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Autore Topic: La sfida di famiglia  (Letto 2529 volte)

Offline TheMuscleGG

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La sfida di famiglia
« il: 19 Novembre 2015, 09:55:46 »
Pensavo che la mia vita fosse noiosa. Che avrei vissuto come tutti i ragazzi della mia età. E invece, il fato ha cambiato le carte in tavola. Ma partiamo dal principio. Mi chiamo Zack, ho 16 anni e ho ben 6 sorelle, 3 più grandi e 3 più piccole. In ordine di età, le mie sorelle sono:
Elena, 10 anni, capelli biondi lunghi fino alla schiena lisci, occhi azzurri, alta 1,48 m.
Serena, 11 anni, capelli biondi lunghi fino alle spalle mossi, occhi azzurri, alta 1,52 m.
Ally, 12 anni, capelli castani lunghi fino alle spalle mossi, occhi neri, alta 1,55 m.
Miley, 17 anni, capelli castani lunghi fino alle spalle lisci, occhi azzurri, alta 1,64 m.
Laura, 18 anni, capelli biondi lunghi fino alle spalle ricci, occhi neri, alta 1,68 m.
Olivia, 19 anni, capelli castani lunghi fino alla schiena lisci, occhi azzurri, alta 1,66 m.
Loro, come me, hanno sempre vissuto una vita normale. Ognuna ha i propri interessi, anche se molti in comune, e si vogliono bene, come io ne voglio a loro. C'è però un po' di competizione tra loro, ognuna vuole essere la migliore in ogni cosa. Ma quand'è che è cambiato tutto? Dovete sapere che mio padre è uno scienziato. Una sera tornato dal lavoro, voleva renderci partecipi della sua invenzione.
"Ragazzi, venite qui. Dite se non sono il padre più geniale del mondo?"
"Che hai fatto stavolta papà? Un'altra delle tue solite invenzioni fallite?"
"Eh, no, cara. Stavolta la mia invenzione è un successo. Questa speciale bevanda, già ovviamente testata, permette al corpo di svilupparsi più velocemente."
"Quindi, se la bevessi, mi crescerebbe il seno più di quello di Laura? Così non dovrei rifarmelo." La domanda la fece Olivia, che pur essendo la figlia maggiore era più bassa e con un seno più piccolo di quello di Laura.
"Ne abbiamo già parlato. Nessuna di voi si rifarà alcuna parte del corpo, o si farà tatuaggi o piercing vari. Comunque, no, perché tu ormai hai 19 anni e ti sei già sviluppata. Questa bevanda non fa crescere istantaneamente, ma velocizza il processo di crescita. E' già stato testato ad esempio che allenando una determinata parte del corpo, quella parte si svilupperà molto più in fretta. Risultati che si ottengono di norma in un anno sono stati ottenuti in un mese! Anche l'altezza ne risente."
"Uao, posso berla?" Chiese Elena.
"No, piccola. Questa serve ai medici, così che possano guarire delle malattie o delle disfunzioni. Non è per le persone normali che stanno bene. E tu piccola mia stai crescendo sana e forte."
"Ma non abbastanza forte."
"Perché, vuoi essere forte?"
"Certo! I maschi fanno sempre i presuntuosi, ma io so che noi femmine siamo migliori!"
"Oh, oh. La mia piccola è la migliore. Ma ora basta, tornate a fare quello che stavate facendo."
"Ho un'altra domanda." Chiesi. "Se si prendono più dosi, gli effetti aumentano?"
"Oh, no, basta un sorso. Se se ne beve di più, l'effetto non cambia."
Il resto della giornata passò tranquilla, ma il giorno dopo, nostro padre era partito per un viaggio d'affari, e non l'avremmo rivisto per un mese intero. Ci aveva affidato una badante, un' anziana signora che ronfa tutto il tempo. Fortunatamente, ce la cavavamo da soli. Quel giorno stavamo per andare a scuola, quando vedemmo Elena con in mano il liquido. Io la fermai.
"Dove l'hai trovato? E che volevi farci?"
"Papà l'ha nascosto malissimo. E volevo berlo, che altro."
"Berlo, ma sei pazza? Non ne hai bisogno!"
"Si che ne ho bisogno, voglio diventare più forte!"
"Ma berlo non basterebbe nemmeno." Intervenne Ally. "Poi ti devi anche allenare."
"E lo farò. Comprerò dei pesi."
"Eh, no, non mi va che la mia sorellina diventi più forte di me." Disse Miley.
"Infatti. Se tu lo bevi, poi lo beviamo tutte." Disse Olivia.
