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Autore Topic: Un ragazzo sfortunato  (Letto 12439 volte)

Offline granarone

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #45 il: 28 Maggio 2016, 15:47:09 »
hai fatto una citazione clamorosa, meglio non potevi grana!!! peccato che non so quanti la capiranno, io sì e mi hai reso felice
ora però continua la storia!!!
Spero proprio che in parecchi hanno afferrato la citazione altrimenti si sono persi uno dei film più brillanti che io conosca,  ;)
sto proseguendo con la stesura ma ci vuole tempo ancora non ho concluso la seconda prova e postarla a metà non mi sembra giusto, cercherò entro il week end prossimo di postare un altro episodio

Offline granarone

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Un ragazzo sfortunato 10° parte
« Risposta #46 il: 06 Giugno 2016, 19:55:40 »
"a belly punch" Joseph lo dice con estrema soddisfazione come se avesse enunciato una nuova scoperta fondamentale per lo sviluppo dell'umanità.
"ragazzi fatemi capire bene, voi volete da me l'autorizzazione a prendere a pugni lo stomaco di mia sorella?",
"detta così sembra una cosa sgradevole e violenta, desideriamo solamente saggiare le potenzialità di tua sorella dato che ci ha colpito molto la sua estrema fisicità abbinata ad un fascino irresistibile, vogliamo proprio capire i limiti del suo fisico ",
"se vi sentiti gratificati a fare queste cose che vi devo dire provate a chiederglielo se a lei sta bene a me non importa cosa decide di fare"
Poi Joseph si rivolge a me , "questa volta venticello sei dei nostri?"
scuoto energicamente la testa, "no ragazzi fate senza di me, non sono masochista"
Rimangono un attimo perplessi, non comprendono al momento il significato della mia risposta, gli ci vogliono un paio di secondi per comprenderla, mi guardano stupiti "pensi che vincerà lei, ma stai scherzando? come fai ad aver paura di lei, ti vanti tanto di essere il due volte vice campione italiano di pugilato ed hai paura di quella bella ragazzetta?"
"primo ho solo risposto una volta ad una tua domanda diretta su i miei risultati nella boxe, secondo lei è la due volte campionessa europea ..."
m'interrompe Bosco, "femminile però",
"femminile? mettila come ti pare ma io mi tiro fuori, non avete ancora compreso chi avete davanti, state scherzando con il fuoco e rischiate di ustionarvi gravemente"
"lasciamolo stare venticello oggi ha voglia di spararle grosse, secondo me basterà solo uno di noi per batterla".
Li vedo in processione che si avvicinano alla mia dea che si è appena messa a prendere il sole con il suo bikini bianco che si adagia sulle sue curve prosperose e sode.
"Astrid ti possiamo disturbare?",
"non disturbate mai mammolette, cosa avete in mente sparate pure", sicuramente qualcuno non apprezza il suo nuovo atteggiamento arrogante, ma certamente non lo mostra apertamente, inoltre per i più è meglio del indifferenza mostrata fino a ieri.
Sol si alza per parlare meglio con il gruppo di sfidanti, il portavoce è Bosco
"Senti senza impegno ma se ti andava volevamo sfidarti ad un altra prova per saggiare le tue notevoli capacità"
Anche da lontano vedo il simbolo del euro che lampeggia negli occhi di Sol, non conoscevo proprio questa sua vena di cupidigia.
"che sfida avevate in mente?",
"Belly punch", tutti trattengono il fiato in attesa della risposta di Sol,
"scusa ma di che si tratta?",
"è molto semplice si tratta di colpire con i pugni l'addome del altro alternandosi nel colpire e nel subire fino a che uno dei due non riesce più a rispondere",
Sol strizza gli occhi ed ha un leggero scatto al indietro, come per squadrare meglio Bosco, poi inaspettatamente inizia a ridere rumorosamente piegando indietro la testa portandosi la mano destra sulla fronte , quando ritorna calma, chiede "ma state parlando seriamente? volete davvero sfidare i miei addominali e i miei pugni?"
"si", risposero più voci risentite
"se vi piace soffrire chi sono io per negarvelo"
Qualcuno sorride, ma i più tremano dopo le parole di Sol, Bosco rimane indifferente, "allora pensavamo che uno di noi ..."
"ZZZZZ, Bosco, ancora non hai capito come funziona? voi mi avete sfidato quindi decido io le regole e le modalità, sempre se siete d'accordo, altrimenti torno a prendere il sole"
"va bene, come intendi procedere?" chiede un remissivo Bosco, Sol prima di rispondere riflette un attimo nel farlo si mette a giocare con una ciocca di capelli, quando ha deciso sorride ed espone quello che la sua fantasia ha partorito.
 
