Crea sito

Autore Topic: Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune  (Letto 3625 volte)

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Ciao a tutti. Ci ho pensato tanto se scrivere o no la mia storia, ma alla fine ho deciso di condividerla con tutti voi. In realtà è un esperienza con una ragazza durata circa 6 mesi mentre stavo con la mia prima ragazza, quindi saranno più storie. Cambierò i nomi per motivi di privacy ma le esperienze sono davvero state vissute.
Io tra il fare il dj e il ballerino ho fatto tante esperienze e la prima storia seria l’ho cominciata a 22 anni. Lei aveva 16 anni quando ci siamo messi insieme. Era bellissima, dolce e molto matura per la sua età. Ovviamente sulla parte sessuale era molto molto chiusa e ci è voluto un po’ prima di metterla a suo agio. Nonostante col tempo si sia mollata molto, in quella sfera non siamo mai decollati e in tre anni lei non era mai riuscita a venire in un rapporto (tanto che pensavo che il problema fossi io). Comunque il sentimento che provavo era forte e quindi soprassedevo.

Nel 2011, all’ultimo anno di magistrale, durante dei lavori di gruppo, ho approfondito la conoscenza di una mia collega, Alessandra, che invece aveva un anno in meno di me. Ci siamo trovati subito bene, come se la conoscessi da molti più anni e l’intesa era evidente. Dopo circa 5 o 6 mesi ci è stato assegnato un altro lavoro di gruppo, ma questa volta a coppie e abbiamo deciso di comune accordo di lavorare di nuovo insieme. Tre pomeriggi a settimana, quindi, ci fermavamo all’università per portare a termine il nostro lavoro. Tra una chiacchierata e l’altra si è confidata con me e mi ha detto che era in crisi con il suo fidanzato storico (7 anni che erano insieme) e tutto era partito da quando aveva cominciato a fare powerlifting. Io non avevo minimamente idea di cosa fosse e avevo sempre guardato ragazze con il fisico armonioso (spesso ballerine). Avevo notato già che le spalle le aveva abbastanza larghe e che aveva un bel culo, ma siccome era inverno più di tanto non avevo focalizzato. Fatto sta che mi ha spiegato che si trattava di alzare pesi sempre più pesanti in pochi esercizi. Da quando aveva provato le era piaciuto, il fisico da ex pallavolista rispondeva bene e quindi l’aveva presa anche come sfida personale. Mi diceva però che il suo ragazzo non l’aveva presa bene; già dopo anni di relazione il desiderio era calato e in più i nuovo percorso aveva aumentato di molto sia la sua forza che il tono muscolare e lui, che non praticava attività fisica, cominciava a risentirne.
La cosa mi aveva incuriosito parecchio e quindi le ho chiesto di farmi sentire almeno il bicipite (dato che essendo ancora freddo eravamo tanto vestiti); lei ha flexato il braccio destro ed era davvero duro. Io andavo in palestra ma facendo danza puntavo più all’elasticità che alla massa. A quel punto mi ha visto incuriosito e mi ha lasciato una sfida a braccio di ferro. Non saprò mai se mi ha fatto vincere, ma sebbene sentissi che era forte alla fine ho vinto io. Mi ha detto che si era allenata il giorno prima quindi le braccia non erano al top.
Dopo qualche settimana mi ha detto di aver rotto col ragazzo, che ormai vedeva quasi come un fratello e questa cosa che lui non prendesse bene il suo nuovo percorso la faceva stare male. Io le ho fatto le consolazioni di rito e il nostro lavoro è proseguito nel pomeriggio. A fine giornata ci salutiamo ma prima mi chiede la rivincita, visto che il giorno prima non aveva avuto allenamento, avremmo giocato alla pari. In questo caso la cosa è andata diversamente perché appena abbiamo iniziato ho sentito subito che la forza era diversa e dopo poco mi ha battuto, facendomi l’occhiolino.
Li per lì non sapevo cosa dire; era una cosa nuova per me. E alquanto strana.