"E bevetelo. Ma tanto io sarò la più forte."
"Si, come no nanerottola."
Le sei iniziarono a litigare l'un l'altra, finché Olivia e Laura non ebbero l'idea.
"Ok. E' inutile litigare così. Facciamo una scommessa. Noi più grandi, contro voi più piccole. Tutte noi berremo la 'pozione' e tra un mese vedremo chi di noi sarà diventata più muscolosa e più forte."
"Ci stiamo! Noi saremo le migliori!"
Io ne rimasi fuori, come in tutte le loro sfide. La sfida era dunque partita: Elena, Serena e Ally, contro Miley, Laura e Olivia.
Tutte avevano bevuto la 'pozione' e si sono poi dirette a scuola. Al ritorno si riunirono di nuovo e decisero alcune regole: chiunque poteva allenarsi come voleva, ci si potava aiutare tra di loro se si faceva parte dello stesso gruppo, la vittoria sarebbe andata alla squadra che cumulativamente era più forte, non bastava che una sola fosse più forte delle altre. Olivia e Ally andarono a compare dei pesi, per il resto decisero di allenarsi con quello che c'era in casa e ognuna trovò i metodi che preferiva. Tutte cercarono di seguire in parte qualche programma di allenamento per non rischiare di combinare qualche disastro. Partirono tutte e sei alle 3, le tre più piccole nella stanza di Elena e Serena, le più grandi in quella di Laura e Olivia. Io tornai nel soggiorno a guardare la tv.
Ci rimasi per un'oretta, poi decisi di andare a vedere, curioso, l'andamento della sfida. Aprì la porta della camera di Olivia e vidi che quest'ultima stava flettendo il bicipite.
"Hai visto? Ho già i muscoli."
"Ma che muscoli. E' tutto molle."
"Si, ma prima non si gonfiava."
"Ma è pochissimo."
"Ma Laura, mi sono allenata solo per un'ora. Per la prima volta in vita mia. Di tempo al tempo."
"Appunto, sei tu che ti agiti per nulla. E sicuramente c'era già da prima. Dai, torniamo ad allenarci."
Non si erano accorte di me, quindi richiusi la porta e andai dalle altre. Quando entrai, assistetti a una scena molto simile.
"Dai Ally, fletti i muscoli."
"Così?"
"Si, brava!"
Ally aveva i muscoli come quelli di Olivia (ossia quasi nulli), però...
"Ehi, è già duro."
"Sono forte, eh?"
"Ma io lo sarò di più."
"E basta Elena, siamo nella stessa squadra."
"Hai ragione, scusa. Io continuo a pomparmi, se non vi dispiace però."
"Ora riprendiamo anche noi. Dopo facciamo gli addominali, ok?"
"Certo."
Per la loro età sembravano molto organizzate.
Me ne andai a studiare, avevo molti compiti. All'ora di cena, ci riunimmo ovviamente a tavola, ma nessuna parlò. Ogni tanto si guardavano con aria di sfida, ma nulla di più. Per un paio di giorni me ne fregai della sfida e feci quello che facevo tutti i giorni. Il giorno dopo ancora però, senza volerlo, venni a conoscenza dell'andamento della sfida. Ero andato in cucina per prendermi uno spuntino, e trovai Elena e Serena fare a braccio di ferro. Sfortunatamente avevano vestiti troppo grandi per vedere i muscoli, ma la sfida fu comunque emozionante. Non sapevo da quanto avessero iniziato e ci misero comunque un paio di minuti per finire la sfida, vinta da Serena. Dopo si tolsero i vestiti perché iniziarono a sentire caldo. Guardai subito Serena. Il suo corpo era diventato ben più muscoloso di prima. Ora si vedevano gli addominali, le cosce erano più grosse e i bicipiti guizzavano. Mi girai e notai che anche Elena era diventata più muscolosa. Arrivò Ally per riportare le altre due con sè ad allenarsi, e notai in lei il cambiamento maggiore. Era diventata davvero muscolosa, non c'è che dire. Così, spinto dalla curiosità, andai nella stanza di Olivia. Vidi che anche loro erano diventate più muscolose, specialmente Olivia. Non solo, mi sembrava si stessero impegnando di più di qualche giorno fa.
Passò una settimana, ed era qualche giorno che non controllavo la situazione. Quel giorno sarebbe stato perfetto per controllare, perché faceva molto caldo, e visto che si stavano allenando, era lecito pensare che avrebbero indossato qualcosa di molto leggero. Così, andai nella stanza di Olivia, e lì le vidi allenarsi. Avevano solo degli shorts e un toppino. I loro muscoli erano diventati davvero grossi e definiti. Da lì riuscivo a vedere delle tartarughe mostruose.