"vediamo, giocare con una mammoletta alla volta non mi soddisfa facciamo come ieri, scegliete gli otto più forti tra di voi che si mettano in fila sul bordo piscina partendo dal più debole fino ad arrivare al meno schiappa di voi"
Non so se era cresciuta più la sua arroganza, la sua cupidigia o il suo seno, il bello è che gli otto come dei cagnolini si misero in posizione,erano gli stessi del  giorno prima, Sol quando li vide piazzati rimase perplessa,
"scusatemi prima d'iniziare devo bere un attimo", venne al tavolino dove eravamo io e Rudy, sorseggiò da una bottiglia di coca fresca, poi si rivolse a me
"venticello non partecipi?",
"questo gioco non fa per me, lo lascio ai bambini viziati", mi fa la linguaccia e poi riprende a parlare
"peccato avresti finalmente colpito il mio corpo, ci hai provato per tutto un anno senza mai riuscirci, così hai perso la tua unica occasione di farlo",
solo lei poteva venirmi a rompere le scatole anche quando non c'entro niente, mi alzo perché voglio metterla in riga questa arrogante incantevole dea,
"non ti preoccupare quando colpirò il tuo corpo sarà perché ho superato la tua guardia grazie alla mia cresciuta abilità",
"che bello venticello, mi piace proprio quando un ragazzo grande e grosso come te mantiene ancora lo spirito di un fanciullo, fai bene a credere ancora alle favole", per un paio di secondi mi sono pentito di non essermi offerto di colpirla.
Con il suo passo sinuoso raggiunge gli otto che attendono in religioso silenzio, "bene mammolette ho il vago sospetto che riteniate di essere voi i favoriti in questa sfida, mi sbaglio?",
"certo Astrid, non puoi competere con noi, di sicuro non con i più forti", parla Joseph.
"Quindi mi sfidate sicuri di vincere, bene mettiamo alla prova questa vostra sicurezza, giocherò contro tutti voi contemporaneamente, scambierò un pugno con uno di voi poi passo al prossimo fino a scontrarmi con tutti voi otto a quel punto ripartirò dal primo e ripeteremo i giri ad oltranza, se quando ritorno di fronte ad uno di voi lui non sarà in grado di colpirmi viene eliminato, se io dopo aver ricevuto un pugno non riesco a restituirlo entro cinque secondi ho perso, chiaro fino a qui?",
"ma Astrid così ti farai male, riceverai ben otto pugni nello stomaco per ogni pugno che noi riceveremo" come spesso accade parlano al unisono i gemelli, sono realmente preoccupati
"non vi preoccupate intanto io verrò atterrata dopo lo stesso numero di pugni in tutti i casi, se è destino che verrò messa ko dopo quaranta pugni che importa se li riceverò tutti solo da uno o cinque pugni  da otto mammolette diverse?",
"su questo non ci piove Astrid, ma noi ti vogliamo mettere alla prova non massacrarti", strano Joseph si esprime in questo modo compassionevole.
"ma è proprio questo che voglio anche io, mettermi alla prova ...", diciamo che vuoi spillargli più soldi possibili, il \commento me lo tengo  per me,
"dato che siete i favoriti le quote saranno a me favorevoli, se elimino il primo prenderò 15euro per i successivi la posta si raddoppierà ad ogni eliminato, come sempre dovrete versare in anticipo i soldi per l'ipotesi per voi peggiore, cioè che vi elimino tutti e otto",
"quanto sarebbe?" chiede subito Rocco
Rudy al istante "3825 Euro, circa 480 Euro l'uno"
Bosco fa per parlare ma Sol alzando la mano destra con l'indice teso verso l'alto lo zittisce ed inizia a parlare lei,
"Tutti quelli rimasti in gioco dopo la mia eliminazione saranno vincitori e potranno scegliere tra ricevere 200 euro o passarmi la crema abbronzante su tutto il corpo con esclusione della zona slip per una settimana almeno tre volte al giorno",
Nuovamente la posta non fu divisa equamente ma riuscirono a trovare la cifra totale.
Quando è tutto pronto Sol chiede a Rudy di avvicinarsi, gli consegna tutti i soldi e gli chiede se può contare i cinque secondi di tempo che possono intercorrere al massimo tra il pugno da lei incassato e quello che lei infligge agli sfidanti, il mio amico asseconda la sorella.
La sua figura oltre che Bella appare  maestosa , nonostante sia più bassa di tutti ed otto,  quando si piazza di fronte al primo cioè Peter l'unico degli otto a non aver un addome scolpito, m'immagino già che finirà nella piscina alle sue spalle come verrà colpito dalla mazzata di Sol.
Rudy da il via, Peter colpisce al istante, un pugno veramente imbarazzante, sono certo che può fare molto meglio, sicuramente ha delle remore a colpire per far male una bella ragazza, peggio per lui adesso capirà chi ha di fronte, stump, un rumore sordo ovattato segue l'impatto assurdamente debole tra il pugno di Sol e lo stomaco di Peter che sorride tronfio di non aver provato alcun dolore,
Sono basito Sol ha colpito peggio di un novizio della boxe al suo primo giorno di allenamento, non ha molleggiato le ginocchia non ha ruotato il busto, in poche parole ha disteso velocemente solo il braccio ruotando leggermente il polso poco prima del impatto, non riesco proprio a capire cosa ha in mente quella dea dalla mente contorta,
gli altri sette scontri non si discostano molto dal primo, Sol mentre cammina per ritornare davanti a Peter dopo aver colpito Rocco, l'ultimo della fila, inizia a parlare con Rudy che la segue ravvicinato nella sua funzione di arbitro cronometrista, parla ad alta voce per farsi sentire da tutti "Rudy avvisa mamma che stasera facciamo tardi queste mammolette picchiano come una casalinga di novant'anni", raggiunge Peter ,quando è piazzata alza il braccio sinistro e tiene medio indice e pollice dritti in orizzontale li allarga e li stringe ritmicamente "da adesso entra in funzione il potenziometro che misurerà la potenza dei vostri colpi", inizia a fare bip bip bip, Rudy da il via, Peter colpisce in maniera analoga alla precedente,
"schiappa, mammoletta schiappa" inizia a ripetere con voce metallica, smette solo quando è di fronte al secondo cioè Hubert, oggi ha invertito con il gemello la posizione tenuta il giorno prima, come viene colpita inizia a dire, "fanciulla anoressica, fanciulla anoressica", lo colpisce e passa davanti al gemello facendo bip bip, subisce il pugno leggermente più forte del precedente, "boy scout, boy scout anemico, boy scout anemico", lo colpisce e passa davanti a luca, il ragazzo mostra d'impegnarsi di più ma ottiene solo il risultato di "bamboccione, bamboccione"
la presa per i fondelli ottiene il risultato sperato, con un incremento di potenza i colpi inferti sul addome cesellato di Sol aumentano fino a giungere al pugno fortissimo dato da Rocco che sposta di mezzo metro al indietro il corpo di Sol che lo premia con un "macho, macho",
Nel terzo turno il potenziometro non serve più gli otto hanno compreso e colpiscono con ardore sfruttando il massimo della loro potenza, i cinque più forti riescono a spostare il corpo di Sol al indietro, ormai si sentono dei veri tonfi quando i loro pugni si scontrano contro il granitico addome della dea, ma lei continua a colpire sempre nello stesso modo, gli otto pregustano la vittoria in en plein.
Concluso il decimo giro riparte a colpire Peter ma questa volta pur rimanendo inalterata la potenza il ragazzo ha un moto di fastidio che cerca di celare con un sorriso, i due gemelli non sorridono più quando vengono colpiti.
inizio del tredicesimo giro, Peter piega le ginocchia dopo il colpo, i gemelli sbuffano e Luca e Martin perdono il sorriso stampato in faccia.
al inizio del quattordicesimo giro con uno sforzo Peter si fa trovare pronto e colpisce ma quando subisce il buffetto di Sol ri crolla in ginocchio, gli altri vedendo la situazione del compagno smettono di sorridere e chi può incrementa la potenza dei colpi, Bosco Joseph e Rocco fanno volare indietro di circa un metro il corpo di Sol.
la quindicesima volta che Sol si trova davanti a Peter per lui è l'ultima volta non riesce ad alzarsi, "ti dichiari battuto mammoletta?", neanche adesso che lo vede sofferente ha un moto di compassione, Peter annuisce, Sol alza il piede destro glielo appoggia sulla spalla e lo spinge in acqua, il tonfo del loro compagno demoralizza i primi della fila e carica gli ultimi,
"arbitro mi consegna i miei quindici euro", Rudy prende le banconote e le porge a Sol che le infila tra i laccetti del bikini e il suo scultoreo corpo,.
al inizio del 18 giro Hubert piegato a terra con accanto il gemello nelle stesse condizioni dichiara "siamo entrambi battutti", Sol gli mette la mano in fronte e lo spinge in acqua chiede i 30 euro a Rudy l'infila nel bikini e poi passa davanti a Karl sta per spingerlo in acqua quando il gemello a fatica si alza, "no Astrid io sono pronto", si sentono i peggiori insulti provenire dalla piscina, "bastardo mi hai convinto tu ad arrendermi, la pagherai", Hubert non aveva preso bene il sotterfugio del fratello per scavalcarlo nel piazzamento, Sol sorride .
il giro dopo è l'ultimo di Karl che si lascia spingere in acqua mentre Sol recupera altri 60 euro.
Quando conclude il 23° giro Sol si distende un attimo e guarda soddisfatta i superstiti, Luca e Martin sono in ginocchio pronti per il bagno gli altri tre i bestioni sono ancora grintosi ma coperti di sudore il caldo e la fatica la stanno percependo lei invece è ancora fresca come una rosa dopo aver subito e dato 164 pugni.
Come previsto durante il 24° giro spinse in acqua Luca e Martin, e recuperò 120 e 240 euro.
Ancora durante il 40° giro la potenza espressa dai tre superstiti era di alto livello il corpo di Sol continuava a volare al indietro spinta dai loro colpi, ma ritornava a fronteggiarli con il sorriso sulle labbra nonostante i 215 pugni ricevuti
Bosco crollò al 50° giro improvvisamente, era in piedi di fronte a Sol sembrava pronto a colpirla invece le sue ginocchia si piegarono, Sol per non procurargli traumi alle ginocchia lo prese per il bacino lo sollevò spingendolo al indietro e così lo gettò in acqua, prese 480 euro, le banconote iniziavano a cadergli posandosi sul pavimento di bordo piscina.
Esausti grondanti di sudore proseguirono ad oltranza, Joseph si arrese al 59 giro,
Rocco che non voleva perdere i soldi non si arrese per altri 18° pugni anche se gli ultimi dieci che lui diede erano poco più che carezze, in effetti lui provò a sferrarne un altro ma in un bagno di sudore scivolò a terra lisciando il ventre di Sol, Rudy lo dichiarò eliminato con gli altri sette che annuirono approvando, in tanto era inutile continuare Sol era la fresca come ad inizio sfida che colpiva con schiaffetti tirati dal basso in alto i soldi che sporgevano dal bikini, contraendo alternativamente i suoi muscoli favolosi, noi spettatori eravamo eccitati al inverosimile, quasi nessuno vide Sol spingere con il piede il corpo enorme di Rocco facendolo rotolare in acqua eravamo già impegnati nella nostra personale sfida cinque contro uno.
Quando più o meno tutti eravamo ritornati in piscina ed anche Rocco stremato stava disteso su una sdraio Sol che aveva appena finito di posare i soldi nella sua borsetta disse  a Rudy ad alta voce "Fratellone abbiamo ancora un ora prima di rientrare per cena?", Rudy annui così lei aggiunse "bene allora posso farmi un po' di vasche per far fare un po' di movimento a queste braccine che sono rimaste completamento a riposo oggi", si tuffa ed inizia a nuotare a farfalla fendendo la superficie dell'acqua.
Mi giro verso i derelitti che avevano sfidato la mia dea, sono stanchi doloranti ma soprattutto adoranti, ad eccezione dei soli Joseph e Rocco ormai tutti gli altri non la vedono solo come una bellissima ragazza ma come un essere superiore che merita di essere idolatrato

Offline marcoscafu

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #47 il: 09 Giugno 2016, 16:39:07 »
bello tornare da rimini wellness e trovare il continuo!!!
vai alla grande...