Un venerdì mi chiede se potevamo lavorare a casa sua perché poi a una certa ora sarebbe dovuta andare a prendere il fratello in stazione e io ho accettato. Eravamo seduti in sala da pranzo con i nostri pc a lavorare in un silenzio quasi imbarazzante, quando a un certo punto lei mi ha chiesto se per cortesia le prendevo un bicchiere in cucina dentro la credenza. Io mi sono alzato e avviato verso la cucina. Arrivato al pianale della cucina sento una mano sulla spalla che mi gira, all’improvviso Alessandra mi prende per la cintura dei jeans, mi solleva sedendomi sopra al pianalee mi infila la lingua in bocca. Un bacio spettacolare. Ho chiuso gli occhi e me lo sono goduto tutto senza pensare a nulla. Ci sapeva fare davvero. Mentre mi baciava con le mani comprimeva la zona dell’inguine cominciando a farmi venire un erezione. Poi mi guarda e mi dice: “guardami”. Lentamente mi sbottona il jeans me lo tira fuori e mi fa un pompino. Fino alla fine! Quello me lo ricorderò sempre! Un’esperienza unica. Bravissima! E in poco tempo. Dopo essersi pulita la bocca mi ha detto: “Sii sincero! qualcuna te l’aveva mai fatto meglio?”. Io ho risposto onestamente di no. Lei mi divarica le gambe, prende il membro in mano e comincia ad andare su e giù velocissima. Sapeva il fatto suo e io non ero abituato con la mia ragazza… All’ennesima erezione mi guarda e mi da un bacio sulle labbra sussurrandomi all’orecchio: “Io ti voglio molto bene, ma mi fai un sesso della madonna! Io adesso vado su e mi spoglio! Tu puoi salutarmi ora e andare a casa e ti giuro che ti lascerò in pace. Manterremo l’amicizia! Oppure vieni di sopra e se varchi la soglia di camera mia la forza che hai sentito nel braccio te la faccio sentire ovunque! Ti faccio vedere come sono se non mi trattengo! E a differenza del mio ex forse apprezzerai; a occhio la tua ragazza non va molto sul trasgressivo! Si vedeva che nessuna te l'aveva mai succhiato così! E le tue dimensioni mi piacciono!
Con queste parole mi ha lasciato ed è andata al piano di sopra.
Io in qualche minuto dovevo scegliere se andarmene e far finta di nulla o tradire la mia ragazza con una persona decisamente fuori dal comune.

continua...



Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #1 il: 13 Marzo 2019, 13:28:49 »
Per quanto una parte di me mi dicesse che non era giusto tradire, l’istinto ha preso il sopravvento e sapevo che un’esperienza così difficilmente mi sarebbe ricapitata, quindi sono salito al piano di sopra.
Entro nella stanza e lei è seduta sul letto, nuda. Aveva un fisico spettacolare! I muscoli erano molto sviluppati; schiena larga, spalle tornite e le braccia molto definite. Aveva i capelli neri lunghi fino a poco sotto le spalle e gli occhi verdi. Le gambe però erano davvero impressionanti perchè il powerlifting si era aggiunto alla pallavolo e il risultato era inarrivabile anche con la mia danza. I quadricipiti erano potenti e circondavano perfettamente la sua vagina. Una bella terza misura soda infine decorava il tutto. Alessandra era meravigliosa e tremendamente sexy, nonostante non avessi mai provato interesse per le ragazze muscolose. Quando mi vede sulla porta divarica le gambe e mi mostra le sue labbra. Completamente depilata!

Mi avvicino, ma lei si alza e mi sbatte sull’armadio sulla destra, tenendomi per le braccia inchiodato all’armadio. Raga so che sembra che io non abbia minimamente forza, ma ho sempre fatto prese con le ballerine ^_^ diciamo che quella ragazza era leggermente più forte di me. Mi teneva saldo e con la lingua mi lecca dal collo dritta fino alle labbra e nuovamente si infila dentro. Un altro bacio passionale. Poi con una mano mi tiene verso l’armadio dal petto e scende. Si avvicina e mi ribacia sfregando la mano sul mio membro stavolta. Poi mi leva la cintura e sbottona il jeans; si inginocchia e lo lecca dalla base fino alla punta per poi prenderlo tutto in bocca e fare due tre su e giu. E ripete il tutto per due o tre volte, poi risale, mi lecca l’orecchio e mi dice: “ non ti faccio venire di nuovo subito altrimenti non avrai minimamente l’energia per scoparmi come si deve. Sono abbastanza impegnativa da soddisfare!” Con queste parole si risiede sul letto, divarica nuovamente le gambe e mi dice:” per dare il meglio ho bisogno di caricarmi! Ora tocca a te a farmi vedere che sai fare con la lingua!”