"Hai visto Laura? Ora riesco a sollevare 30 kg."
"Davvero notevole, ma ci riesco anch'io. Miley sta ancora a 28."
"Vi raggiungerò presto, tranquille."
"Scommetto che le piccole di casa stanno facendo fatica ad arrivare a 15."
Nessuna sapeva dei risultati delle altre perché si incontravano poco e sempre con vestiti volutamente più grandi. Sarebbe stato molto più interessante per loro scoprire le vincitrici alla fine. Ma questo non valeva per me. Andai anche nella camera di Serera, e notai in loro cambiamenti ancora più sorprendenti! Avevano muscoli più grossi di quelli di Olivia, ed era cresciuto loro anche il seno.
"Uff. Finalmente anch'io sollevo 40 kg."
"Brava Elena. Continua così. Dobbiamo battere le nostre sorelle a tutti i costi."
"Hai ragione, ma siamo più piccole, dobbiamo impegnarci molto di più."
"Vero, non ci fermiamo."
Se solo sapessero la verità. Io la sapevo, ma non mi azzardavo a parlare. Volevo vedere come sarebbe andata a finire. Passò qualche altro giorno, e successe qualcosa di grandioso. Mentre guardavo la tv sul divano, quest'ultimo venne sollevato con me sopra!
"Ehi, ma che...!"
"Visto Elena, te lo dicevo che sarei riuscita a sollevarlo!"
Mi 'affacciai' dal divano e vidi che sotto di me c'era Serena che teneva in mano il divano!
"Ciao Zack."
"Ma che stai facendo?"
"Sollevo il divano. Elena ha detto che non ce la facevo. Invece guarda."
La piccola Serena era diventata davvero fortissima, ma a guardare i muscoli di Elena, nemmeno lei scherzava. Entrambe si stavano minacciosamente avvicinando al livello di Ally. Quel giorno non controllai la stanza di Olivia e le altre, perché stavolta furono loro a scendere, dopo che Ally e le altre se n'erano andate. Loro come le piccole erano sempre più grosse, ma incredibilmente non allo stesso livello. Qualche altro giorno dopo addirittura, notai come i seni di Elena e di Serena fossero diventati più grandi di quelli di Miley, e quello di Ally addirittura più grande di quello di Olivia. Laura era sempre imbattuta, comunque.
Ma sarebbe durata? Erano passate quasi tre settimane, e una sera non riuscivo a prendere sonno. Scesi in cucina per bere e sentì alcuni rumori. Andai a controllare e trovai Elena che sollevava pesi. Appena mi vide smise e si alzò in piedi.
"Oh... Zack, che ci fai qui?"
Appena la vidi aprì i miei occhi stanchi e guardai da cima a fondo quello che la mia sorellina era diventata. Era piena di muscoli, grossi come non mai, sei cubetti di addominali di marmo, gambe grosse quasi il triplo delle mie, e due braccia da paura!
"Eh? Cioè... che ci fai tu qui? Solo le 11 passate, domani hai scuola."
"Io... mi sto allenando."
"E perché a quest'ora?"
"Perché voglio essere io la più forte. So che stiamo gareggiando in gruppo, ma la migliore voglio essere io."
"Capisco, ma devi dormire lo stesso. Sei pur sempre... una bambina." Ero titubante nel dire una cosa del genere. Quando mai avevo visto una bambina grossa come lei? Con quei muscoli avrebbe potuto spezzarmi come un grissino. E lo stesso avrebbero potuto fare le altre. Ma come mai la cosa mi eccitava?
"Non lo dirai a nessuno, giusto?"
"Certo che no, non preoccuparti."
"Grazie. Sono sempre la tua sorella preferita."
"Si, ma questo sei tu a non doverlo dire a nessuno."
"Ah ah. Oh, e... tu tifi per la mia squadra vero?"
"Io? Non posso schierarmi da una parte o dall'altra, siete tutte mie sorelle."
"Ma io sono la tua preferita. Non vuoi tifare per la tua preferita?"
"Uhm... va bene. Tifo per voi."
"Grazie Zack! Vedrai, se vinceremo ti darò un premio speciale."
"Davvero? Beh, ora sono curioso."
"Eh no, scoprirai tutto a tempo debito."
"Va bene. Ora va a dormire."
"Ok. Buona notte."
"Notte."