Offline granarone

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #48 il: 10 Giugno 2016, 01:02:11 »
bello tornare da rimini wellness e trovare il continuo!!!
vai alla grande...
dopo tredici giorni consecutivi di lavoro in trasferta con orari di di dodici ore giornaliere minime, a causa di  una consegna impellente, ho rosicato di brutto a pensare che ho perso il rimini wellness, e non solo,  :(
però è stato bello trovare un apprezzamento che ho veramente gradito   ;)

Offline marcoscafu

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #49 il: 11 Giugno 2016, 11:58:13 »
e allora forza poche chiacchiere e continua ;)

Offline granarone

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Un ragazzo sfortunato 11° parte
« Risposta #50 il: 12 Giugno 2016, 23:29:26 »
Il giorno dopo ci riunimmo a casa di Joseph, stranamente nessuno si propose di venirci a prendere e ci andammo con la mia vettura, Sol mi chiese di fermarmi davanti ad una farmacia e senza spiegarci niente ne uscì con una bustina.
Come al solito Sol fu l'ultima ad entrare nella villa, tutti gli altri erano già distesi sulle sdraio, era impossibile non notare un particolare anomalo, tutti erano in costume da bagno e dorso nudo ad eccezione degli otto che avevano sfidato Sol, loro indossavano una tshirt, mi voltai verso Rudy che comprese cosa volevo e scosse la testa per mostrare che anche lui era interdetto, certo questo non si poteva dire di Sol che si diresse a passo veloce verso gli otto,
"Ciao mie adorabili mammolette, non fate i timidi alzatevi e venite qui dalla vostra Astrid", con sentimenti vari gli otto si alzarono e si misero davanti a Sol.
"Dai tesorini mostrate agli altri il ricordino che vi ho lasciato", scuotono la testa ma alla fine al unisono si tolgono la tshirt mostrando una discreta difficoltà nel farlo.
Non riuscivo a credere ai miei occhi, tutti ed otto avevano un livido a forma del pugno di Sol nel addominale superiore sinistro, la mia dea li aveva colpiti con una precisione scientifica esattamente nello stesso punto ad ogni pugno.
"bello il tatuaggio, è un tribale?", cazzo Rudy potrebbe fare meno il sarcastico, mi sa che qualcosa entrambi i fratelli hanno preso da quello stronzo del padre, nessuno degli otto mostra di gradire la battuta ma Peter sta guardando Rudy in preda ad una rabbia maldestramente repressa.
"Non vi preoccupate mammolette, Mammina vi ha procurato dolore e mammina ve lo farà passare. ho comprato qualcosa per voi, pago io, sapete ho avuto generose donazioni in questi giorni", prende per la mano Peter e lo dirige al più vicino Lettino lo fa sdraiare e recuperata la pomata acquistata in farmacia, con delicatezza gli spalma la crema, quando ha deciso che va bene gli fa un cenno e fa sedere il primo dei gemelli, uno dopo l'altro li medica e poi si va a stendere a bordo piscina.
Gli otto sono quasi immobili io e Rudy stiamo parlottando di problemi di studio, forse vedendo questa situazione gli altri del gruppo si fanno forza e accerchiano Sol, io me li guardo titubanti e adoranti che si avvicinano al loro inarrivabile oggetto del desiderio.
"ciao Astrid", non capisco chi è il primo a salutare Sol dalla mia posizione, vedo solo la dea che piega leggermente la testa e gli sorride "ciao posso fare qualcosa per voi?" .... attimi di silenzio poi vedo che Rick un nostro ex compagno trova il coraggio di parlare "volevamo farti i complimenti, sei veramente forte abbiamo apprezzato molto quello che hai fatto negli ultimi due giorni ",
Vedo la dea sorridere mentre risponde, "quindi vi piacciono le sfide, siete qui per sfidarmi?",
"chi noi? no non vogliamo sfidarti",
Sol storce la bocca e ritorna a distendersi, "aha! se è così lasciatemi prendere il sole", diretta con estrema freddezza tronca il colloquio, i dieci si guardano increduli, i loro neuroni iniziano a lavorare al impazzata vogliono proseguire l'interazione con Sol, Rick confabula con alcuni degli altri e poi si rivolge di nuovo alla dea.
"Astrid come forza e potenza non abbiamo possibilità con una sfida contro di te ma se a te ti va noi siamo tutti discreti nuotatori ...", Sol si alza e lo zittisce ponendogli l'indice sulla bocca,
"buona idea cosetto, ho proprio voglia di fare un po' di vasche,..." guarda l'orologio "vediamo abbiamo un paio d'ore, se ve la sentite faremo a chi farà più vasche, io da sola voi in staffetta, ognuno di voi potrà fare le vasche che vuole prima di farsi dare il cambio e potrà ritornare a gareggiare quando si sentirà nuovamente pronto, quando scadranno le due ore dal via si conteranno le vasche, se io ne avrò fatte di più voi pagherete 100 euro ogni tre vasche di differenza, se ne avrete fatte di più voi ogni tre vasche un giorno per ognuno di voi in cui mi spalmerete la crema abbronzante in topless, vi sta bene?"
Si guardano negli occhi ed esultano, "si va bene anche per noi"
A me tocca segnare le vasche dei dieci e a Rudy quelle di Sol
Sol si mette verso sinistra e gli avversari verso destra, Sol ha imposto che ci fosse distanza tra lei e lo sfidante di turno per non avere punti di riferimento.
Si tuffa in acqua in maniera impeccabile, si mette subito a mulinare le sue braccia con veemenza e inizia immediatamente a prendere vantaggio.
i dieci avevano deciso di mantenere un ritmo di due vasche a testa, il secondo nuotatore quando si solleva fuori vedendo che il suo compagno è circa pari a Sol esulta, "e vai ho recuperato la vasca di svantaggio", quando aveva dato il cambio al compagno Sol aveva appena finito la terza vasca, "ma che cazzo dici per Astrid è la sesta vasca, ti ha dato una vasca anche a te, sta appena sotto il minuto ogni cento metri", "dai su animo è partita troppo forte adesso scoppia"
Poveri imbecilli, li guardo mentre si gasano in attesa di vederla andare fuori giri, dopo mezz'ora iniziano ad essere preoccupati Sol non smette di tenere il ritmo di 29 secondi a vasca di 50 metri, la dea ha nuotato per 62 vasche e loro per 44, iniziano a tifare il compagno in acqua strillando ed agitandosi,mi dispiace per loro allora intervengo,
"non siate stupidi calmatevi e cercate di recuperare le energie piuttosto e non rimanete tutti su questo lato della vasca un vostro compagno potrebbe avere problemi e nessuno vi vieta di darvi il cambio anche dal altra parte".
Mettono in pratica i miei consigli, io lo so che ho solo evitato un margine più ampio ma non posso fare miracoli se sfidi una dea la punizione arriva.
la seconda mezz'ora sol continua con 62 vasche loro 40, la terza mezz'ora altre 62 vasche per Sol e 39 per i dieci,
Quando mancano quindici minuti Rudy per scherzare inizia a gridare verso la sorella, "più veloce stanno recuperando", per un attimo i dieci sperano che non abbia sentito quella bugia, ma non è il loro giorno fortunato da li a breve inizia a vedersi la schiuma dietro i piedi di Sol che ritornano a scalciare e la velocità aumenta, si lasciano cadere distrutti nel morale, forse anche per questo che nell'ultima mezz'ora c'è un calo repentino, concludono con 31 portando il loro totale a 154 vasche, Sol conclude in progressione 64 vasche in mezz'ora portando il totale a 250, un differenziale di 96 vasche equivalenti a 3200 euro di vincita.
Mentre esce dalla piscina si rivolge a Rudy dicendogli semplicemente, "quanto fratellone?", "3200", sorride soddisfatta sentendo la cifra, si avvicina ai dieci che sono distesi ed ansimanti,
"smidollati quando volete potete dare i soldi a mio fratello,sono 320 euro a testa",
i dieci si guardano demoralizzati, "che c'è mollaccioni ci sono problemi? non vi ritornano i conti?"
un portavoce si esprime titubante, "no e che sono tanti, non pensavamo ... non eravamo ...",
"falla breve mollacchione, vuoi dire che non avete i soldi? avete scommesso e non avevate la copertura finanziaria?",
ma come parla?, mi chiedo seguendo la scena, anche i tatuati seguono la scena sorridendo, per una volta non sono loro a dover pagare.
nessuno dei dieci ha il coraggio di parlare, lo credo bene Sol li sovrasta con le mani sui fianchi e i suoi muscoli fremono, si vedono in alternanza vene che scorrono sul suo corpo divino,
"allora mollacchioni che volete fare?",
alla fine uno parla, "scusaci Astrid non possiamo fare qualcosa in alternativa ai soldi?",
La vedo che riflette, dopo qualche secondo si rilassa e sorride, cavolo già mi dispiace per quei poveri imbecilli non so cosa ha partorito la sua mente contorta ma sicuramente non sarà una bella cosa per loro, prevedo che passeranno dei brutti momenti.

