggins neri.
Faceva molto caldo quel giorno , infatti anche i bambini erano vestiti in maniche corte, ed Anna si tolse la felpa appoggiandola dietro la sua sedia.
Giorgia subito esclama stupita :" ehi Anna ma questi muscoli??"
Le rispose raccontandole quale fosse la sua nuova passione e che si stava allenando da un pò di tempo anche seguendo una dieta proteica.
Anche suo marito Franco era rimasto allibito e sconcertato alla visione dei suoi muscoli delle braccia , non erano proprio definite ma si vedeva che erano molto muscolose rispetto a un pò di mesi fa, e la sua schiena era un qualcosa di fantastico, sembrava anche più grande della sua, ma questa nuova forma fisica gli piaceva un sacco.
Poi la bambina disse alla mamma:"mamma guarda , la zia  ha più muscoli di papá".
Franco rise ma non disse niente, perchè si accorse che muscolarmente potevano anche essere alla pari.
Anche il ragazzino che stava giocando con il cellulare si interessò di questa discussione.
Poi la bambina curiosa andò dalla zia e le chiese:" zia, mi fai sentire il tuo muscolo?" Anna scherzando le rispose:"guarda qua,  se qualcuno ti prende in giro a scuola puoi chiamare la tua zia che gli dá una bella lezione" detto questo fece un flex con il bicipite destro, il braccio le si gonfiò tantissimo e diventò quasi il doppio di come era da rilassato, si formò una gran bella palletta che a vederla sembrava un bicipite di un giocatore di baseball.
E intanto la bambina provò a stringere il muscolo con entrambe le mani ma senza successo, era troppo duro , e intanto rimasero tutti a bocca aperta, anche il ragazzino.
Giorgia anche avvicinò la sua mano per tastare la durezza, sembrava come toccare cemento e le disse:" wow, ma non credi che ti debba fermare? Le donne muscolose non mi piacciono molto,  e sapevo che neanche a te piacessero".
Anna rispose negativamente e disse che questo non era nulla in confronto di come volesse diventare.
Intanto Franco anche voleva toccare quel bicipite grosso e duro ma si limitò a guardarlo senza destare sospetti.
La bambina subito dopo disse:" zia secondo me sei più forte di mio papá, hai più muscoli!".
Franco imbarazzato rispose:"dai non è vero, io ho fatto pugilato per molto tempo e continuo ad andare in palestra , è impossibile".
La bambina allora propose:" non è vero papá secondo me è più forte la zia, fate a braccio di ferro e vediamo".
Franco era contrario e inventò una scusa per scamparla , ma la figlia insinuava che aveva paura ed Anna era incuriosita nel vedere quanti progressi avesse fatto ed accettò la sfida dicendo:"Dai Franco facciamo la sfida per far contenta tua figlia o per caso hai paura? ". Detto questo Franco non si tirò indietro e si misero uno di fronte l'altra.
La bambina era il giudice, si misero in posizione e iniziarono.
Franco non notava una grande difficoltá e per scherzare toccò il muscolo in tensione di Anna e le disse:"mmm non sei ancora in grado di battermi".
Detto questo stava per vincere ed Anna rispose:"ne sei sicuro?" E spinse il massimo che poteva ribaltando la situazione, ora il suo muscolo era al massimo ed era un qualcosa di fantastico, anche la spalla era messa in tensione e Franco fu costretto a tenersi al tavolo.
Poi lui mise tutto il peso del corpo e buttò giù delicatamente la mano di Anna dopo 20 lunghi secondi.
Trionfò Franco ma non si aspettava che quella avesse tutta questa forza infatti l'aveva messo in serie difficoltá e stava per fare una figuraccia con sua moglie. Però questo l'aveva emozionato tantissimo e provava una forte attrazione per i muscoli di Anna.
Lei invece voleva la rivincita in un altra prova di forza perchè non le era andata giù la sconfitta e intanto si era creata un atmosfera divertente e tutti aspettavano questa nuova sfida...