Quella notte la ricordo ancora perfettamente.
Il giorno dopo a colazione notai qualcosa di spettacolare. Anche con abiti più grandi, notavo i muscoli di tutte le mie sorelle. Non tutti, ma se ora notavo qualcosa, significa che tutte erano cresciute in modo incredibile. Come sarebbero diventate a fine mese? Ormai mancava una settimana e io ero curiosissimo. Il giorno dopo ebbi già un'anteprima. Ally venne infatti da me e mi chiese:
"Fratellone, ma a te non interessa come sta andando la sfida?"
"Beh, non mi sono mai immischiato nelle vostre competizioni."
"E dai, so che sei curioso. Dai, dammi un pugno."
"Che?"
"Un pugno. Un pugno allo stomaco, tanto non mi farai niente."
"Ma non posso."
"Allora prima toccalo."
Lo feci. Era di marmo, come avrei dovuto aspettarmi.
"B-beh. E' davvero duro."
"Vero? Dai, dammi un pugno."
Lo feci. Niente.
"Mettici più forza, Zack!"
Ci misi tutta la forza che avevo, ma lei non si mosse di un millimetro.
"Ah, ah! Ora sei il più debole della casa! Persino Elena è più forte di te."
"Beh... non mi importa."
"Davvero ti sta bene che le tue sorelle di 10, 11 e 12 anni siano molto, ma molto più forti di te?"
"S-si. Che c'è di male?"
"Contento tu."
Ally se ne andò, e la giornata trascorse tranquilla.
Il giorno dopo ebbi invece un'anteprima dell'altro gruppo. Laura venne da me per chiedermi se mi andava di giocare un po' ai videogiochi. Così, ci mettemmo a giocare un po', ma poi venne Olivia.
"Laura, basta pausa, dobbiamo allenarci."
"Eddai, sono stanca. Pensi davvero che possiamo perdere?"
"Si, se non ti alleni."
"Pensi che questi non siano muscoli allenati?"
Flesse un enorme bicipite che squadrai tutto!
"Se non fossi così pigra, sarebbero così."
Anche Olivia flesse, e non c'era storia. Quello di Olivia era più grosso. Laura si fece un po' rossa, e con aria stanca tornò ad allenarsi.
Infine, la quarta settimana passò. Mancavano 2 giorni alla fine dell'effetto e della scommessa.
Provai ancora a spiare le mie sorelle, ma le porte erano chiuse a chiave. Anche senza vedere però, sentivo che ci stavano andando giù pesante. La resa dei conti era ormai prossima.
Il cuore iniziò a battere forte l'ultimo giorno. La curiosità mi stava uccidendo. Mancavano pochi minuti alla fine della sfida. Erano le 10 in punto, e fortunatamente, quel giorno niente scuola. Le vidi scendere dalle scale, prima le più grandi, poi le più piccole. Tutte indossavano grossi accappatoi, colpa dei quali non si vedeva il briciolo di un muscolo.
"E alla fine il mese è passato."
"Già."
"Allora, Zack, ci farai da giudice imparziale?"
"Va bene."
"Chi comincia?"
"Voi più grandi."
"E perché?"
"E perché no?"
Intervenni io.
"Calma. Lanceremo una moneta. Testa prima le grandi. Croce prima le piccole."
"Per noi va bene."
Lanciai la moneta, che cadde al rallentatore. Testa.
"Va bene. Su ragazze, via gli accappatoi."
Tutte e tre si sfilarono l'accappatoio e lo buttarono per terra. Si misero in posa flettendo i bicipiti (e che bicipiti!) e indurendo quanto più possibile gli altri muscoli! Un vero spettacolo! Anche la loro altezza era cambiata, anche se davvero di poco.
Mentre flettevano a più non posso in pose sempre diverse, dissero una ad una le misure dei loro corpi, e ve li riporto:
Miley, 17 anni, alta 1,65 m, bicipite 30 cm, polpacci 28 cm, 4 pack di addominali.
Laura, 18 anni, alta 1,68 m, bicipite 32 cm, polpacci 31 cm, 4 pack di addominali.
Olivia, 19 anni, alta 1,67 m, bicipite 35 cm, polpacci 35 cm, 6 pack di addominali.
Finalmente Olivia si era presa la rivincita su Laura, essendosi avvicinata sia in altezza che nella misura del seno, e allo stesso tempo era più muscolosa di lei.
"Allora? Che ve ne pare, mocciose?" Fece Laura.
"Dai, Laura, sono le tue sorelle." Olivia sempre più buona della sorella.
"Uh... beh... siete proprio forti, ragazze. Forse... forse non possiamo battervi."