Offline marcoscafu

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #51 il: 13 Giugno 2016, 12:23:45 »
stavolta l'hai scritta in scioltezza, ammettilo, hai preparato il terreno per l'idea VERA. bravo bravo...

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #52 il: 13 Giugno 2016, 18:41:12 »
stavolta l'hai scritta in scioltezza, ammettilo, hai preparato il terreno per l'idea VERA. bravo bravo...
tana per chicco  ;D

Offline marcoscafu

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #53 il: 21 Agosto 2016, 13:58:13 »
beh? stop? eh no, non puoi!!!
CONTINUA!!!!!!

Offline granarone

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #54 il: 29 Agosto 2016, 17:39:03 »
beh? stop? eh no, non puoi!!!
CONTINUA!!!!!!
Impegni pressanti e sovrapposti mi hanno bloccato temporaneamente spero quanto prima di riprendere a scrivere, grazie 

Offline granarone

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #55 il: 03 Ottobre 2017, 17:55:03 »
Sol mostra il pollice sinistro e lo fa ondeggiare, "primo in alternativa ai soldi non c'è niente, siamo nel ventunesimo secolo mica nel medioevo a fare baratti",  sul braccio piegato il bicipite sembra animato mentre lei continua a ruotare il polso , ha un effetto quasi ipnotico sui ragazzi che non hanno la prontezza di rispondergli che è proprio lei che si propone di pagare sempre con azioni e non con soldi, "Però visto che voi siete gli amici di mio fratello ..." rimane in silenzio per qualche secondo per sottolineare che non sono suoi amici, "posso venirvi incontro in un altro modo, se oggi mi darete una mano ad allenarmi in maniera molto, ma molto proficua vi annullerò il debito ..." i dieci al unisono stringono i pugni agitandoli leggermente in segno di esultanza,poveri sciocchi credono che sia così facile recuperare dagli artigli famelici di Sol i tremila e più euro che gli devono,
prosegue nella spiegazione, "... se grazie al vostro supporto il mio allenamento sarà  solo soddisfacente la situazione rimarrà inalterata e il debito rimarrà in essere ...", i dieci lasciano cadere le braccia lungo il corpo,i poverini iniziano a capire che non sarà così facile,  "... inoltre se mi farete solo perdere tempo il debito raddoppierà", i dieci sbiancano e più di qualcuno non riesce a trattenere un gemito, voglio proprio vedere dove vuole andare a parare.
Finalmente uno trova il coraggio di parlare, "Scusa Astrid potresti essere più chiara e spiegarci come ti dovremmo aiutare?", Sol indica gli otto, che ormai sono seduti  sui bordi delle sdraio attenti osservatori di quello che succede, "ieri quando ho accettato la loro sfida ho avuto l'impressione che i miei pugni hanno perso potenza rispetto a quando  mi allenavo nel pugilato...",
Quasi non mi trattengo vorrei gridargli falsa, non è vero, ma rimango in silenzio e sento bisbigliare Rudy, "mia sorella mente spudoratamente" .
"...vorrei verificarlo , adesso vediamo  un po' scusa Hubert a quanti colpi hai resistito ieri?"  "17 ma non sono stato l'ultimo Peter ha resistito soltanto 14 colpi", "si lo so ma non ricordavo come si chiamava, non potevo dirgli tu Coso dopo quanti pugnetti sei finito ko e ti sei messo a frignare, non mi sembrava ne educato e ne carino nei confronti di un estraneo", Peter sbianca, poi si sente la risata oltremodo smodata di Rudy, che da il la a quella degli altri, in quel momento Peter diventa paonazzo e gli occhi sono furenti fissa Rudy come se volesse ucciderlo.
Ripristinata la calma Sol prosegue "allora ho pensato a questo, inutile che mi colpiate,con le vostra braccine da lanciatori di coriandoli in pensione potete solo sporcarmi con il vostro sangue, mentre potete farvi colpire allo stomaco così posso verificare se riesco a piazzare ancora dei discreti ganci, visto che loro hanno una preparazione fisica migliore e sono arrivati a sopportare almeno 14 miei colpi ognuno di voi dovrà sostenere dieci pugni nello stomaco per farsi abbonare il debito, per lasciare il debito inalterato dovrete riuscire a subire il sesto pugno nello stomaco ...." si gira per guardare negli occhi uno dopo l'altro i dieci ,"... ma chi crollerà entro i primi cinque pugni  dovrà pagare il doppio, per essere un allenamento proficuo io incrementerò la potenza  del pugno ad ogni giro... rifletteteci bene perché non accetterò scuse chi alla fine del allenamento rimarrà in debito con me entro la fine della settimana dovrà pagare".
I dieci parlottano tra di loro si consultano, c'è indecisione, gli stolti non hanno capito che la decisione saggia è quella di non accettare, Rocco inizia a sbeffeggiarli "ma come avete paura di non reggere neanche a sei pugni di una ragazza", gli otto ridono fragorosamente , i dieci sentendo le prese  in giro si spronano , accettano tutti ,io scuoto la testa , mi dispiace per loro o almeno per un paio di loro,.
Sol sorride estasiata, "bene adesso mettetevi in fila alla sua destra" indica Gustav , non da altre indicazioni attende che si allineano , poi ponendosi frontalmente a Gustav da le ultime spiegazioni, "vi colpirò con una serie uno due di ganci allo stomaco poi passerò al successivo,finito  il giro ricomincio da te, la terza serie sarà quella fondamentale, chi cede al primo gancio e non si rimette in posizione entro dieci secondi per ricevere il secondo dovrà pagare il doppio, chi subirà il secondo della serie avrà almeno evitato di pagare il doppio, chi rimarrà a subire la quinta serie avrà il debito estinto,chiaro?", scuotono la testa per approvazione,
Colpisce con una serie di ganci Gustav così lievi che giustamente sorride perché non ha provato alcun dolore, sente la meta più vicina,così è per tutti gli altri nove dopo aver subito la prima serie.
Sol parte con la seconda, si nota la differenza di pesantezza nei suoi pugni, sono delle discrete mazzate estremamente ravvicinate che smorzano gli entusiasmi di Gustav che deve piegarsi leggermente e si massaggia lo stomaco, "va tutto bene ?" , Gustav risponde con un cenno della testa alla domanda di Sol, che visto il cenno prosegue con gli altri, alla fine del giro sono tutti meno sicuri e doloranti.
Sol inizia a saltellare, mantenendo una perfetta guardia alta, davanti a Gustav, "sei pronto Bimbo?" la guarda spaventato e fa di si con il capo, "allora vado 3, 2 , " colpisce con il destro con una potenza veramente notevole proprio sotto la bocca dello stomaco Gustav si affloscia e inizia a vomitare sul pavimento, si riescono a riconoscere parti delle pizzette che i gemelli avevano offerto lasciandole sul tavolo da buffet, i nove guardano impauriti la scena fanno automaticamente un passo indietro.
Sol si china sul povero Gustav, "dai alzati o dovrai pagare il doppio, dai piccolo fai vedere agli altri quanto sei duro, alzati", Gustav inizia a lacrimare mentre si agita impiastricciandosi sempre di più nel suo vomito , gli escono solo lamenti dalla bocca mentre con le mani  fa cenno che si arrende.
Sol scuote la testa "più rammollito di quello che pensavo,tuoi i soldi tua la scelta", si alza e avanza verso il secondo della fila "adesso tocca a te" questi indietreggia alza le mani e le scuote "no pago il doppio, pago il doppio", tutti preferiscono pagare, gli otto iniziano a sbeffeggiarli pesantemente sottolineando il numero di pugni sopportati , non si sono resi conto che il quinto pugno che Sol ha dato a Gustav è decine di volte più forte di quelli con cui erano stati colpiti il giorno precedente.