Offline paolinopaperino

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Re:La storia di Anna
« Risposta #12 il: 21 Marzo 2016, 14:50:38 »
wow! continua per favore

Online mastro1234

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Re:La storia di Anna
« Risposta #13 il: 20 Giugno 2016, 22:45:04 »
Intanto Anna pensa a una sfida che si potrebbe disputare con Franco , si ricorda che ha un attrezzo per le traziono fissato nel porticato della porta di camera sua e le viene in mente di sfidarlo.
Anna era allenatissima per fare le trazioni, infatti disse loro che a volte arrivava a farne anche 15 di fila il che per una donna è tanto.
Lei propone la sfida e Franco un po rassegnato e un po incuriosito la accetta, intanto i bambini facevano il tifo alla zia come se stessero guardando una partita.
 Franco le disse in tono scherzoso : " attenta che nelle trazioni sono molto forte, le faccio tutt'ora, quindi penso che avrò la meglio!" e Anna con voce maliziosa :"non ne sarei così sicura... vedrai". Intanto la sorella stava guardando la sfida, ed era un po gelosa perchè Franco era molto preso da Anna in questo momento.
Iniziarono e toccò per primo all'uomo, iniziò velocissimo e sembrava veramente allenato per le trazioni e dopo tanta fatica arrivò soddisfatto a farne 22.
Con aria soddisfatta pensava di aver giá vinto perchè Anna aveva confessato loro di essere arrivata a quota 15.
La donna si sfregò le mani e prese dei pesetti da 3 kg che si attaccano alle caviglie e dice :"adesso metto un po di difficoltá altrimenti è semplice vincere" , tutti allora pensavano stesse bluffando ma presto si accorsero che non fu così.
Anche lei iniziò velocissima e lo spettacolo era incredibile, visto che era in canottiera le si vedevano i muscoli della schiena e quelli delle braccia che si gonfiavano  ad ogni trazione e verso la fine le si vedeva la vena dei bicipiti abbastanza pompata per via dello sforzo.
Ad un certo punto grida con soddisfazione e con molta stanchezza :" 28!!" .
Gli altri rimangono sbalorditi e Anna disse loro sorridendo:" ovviamente vi ho mentiti sul mio numero massimo di trazioni, senza pesi arrivo anche a 35 ma non volevo umiliarti troppo ".
La bambina subitò si esaltò ed era felice che la zia aveva battuto suo papá,
mentre lui ci rimase male ma si complimentò con lei e incuriosito ed eccitato disse :" non pensavo riuscissi a fare così tanti miglioramenti in così poco tempo, un po di mesi fa eri senza muscoli ed ora hai delle braccia quasi come le mie! "
Detto questo Anna lo ringraziò e gli fece un flex in faccia rispondendo:" forse vuoi dire più grandi delle tue" . effettivamente il suo bicipite era molto piu gonfio a causa dello sforzo , e le si notava una montagnetta incredibile che Franco non esitò a tastare.
La sorella, molto scocciata interruppe la situazione cambiando subito discorso, così la sfida finì in pareggio.
Dopo un po mangiarono qualcosina e si salutarono.
Mentre erano nell'uscio Franco ricordò ad Anna :" comunque dovremo disputare uno spareggio, ora siamo pari e non mi piace l'idea". Lei rispose:"è vero, però ricorda che più tempo passa più i miei muscoli aumenteranno quindi vedi di allenarti anche tu nel frattempo".
In quel momento sua sorella stava per ammazzare il marito per la gelosia che provava in questo momento, infatti a casa   avrebbero fatto un bel discorsetto .
I bambini salutarono la zia soprannominadola Superzia e la famiglia tornò a casa propria.
Anna era consapevole di aver fatto eccitare il cognato ma lui non le interessava perchè era sempre innamorata di Giovanni .
Una settimana dopo ad Anna viene in mente di risentire l'amica Francesca che ormai non rivedeva da mesi e si diedero appuntamento un un bar per parlare un po.
Nel giorno dell'incontro Anna arrivò per prima e dovette aspettare l'amica per 10 minuti.
Dopo un po vede arrivare Francesca che indossava un giubbotto di pelle e dei jeans corti, molto accattivanti con una scarpa con un tacco basso.
Anna a prima vista capì che c'era qualcosa di diverso in lei intanto lei si sedette salutandola e si tolse il giubetto... 
La storia continua a breve ;)
« Ultima modifica: 22 Giugno 2016, 01:05:14 da mastro1234 »

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Re:La storia di Anna
« Risposta #14 il: 22 Luglio 2016, 18:41:19 »
Ho troppo bisogno che continui, tantissimi complimenti, finalmente qualcuno che si concentra anche sugli addominali, grazie  ;)