Serena dicendolo sembrava davvero depressa e abbattuta, ma un secondo dopo si riprese, sorrise e lei e le altre si levarono gli accappatoi. Uno spettacolo! Le tre ragazzine avevano muscoli più grossi solo a guardarle! Il seno di tutte e tre era più grande di quello di Laura! Anche l'altezza era poco cambiata. Come le più grandi, ora rimaste impietrite con facce sorprese e anche un po' impaurite, iniziarono a flettere tutti i muscoli, e sempre come loro, dichiararono le misure:
Serena, 11 anni, alta 1,55 m, bicipite 39 cm, polpacci 37 cm, 6 pack.
Ally, 12 anni, alta 1,57 m, bicipite 42 cm, polpacci 39 cm, 6 pack.
E infine la più sorprendente. Non si era arresa, e anzi ce l'aveva messa tutta. Era arrivata dove voleva, e io ero felice per lei.
Elena, 10 anni, alta 1,50 m, bicipite 46 cm, polpacci 42 cm, 8 pack.
"Guardate... i miei... muscoli! Oh, si!"
Elena era contentissima.
"Ah, ah, ah! Guardate le loro facce. Non ve l'aspettate, eh?"
Ally si avvicinò a Olivia e flesse il bicipite.
"Toccalo, senti com'è duro." Olivia lo toccò, ed era davvero di marmo. Poi le chiese di flettere il suo, e Olivia lo fece. Ally riuscì a premerlo, facendo un po' male a Olivia.
"Siamo noi le vincitrici, vero giudice?"
"Ehm... direi di si."
"Evviva! Siamo le migliori."
"Aspettate, non avete ancora visto niente." Elena sembrava sicura di se. "Sedetevi tutti sul divano."
Sul povero divano ci stavamo a malapena adesso.
"Che vuoi fare?" Chiese Miley.
"Questo." Elena si avvicinò, mise le mani sotto al divano, e lo sollevò, quasi come fosse una piuma!
"Cheee? Ma quanto sei forte?"
In effetti, la domanda di Laura era sensata. Era riuscita a sollevare il divano con sopra me e 5 ragazze muscolosissime, quasi come nulla fosse! Ci portò fin sopra la sua testa e poi fece qualche curl. Ci mise poi a posto, e ne approfittò per flettere di nuovo i suoi bicipiti. Che spettacolo. Glieli toccai subito.
"Sei fortissima, Elena! Complimenti!"
"Grazie. Ma non ti sembrano più grandi adesso?"
"Eh? Uh, forse."
Serena prese un metro e misurò il bicipite della sorella.
"48 cm! E' davvero più grosso!"
"Oh, non vedo l'ora di farli vedere a papà! E a tutte le mie amiche!"
Restammo un bel po' di tempo ad ammirare i muscoli di Elena, che sfidò tutte le sorelle a braccio di ferro, stracciandole tutte. Anche Ally volle sfidare tutte, e vinse senza troppi problemi, tranne che contro Serena, con cui faticò non poco. Poi si fece tardi, e dovemmo tornare a studiare. Ma non importava, tanto quei bei corpicini erano sempre lì, dove vuoi che se ne sarebbero andati?
Il giorno dopo, papà tornò, e restò sbalordito. Svenne per lo shock, e ripresosi fece alle sorelle una bella ramanzina, mettendole in punizione. Mise anche me in punizione, perché complice. Che vita ingiusta. Tornai in camera mia, e ci trovai Elena.
"Ciao, Elena. Che fai qui?"
"La tua sorpresa."
"Ah, giusto, dimenticavo. Allora? Che cos'é?"
"Questo."
Elena flesse tutti i muscoli a più non posso, strappando i vestiti (vestiti che tra l'altro avevano comprato pochi giorni fa, essendo diventate troppo grosse per quelli vecchi)! Fece  un altro sforzo con i pettorali strappando anche il reggiseno!
"Che ne pensi?"
"Ehm.. io... cosa?"
"Lo so che ti piacciono le ragazze muscolose, ti ho visto cercarle sul tuo PC, e visto che non ne hai mai viste dal vivo, volevo farti un favore. Quando vorrai, puoi chiedermi di mostrarti i muscoli, e io fletterò per te."
"D-davvero? Non ti da fastidio?"
"Ma no, anzi, a me piace essere adulata. E poi puoi anche toccare."
Non me lo feci ripetere e accarezzai i suoi addominali di diamante e lo stesso feci coi bicipiti.
"Ah, e poi, ho riservato questo per te."
Flesse i bicipiti ancora una volta, quasi diventando rossa per lo sforzo.
"Uff... prendi questo metro. Misurami il bicipite!
"Sono 51 cm! Elena, sei ancora più grande!"
"Certo, la sfida è finita, ma io continuo ad allenarmi."
"Uao, sei fantastica! Quanto hai intenzione di diventare grande?"
"Chissà, Zack, chissà. Vedremo."
E io ero pronto a vedere fin dove sarebbe arrivata.