Sol si mette le mani sui fianchi "che dite la finiamo qui o volete provare qualcosa d'altro?",tutti fanno segno che per loro è finita, "bene adesso per favore consegnate i vostri documenti e le chiavi delle macchine a mio fratello", "scusa ma perché questo?", Sol con due balzi riduce le distanze tra lei e il malcapitato che ha parlato, mentre gli parla gli tamburella pesantemente con l'indice destro il petto"caro cosetto nessuno vi ha costretto a giocare, adesso che avete perso io, piccola ed indifesa come sono, ho allo stesso tempo bisogno di garanzie sulla vostra buona fede e di un sistema per pungolarvi ad accelerare le operazioni di pagamento dei vostri debiti,o pensi che debba fidarvi ciecamente di voi?", non riesce a rispondere,per lui parla un altro, "ma si che puoi fidarti di noi ci conosciamo da tanto", questa volta Sol si muove con calma, si avvicina al ragazzo che ha parlato sorridendo tenendo le mani dietro la schiena,"quindi tu mi dici che devo fidarmi perché ci conosciamo da tanto tempo, veramente non so neanche i vostri nomi, per me lui è cosetto, tu sei cosetto dal naso a patata quello lì e cosetto con i capelli ricci", vedevo le espressioni di delusione che apparivano sui volti del gruppetto, nelle loro fantasie avevano sempre sperato di averla colpita in qualche modo di aver pungolato la sua curiosità, invece adesso gli sbatteva addosso la cruda realtà che per lei valevano quanto una cacchetta di piccione, "ma io sono magnanima , cosetto dal naso a patata, a proposito come ti chiami?", "ehm, Daniel", "Allora Daniel tu mostri di conoscerli tutti quanti è vero questo?","Si,li conosco", " ti fidi di loro e sei sicuro che pagheranno il loro debito completamente entro fine settimana?" , silenzio, "daniel che mi rispondi?" dice infastidita Sol, "ehm si mi fido ,sono tutti bravi ragazzi",
"per me allora sta bene, dato che ti fidi possiamo fare così,solo tu mi consegni la patente e la chiave della macchina, e Domenica sera se qualcuno non avrà pagato il suo debito tu pagherai anche per lui, ma intanto non accadrà perchè come mi assicuri sono dei bravi ragazzi, per te sta bene?", Daniel si guarda intorno come per ricevere aiuto ma sa già che non può averlo, "No Astrid non posso rischiare altri soldi", "ma come rischiare? hai detto che sono tutti fidati, che io devo fidarmi", silenzio, solo qualche risatina che proviene dal gruppo degli otto, "sto aspettando Daniel, devo fidarmi o no?", abbassa la testa sconsolato, "Come volevasi dimostrare , senza rompere ulteriormente consegnate patenti e chiavi a mio fratello e filate via, ritornate quando avrete i piccioli".
Per alcuni di loro il momento del saldo fu l'ultima presenza nel gruppo, riuscirono a superare l'umiliazione di come erano stati trattati da Sol solo Daniel e altri due, soprattutto perchè provavano piacere ad essere umiliati da una donna forte , ma tempo di un paio di mesi ed anche loro lasciarono la comitiva
Mentre aiuto a rialzarsi l'ancora dolorante Gustav,guardo Sol e non riesco a crederci,così bella, intelligente atletica potrebbe fare qualunque cosa ma al momento riesco ad immaginarla solo nella parte del recupera crediti di un allibratore faccio una smorfia per distogliere questo pensiero stupido, nota il mio sguardo ma si gira senza dirmi niente, si rivolge al gruppetto, "penso che qualcuno dovrebbe pulire li prima che ve ne andiate", indica la pozza di vomito da cui mi sto allontanando mentre accompagno Gustav al bagno.
Quando esco da solo dal bagno la trovo che mi aspetta, si affianca a me mentre cammino, "non approvi quello che ho fatto?",
"non sta a me giudicare ", "questo lo so,ma non riesci a tradire il disgusto per quello che ho fatto,mi guardi in malo modo come se fossi un mostro ", un mostro? come ha frainteso la scema,  "la solita esagerata,  lo sai anche tu che con Gustav potevi andarci più leggera", "in questo caso sei tu che esageri avevo visto cosetto che dopo la nuotata si trangugiava un sacco di pizzette, perché credi che l'ho scelto per primo, colpendo lui l'effetto scenico avrebbe convinto gli altri perdenti  ad abbandonare",  "Si ma dolore il povero Gustav  l'ha provato e solo per farti guadagnare dei soldi", "quegli stronzi dovevano essere puniti avevano perso e non volevano pagare, poi se punendoli mi sono divertita e ci ho guadagnato tanto meglio signor guastafeste ",fa una smorfia con la bocca, vorrei rispondergli ma veniamo raggiunti dal gruppo degli otto , ad interromperci è Bosco,
"scusa Astrid permetti una cosa", lei si gira verso gli otto sorridendo, l'animosità che mostrava discutendo con me è sparita, posso giurarci che sta già pregustando la gioia che avrà quando riuscirà a togliergli un altro gruzzoletto a quei poveracci , "parla, su cosa volete dirmi? anche voi come venticello non siete contenti di come ho maltrattato quei perdenti ?", lo fa apposta a chiamarmi così per sottolineare che è ancora arrabbiata con me, Bosco non vedeva l'ora di chiamarmi così anche lui , "lascia stare a Venticello, hai fatto più che bene a trattarli in quel modo si meritavano anche di peggio", Sol gli accarezza il mento, "grazie Bosco"
 interviene Joseph, "Astrid noi pensavamo di chiederti la rivincita se per te non è un problema", "nessun problema caro Jo", Joseph inizia a mostrarsi titubante si vede che deve dire qualcosa d'altro ma non ci riesce, "Che c'è? mi devi dire ancora qualcosa Jo?", a rispondere è Rudy, "loro pensano che nel ultima sfida che hai sostenuto con loro sei stata avvantaggiata in qualche modo", mi dimentico al istante della stupida discussione avuta con Sol voglio proprio vedere dove va a finire questa storia. 
Sol sembra tranquilla ma la conosco è sul orlo di un esplosione, "scusa volete dire che ho barato in qualche modo per riuscire a battervi?", gli otto agitano le mani  e Bosco si fa portavoce, "assolutamente no, hai vinto onestamente ...", Sol si rilassa, "Solo che Rocco ci ha fatto pensare che il divario è stato accentuato da un fatto , cioè come posso dire .... dai Rocco forse è meglio che lo spieghi tu", si vede il fastidio che prova Rocco per essere stato smascherato, "si Rocco parla" lo sprona Sol, "Astrid hai mostrato, abilità, tecnica e forza ma i nostri pugni soprattutto quelli più potenti erano ammortizzati dal tuo volare al indietro ", "fammi capire bene stai dicendo che io volavo al indietro per smorzare l'effetto dei vostri pugni?", interviene Martin "no Astrid si è espresso male,non  voleva dire che tu volavi per ammortizzare ma che per effetto della fisica il tuo corpo volava al indietro, se colpisco ad esempio  con una forza di 80 kili un corpo che pesa meno di 60 quest ultimo si sposta è naturale, automaticamente il colpo risulta smorzato ma dalla fisica non dal tuo volere, sia chiaro che nessuno di noi mette in dubbio la tua buona fede e la validità della tua vittoria ma crediamo che senza quel aiutino della fisica il divario sarebbe stato meno netto", Sol si fa pensierosa poi allarga un sorriso "perchè non avete fatto parlare subito uno che conosce la lingua italiana e riesce ad esprimersi adeguatamente non solo a gesti, si potevano evitare fraintendimenti...",  è più forte di lei non ne fa passare una senza prendere in giro qualcuno, "... fra tre giorni, così vi sarete ripresi bene, ci sarà la rivincita , metterò in atto una soluzione che annullerà il problema della fisica, ma vi avverto si punterà il  doppio accettate? ", rispondono di si, poveri sciocchi ancora non hanno capito chi è la mia Sol, fra tre giorni vedrò che cosa si è inventata questa volta.

Offline granarone

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Re:Un ragazzo sfortunato
« Risposta #56 il: 16 Ottobre 2017, 18:45:39 »
I tre giorni trascorsero senza che Sol ci anticipasse niente, non parlò nemmeno con il fratello della sua idea l'unica cosa che disse e che la prova si doveva sostenere nella piccola palestra di Martin, gli otto erano belli carichi non vedevano l'ora di ottenere la rivincita, Rocco l'infervorava nonostante non fosse un buon oratore, ma quello che perdeva in dialettica guadagnava in euforia e carica, non so se era rimasto più alterato per aver perso una prova di forza con una ragazza , per di più bella come una dea , o per aver perso tutti quei soldi .
Ci ritrovammo nella piccola palestra che il padre di Martin utilizzava per presentare le nuove attrezzature dei suoi campionari, molti erano rimasti delusi perché la prova non si sosteneva in piscina, in questo modo si perdevano lo spettacolo di Sol coperta solamente da un mini bikini, considerazioni che svanirono come lei uscì dal suo spogliatoio,
Indossava uno slip di un costume da bagno , l'unico altro capo erano i resti di una canotta grigia tagliata in maniera irregolare appena al di sotto della linea dei suoi capezzoli, l'effetto era qualcosa di strepitoso, contemporaneamente ci mostrava il suo fisico perfetto lasciando qualcosa al immaginazione.
 