Offline Mark TP

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Re:La sfida di famiglia
« Risposta #1 il: 19 Novembre 2015, 11:37:29 »
Dove arriverà la piccola Elena? E qualcuna delle sorelle riuscirà a competere con lei? Attendiamo sviluppi!

Offline nitoryu

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Re:La sfida di famiglia
« Risposta #2 il: 19 Novembre 2015, 14:25:31 »
Bella storia, scritta molto bene come al solito. Due appunti che mi vengono da fare:
1) se già all'inizio il padre dice che in quelli che si devono ancora sviluppare l'effetto della medicina è più evidente ti vai a bruciare il finale
2) io le storie con le decenni forzutissime mi risultano sempre infastidenti, ma questo è un mio gusto personale

Offline TheMuscleGG

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Re:La sfida di famiglia
« Risposta #3 il: 19 Novembre 2015, 14:44:21 »
Bella storia, scritta molto bene come al solito. Due appunti che mi vengono da fare:
1) se già all'inizio il padre dice che in quelli che si devono ancora sviluppare l'effetto della medicina è più evidente ti vai a bruciare il finale
2) io le storie con le decenni forzutissime mi risultano sempre infastidenti, ma questo è un mio gusto personale
Grazie per i complimenti (a tutti e due si intende!)
1) questo lo so, ma pur essendo una storia volevo renderla più credibile: ovviamente un'invenzione del genere serve di più ai giovani che crescono male che ai grandi, per questo non mi sono fatto problemi a far vedere da subito a Zack come stavano andando le cose, e ho puntati più sulla storia nella sua totalità che nel finale in sè.
2) Beh, i gusti sono gusti, ma se la storia ti è piaciuta lo stesso, direi che ho fatto un buon lavoro, modestia a parte XD.

Offline nitoryu

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Re:La sfida di famiglia
« Risposta #4 il: 19 Novembre 2015, 15:50:42 »
Ok, ma quando vai avanti con Oh Mamma? ;)

Offline TheMuscleGG

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Re:La sfida di famiglia
« Risposta #5 il: 19 Novembre 2015, 17:59:05 »
Ok, ma quando vai avanti con Oh Mamma? ;)
Ci sto lavorando. Ma non ho molto tempo adesso (questa storia l'avevo pronta da un po', l'ho solo aggiustata qua e là in questi giorni).

Offline marcoscafu

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Re:La sfida di famiglia
« Risposta #6 il: 27 Giugno 2016, 11:56:04 »
bella storia, me l'ero persa, e la riporto in alto con la risposta perchè magari pure altri l'hanno saltata e visto che è la prima parte della storia che hai pubblicato potrebbe essere comodo. tipo io ci ho messo 10 minuti a trovarla :D