Era evidente che il solo Rudy detestava la mise con cui si era presentata la sorella, io odiavo il fatto che altri la potevano vedere in queste condizioni oltre a me.
Come suo solito ci apparve sotto forma di angelo ma iniziò a comportarsi da altera cacacazzi, e inspiegabilmente per primo attacca me,
"allora venticello oggi parteciperai anche tu?"
"Queste cavolate non fanno per me come ti ho già detto",
"Quindi ti consideri superiore ai tuoi amici?",
"No, io diversamente da loro non sento il bisogno di assecondare i capricci di una ragazzina", spero di averla zittita ma non si può certamente fermarla con le sole parole .
"Mi chiedo allora perché sei qui a guardare una ragazzina che fa i capricci?",
"Perché dovevo accompagnare tuo fratello",
"Sarà , ma intanto stai qua a guardarti lo spettacolo a gratise ....   " attende forse una mia replica ma che non ho intenzione di dare, non voglio risultare ancor di più antipatico hai suoi occhi, prima di riprendere si guarda intorno poi indica il gruppetto composto da quattro dei nostri compagni che hanno perso l'ultima sfida con lei,
 si rivolge al fratello, "Rudy quelli hanno pagato la scommessa?",
"quei due si loro due no",
i due che hanno pagato si spostano lateralmente di un passo isolando ancora di più i due  che ancora non hanno saldato il debito con Sol,
"Embè cosa ci fate qui voi due? non potete rientrare nel gruppo se non saldate prima il debito, quindi o tirate fuori la Grana o siete pregati di uscire",
"mah,veramente noi siamo venuti con loro,come ben sai siamo senza macchina",
"poche storie la macchina è un pegno che mi avete voluto rilasciare in segno della vostra buona fede, perciò non rompete con questa storia e poi mica ho detto che dovete tornare a casa, potete tranquillamente aspettare i vostri amici seduti sul marciapiede qui fuori",
"per favore ..." Sol blocca subito la loro replica inizia a scuotere le braccia e la testa, "possibile che qui dentro solo io non sopporto la vista di smidollati infingardi e privi di onore, nessuno riesce a toglierli dalla mia vista?" .
Gli otto, che si apprestano a sfidarla per guadagnare punti con la dea, si muovono verso i due poveretti , che vista la mala parata, escono frettolosamente scontrandosi tra di loro al momento di attraversare la porta.
"finalmente, adesso che sono stati eliminati quasi tutti i pesi morti ..." mi fa un sorrisetto strizzando gli occhi leggermente e tirando fuori una punta di lingua, stronza ma amabile o come direbbe l'ispettore Cogliandro scop....., "...possiamo iniziare con la sfida, prima di tutto visto che si dovrà eliminare il problema della fisica mi permetto di suggerivi d'indossare i guantoni da boxe per proteggere le ossa della mano, se volete seguire il mio consiglio li dovete indossare ora perché una volta iniziata la sfida non potrete più farlo", Rocco alza la mano come vede il consenso di Sol gli domanda"tu li indosserai?",
"certo che no, io voglio scaricarvi contro la mia potenza e non ho paura di farmi male come una mammoletta"
"scusaci un attimo dobbiamo discutere una cosa in privato",
"fate pure cocchi",
gli altri seguono Rocco nel angolo della palestra più distante da dove si trova Sol, fanno cerchio intorno a Rocco che prova a parlare piano ma distinguiamo perfettamente quello che dice, "Ragazzi non vi fate incantare sulla storia della protezione delle ossa, cerca di utilizzare lo stesso trucco del altra volta, i guantoni ammortizzeranno i nostri colpi, non cascate nel suo tranello fate come me utilizzate i pugni nudi", Karl interviene "ma se avesse ragione?", "il solito cacasotto , che cosa vi è successo l'altra volta che avete colpito a pugni nudi? qualcuno ne ha risentito per caso?", tutti scuotono la testa, Rocco li ha convinti .
Ritornano  davanti a Sol,"grazie Astrid ma agiremo come l'ultima volta se a te non dispiace",
"mio caro Rocco la mia intenzione era quella di darvi un aiuto ma se preferite infischiarvene del mio consiglio chi sono io per farvi cambiare idea, voi potete fare quello che volete, per evitare spiacevoli disguidi vi chiedo solo di confermarlo nuovamente dimostrando di aver compreso che non potrete recedere dalla vostra scelta in seguito", uno dopo l'altro confermano.
"Contenti voi, per ovviare al problema segnalato da Rocco io mi posizionerò la ",indica una parete spoglia in cortina a faccia vista, "con la schiena adagiata al muro, in maniera tale che il mio corpo non possa più volare al indietro,vi è chiaro questo?",annuiscono, "Rocco che mi dici così il problema della fisica è risolto?", guarda il muro, si gira e guarda Joseph poi dice, "si , il problema è risolto così"
"bene sono contenta che lo dici, come potete vedere questa volta dovrò essere io a rimanere ferma e perciò sarete voi a turno a porvi fronte a me per effettuare lo scambio di pugni, altra cosa che varia sarà il vostro ordine di schieramento, inizierà il più forte ,cioè quello che l'ultima volta è resistito di più e concluderà il più mollaccione, lascerò a voi l'onore di colpire per primi, avrete tempo dieci secondi per presentarvi di fronte a me e altri dieci secondi per colpirmi, scaduto tale tempo sarete eliminati ed io ritirerò la quota, anche io avrò dieci secondi per restituirvi il colpo, quando non ci riuscirò,i soldi del montepremi che non avrò ritirato ritorneranno a voi e li dividerete in parti uguali tutti e otto, mentre per quelli ancora in gioco vinceranno le mie prestazioni, venti massaggi total body  voi a me e venti io a voi, questo per ognuno dei vincitori, senza nessun indumento addosso questo a vostro giudizio, chi è pudico potrà mantenere gli indumenti che vuole, soprattutto chi è minidotato," gli occhi si accesero di cupidigia e desiderio, rimasi calmo solo per un motivo, probabilmente fu così anche per Rudy,
"vi ricordo che dovrete versare i soldi prima, 30 euro per il primo eliminato e poi si raddoppia ad ogni eliminazione, senza che fate i conti , sono 7650 € totale 960 € a testa", erano consapevoli di questo ed erano venuti tutti preparati, Rocco si era fatto dare un acconto sul prossimo stipendio per quanto era sicuro di vincere, al insaputa nostra gli otto si erano allenati per incrementare la potenza dei lori colpi, avevano fatto un ottimo lavoro per il tempo che avevano avuto.
Come al solito Rudy fungeva da arbitro,  io mi spostai di lato perché gli otto si posizionarono a semicerchio davanti a Sol e Rudy, guardavo il profilo curvilineo della mia stupenda Sol, come mi eccita vederla mentre da sfoggio della sua forza, di fronte a lei  c'era il gigantesco Rocco,  visivamente un mismatch clamoroso, a tutti gli effetti la bella contro la bestia, solo che in questo caso la bella è di gran lungo più bestiale del avversario,
"sei pronto Rocco?" il gigante annuì a Rudi, "sei pronta sorellina?" Sol alza le braccia , mette le mani dietro la nuca e incrocia le dita, si appoggia per bene al muro, nocche delle mani, ,schiena glutei e polpacci sono a contatto con la cortina.
Finalmente contrae gli addominali, non rimango deluso dallo spettacolo che bramavo da inizio giornata, il suo stomaco  si modella con lo sporgersi dei rilievi accentuati del suo sixpack da concorso, tutti rivolgono lo sguardo a quei muscoli così levigati e definiti da sembrare scolpiti nel granito,
"adesso si,non vi fate pregare come l'altra volta , date il vostro massimo", guarda fisso negli occhi Rocco, come lo vede caricare la spalla destra gli sorride e dice, "povero scemo"
Rocco, tra il pensiero dei soldi, il desiderio di toccare quel corpo da sogno e la rabbia per le prese in giro di Sol colpisce con il massimo della sua forza, un tonfo sordo molto forte seguito da un grido di dolore,
Il bestione come il suo pugno impatta con il diamantino addome sente un forte dolore propagarsi dalla mano, due falangi si sono spezzate.
Mentre si tiene le dita offese con l'altra mano Sol inizia a sbeffeggiarlo,"Brutta bruttissima idea quella di non usare i guantoni vero mammoletta?,adesso vuoi che chiamiamo la tua mammina o c'è la fai a continuare", Sol maestosa e impietosa si è messa in guardia e molleggia sulle punte, Rudy mostra 4 dita per indicare che sono trascorsi 4 dei dieci secondi a disposizione di Rocco per ricevere il pugno, è più un grugnito che un nitido "sono pronto" quello che esce dalla bocca di Rocco mentre lascia andare la mano ferita e si mette sul attenti per essere colpito.
Come l'altra volta Sol non scarica che una minima parte della sua potenza nel pugno, unica differenza che lo fa con il sinistro, mentre medico Rocco vedo lo sguardo degli altri, la delusione che traspare è massima mi fanno un po' di pena, Sol mentre molleggia in guardia continua a ripetere, "oggi pienone al CTO, fatevi fare lo sconto comitive, ogni dieci fratture un bendaggio omaggio, alla fine leccalecca per tutti", dovrei essere contento della situazione ma sono pur sempre dei miei amici, almeno qualcuno di loro, incredulo io per primo mi rivolgo a Joseph che sta osservando da vicino la mano livida e gonfia del suo bodyguard ma so che mi sentiranno tutti, "calibra la forza, parti piano con il primo pugno nei successivi progressivamente aumenta la potenza fino a trovare quella massima che la tua mano ti permette per poi mantenere la stessa intensità fino a quando resisti",
"ma così perderemo di sicuro, se la colpisco più piano del altra volta non abbiamo possibilità di batterla ci siamo allenati apposta per migliorare la nostra potenza",
"Joseph io non sono un mago, forse avevate una possibilità usando i guantoni ma quando scriteriatamente avete rifiutato la generosa offerta di Sol ve la siete giocata, siete destinati a perdere, se ascolti il mio consiglio almeno lo farete senza farvi male e con dignità di più non posso fare per voi ,..." indico Rudy che mostra otto dita, "se non ti sbrighi sarai eliminato senza colpo ferire", con il morale sotto i tacchi Joseph raggiunge Sol e come la vede pronta colpisce, neanche si sente l'impatto per quanto è debole, "su mammolette così mi sembra di rubare le caramelle a dei mocciosi".
Tutti seguono il mio consiglio, anche Rocco che rifiuta di farsi portare in ospedale e prosegue con la sinistra.
Sol è un fiume in piena, continua a prenderli in giro mentre li colpisce con la stessa intensità del altra volta, con sforzo tutti riescono a superare il risultato della volta precedente ad eccezione di Rocco che pur stringendo i denti per il dolore deve cedere al 50 pugno superato sia da Bosco che si fermerà al 53 e Joseph che risulterà essere il più resistente fermandosi dopo 64 pugni.
Diversa storia per i gemelli che quasi raddoppiano rispetto la volta precedente, perché Hubert grazie al fatto che colpisce dopo il fratello questa volta vuole superarlo per ottenere la rivincita e con estrema difficoltà ci riesce , 31 a 32, del resto loro non lo fanno per i soldi ma per avere un contatto con Sol e metterla contemporaneamente alla prova, e lei dimostra come al solito di apprezzarli, premiandoli con un bacio in fronte al momento del eliminazione.
Joseph come recupera un po' accompagna Rocco in ospedale, gli altri sono distesi mezzi rintontiti quando Sol si stacca dalla parete,  la vedo parlottare con Rudy, si dirigono verso il suo spogliatoio, li seguo incuriosito, busso, li sento parlottare credo di comprendere che Rudy non vorrebbe farmi entrare ma Sol si, entro quando sento distintamente che Rudy dice avanti.
Sol è distesa su di un lettino con la schiena nerboruta e il sedere a mandolino scoperti, rido vedendo che non aveva previsto tutto, la sabbiatura della cortina la ha abrasa in maniera estesa e ci sono presenti parecchi piccoli tagli sanguinanti, anche sui glutei si vedono delle strisce di sangue
"Vedo che hai dovuto versare del sangue per vincere questa sfida"non riesco a non prenderla in giro, per mia fortuna sono rapido ad indietreggiare e contemporaneamente devo ringraziare Rudy che è veloce a sbatterla usando le mani sul lettino, Sol era schizzata verso di me protraendo la mano destra per afferrarmi al collo, è rossa in volto fortemente irata, ahi ahi, si lamenta perché spingendola alle spalle Rudy gli ha fatto sentire del dolore, "ma che sei matta?" gli dico,
"matta? vedi quando ti prendo cosa ti faccio, è solo colpa tua buffone"
"colpa mia? Rudy controlla se per caso tua sorella ha ricevuto dei colpi in testa "
"guarda Paolo che Astrid non ha tutti i torti, anche se per me gli ha solo fatto bene tutto questo, spero che ha imparato qualcosa questa irritante esibizionista ",
"proprio vero dio li fa e poi li accoppia, eccolo qua il duo dei perfettini che non sbagliano mai, mio fratello il chierichetto spara predicozzi e la sua spalla il gilipolla, puto maricón, ..." non capisco perché un solo insulto al fratello e per me una lunga sfilza di parolacce in spagnolo, il brutto e che mi sta attizzando mentre inveisce mettendo nel ira tutta la caliente passione latina ereditata dalla madre, "...perro ..." 
"hai finito?, esaurito il tuo repertorio di dolci paroline ", "burino laziale , adesso ho finito, almeno per il momento a Venticello ma ricordati che mi prudono le mani oggi", socchiude gli occhi e mi fissa come se mi volesse fulminare con la vista.
mi piace anche quando imita goffamente la parlata di Amendola, vorrei consumare di baci quelle sue labbra carnose invece di stare li a chiedere lumi, "fatemi capire perché dite che è colpa mia e di cosa soprattutto vengo accusato?".
"Mò il sapientone non ha capito, che faccia tosta, diglielo tu fratello che cosa ha combinato questo... questo... quest'invertebrato, diglielo che era tutto calcolato, che per primo quei buzzurri non avrebbero accettato di usare i guantoni, secondo che Rocco, che li aveva fomentati, si sarebbe rotto le ossa della mano infrangendosi contro sto po po' di muro, ottenendo oltretutto la giusta punizione, diglielo che per terzo doveva accadere che la visione della mano gonfia del Bruto avrebbe spinto al ritiro tutti gli altri ed io avrei riscosso senza il minimo sforzo il giusto premio per essere stata offesa da quelle mammolette che hanno messo in dubbio la mia buona fede ed onestà,
Invece che succede ..., sono troppo arrabbiata per parlare, diglielo tu fratello che cosa è successo, anzi cosa ha fatto il signor non ho capito niente, quello che non s'intromette, il superiore che fa il distaccato, nel momento che deve farlo e restare in silenzio lui che fa? inizia a parlare, non ci potevo credere che lo stava facendo, fomenta quei mammalucchi ormai sfiduciati, gli spiega la tecnica li spinge a proseguire nella follia di sfidarmi, se avevo il minimo sentore che sarebbe successo che t'impicciavi avrei scelto una superficie liscia dove adagiarmi, invece per colpa tua mi ritrovo con la schiena tutta grattugiata.
Rudy spiegagli cosa ha fatto, perché sono giustamente infuriata con lui", prima di parlare Rudy , non visto dalla sorella, alza lo sguardo al cielo accompagnato anche dalla mani che si allargano con i palmi rivolti in alto.
"Astrid penso che Paolo adesso che ha potuto riflettere serenamente ha compreso cosa sia successo, vero Paolo?",
"Sol che devo dirti mi hai spiazzato, scusami ma non pensavo che volessi solamente appropriarti dei loro soldi ..." , di nuovo devo scattare al indietro per evitare la sua reazione, Rudy l'ha afferrata per i bicipiti tirandola a se, per un attimo rimango senza fiato,dopo anni posso osservare in primo piano i suoi seni scoperti, due voluttuose cupole sormontate da dei capezzoli scuri e turgidi come il peccato,per un attimo rimango allibito poi mi riprendo, indico le sue splendide colline, "Sol ti rammento che sei nuda", lei ha uno scatto del mento verso il basso e si osserva stupita, di scatto si butta a stomaco sotto sul tavolino, quasi trascina Rudy con se, per fortuna lascia andare in tempo le sue braccia .
"lugt Tom, pervertieren, kleinlich, asomando Tom, pervertido, desgraciado ..." lei parla ed io non comprendo niente, non per la lingua usata ma perché ho ancora negli occhi il suo corpo nudo e procace, quando ritrovo la serenità blocco il suo monologo, "maldido perro coneco ...", "per favore Sol mi fai finire quello che devo dire?",
Mi guarda infuriata, "parla parla, intanto abbiamo visto come sai chiedere scusa, insultandomi dandomi del approfittatrice, a me poi che sono la ragazza più altruista che tu potrai mai conoscere, del resto non credo che camperai ancora per molto",il suo volto si trasforma adesso sorride ma mantenendo un aria malefica.
Lascio perdere la sua velata minaccia, "primo non mi stavo scusando,secondo interrompendomi come tuo solito hai frainteso...",
"mamma mia sei proprio il re delle scuse, ..." si zittisce ed inizia fare smorfie con la bocca, "ah scusa non sono scuse le tue", finalmente è soddisfatta e posso riprendere il mio discorso.
"per evitare fraintendimenti mi spiego meglio, avevo compreso che il tuo fine non era quello di appropriarti dei soldi, ma avevo frainteso quale era il tuo reale fine, come mi hai spiegato era la tua rispettabilissima voglia di giustizia che ti spingeva a punirli per averti ingiustamente offeso, ..." si rilassa e il volto appare più sereno, "io invece avevo pensato che era la tua voglia di metterti alla prova fisicamente per cercare i tuoi limiti, che ti aveva spinto ad accettare la loro sfida, per aiutare te che sono intervenuto, avevo pensato che se finiva li tu non avresti trovato la giusta soddisfazione, mi dispiace che questo mio fraintendimento ti ha provocato queste profonde e dolorose ferite", sorrido so di averla ammansita, si vede che è assolutamente calma e distesa per questo mi sono permesso di prenderla leggermente in giro alla fine.
"Rimani uno stronzo, ma io sono troppo buona per punire un atto involontario, però non posso lasciartela passare così liscia ...",
e adesso che si vuole inventare questa pazza?
"... per punizione dovrai aiutare mio fratello a disinfettare le profonde e dolorose ferite, anche quelle sulle mie chiappe, ..."
questa sarebbe una punizione? ma io pagherei Rudy per farmelo fare da solo, soprattutto per accarezzare quei glutei duri come l'acciaio.
"inoltre dato che mio fratello ti ha spalleggiato, stasera mi offrirete la cena nel mio ristorante preferito",
a scattare e Rudy, a testa una persona spende mediamente 40 euro in quel posto, "ma sei impazzita hai appena guadagnato quasi 8000 euro e pretendi che noi ti paghiamo la cena?",
"certo, quei soldi servono per una buona causa che non sono i vostri stomaci, e voi siete stati arroganti con me perciò dovete pagare voi"
Ci scambiamo un occhiata, è chiaro per entrambi che alla fine capitoleremo, io del resto lo faccio con piacere perché viste le condizioni fisiche degli altri saremo solo noi tre, ma almeno proviamo a mettere qualche punto a nostro favore.
"ma nessun bis,non si ammettono discussioni su questo", sono stato chiaro,mentre risponde contrae i glutei mandandomi in brodo di giuggiole,"dai, solo un bis", ci guardiamo io e Rudy, "ma solo uno intesi" rispondiamo in coro,
"va bene un solo bis per pietanza, e i tre euro di mancia li metto io..." entrambi la pizzichiamo sulla schiena, "...Ahi vabbè cinque euro di mancia, mamma mia come è difficile contrattare con voi avete l'animo del mercante",
alla fine mangerà per due lo sapevo, io ne pagherò una parte e Rudy l'altra
non siete d'accordo con me che Rudy è sfortunato?, Questa è solo una delle tante piccole cose che lo rendono tale, non è la prima e non sarà l'ultima volta che dovrà pagare come se ha una bella invitata a cena ma questi non è altro che sua sorella, spenderà quasi cento euro per mangiare una bistecca con il suo amico e sua sorella, almeno io una possibilità che in futuro me la porto a letto c'è l'ho, vaga per non dire remota ma c'è l'ho, lo considero un investimento a lungo termine anche se ho l'impressione che potrei fare una fine peggiore di chi ha investito nei bond argentini.