Io, fino a quel momento abbastanza immobilizzato, dato che tenendomi all’armadio non avevo nemmeno potuto abbracciarla, mi sono sbloccato un attimo; mi sono inginocchiato, ho cominciato a leccare e a baciare la sua vagina; all’inizio ero un po’ bloccato. Quando lei cominciava ad ansimare mi sono sciolto e ci ho dato dentro. Alessandra vibrava e aveva chiuso gli occhi. Ad un certo punto comincia ad avere tipo degli spasmi, delle mini contrazioni e lì mi dice:” ok ora ci siamo!”. Mi prende di forza dalle spalle e mi getta sul letto. Velocissima si mette sopra e se lo infila dentro dicendomi:” adesso ti faccio vedere cosa so fare davvero!”. Con le braccia mi tiene al centro del petto saldo al letto e comincia a spingere. Quella posizione non solo enfatizzava i tricipiti, ma alzava ulteriormente il seno e la visione era davvero magnifica. Era velocissima e spingeva forte, sempre fino in fondo. Sentivo i suoi muscoli delle gambe contrarsi e dopo un po comincia a venire. A quel punto, non solo io mi sono tolto i dubbi di non essere capace (anche se in quel frangente non stavo facendo molto), ma al raggiungimento dell’orgasmo ha accelerato e stavo davvero per venire lì. Ciò che veramente mi ha lasciato di stucco arriva adesso. In quel momento forse aveva capito che tutto stava finendo quindi si è bloccata e mi ha detto di mettermi sopra. Ci siamo scambiati la posizione e abbiamo ricominciato. A quel punto pensavo di poter fare l’uomo...cioè io ero abituato ad avere il controllo dei rapporti con le ragazze, ma finora con lei avevo solo subito in estasi. Quindi comincio e per un po mi fa fare. Mi incita ad andare più a fondo e di accelerare. A un certo punto lei ha un altro orgasmo e ricomincia ad avere gli spasmi. Da li ha cominciato a spingere lei da sotto e non mi ha più lasciato il controllo. Mi teneva per le braccia e spingeva. Aveva puntato le gambe al letto e ogni volta che spingeva mi alzava. Mi stava sbattendo per bene mentre godeva alla grande, sembrava di essere su un toro meccanico. Non so se vi è mai capitato, ma non riuscivo minimamente a riprendere il controllo. Io pesavo circa 64 Kg e quindi era come se facesse gli esercizi pelvici e gli addominali con 64kg sopra. Lei ansimava e spingeva. Stringeva sempre di più la presa e io non riuscivo a muovermi. Alla fine stava dominando lei anche da sotto. Poi mi dice:” Lo fai davvero bene! Lo so che sono abbastanza prepotente e che faccio tutto io, ma è quando uno mi attrae tanto! Mi lascio andare e purtroppo la forza esce! Per questo con Giorgio (l’ex) è finita. Ho bisogno di qualcuno che regga la mia indole! Ormai io sono così; sono più forte; il mio fisico ha bisogno di sfogarsi e non posso sempre trattenermi. Con te sono venuta un sacco di volte! sei stato grande! Mi dispiace per la tua fidanzata, ma non credo che tu abbia mai scopato così nella tua vita”
“In effetti hai ragione Ale e mi ha abbastanza spiazzato il non riuscire a controllarti. Sei molto più forte di me! Forse dovresti trovarti un mastino palestrato!” ho risposto io.
“Non mi serve uno palestrato, io lo faccio non per diventare un mostro, ma per sentirmi bene con me stessa e dare qualcosa in più a chi sta con me. Ho cominciato ad alzare bauli da sola, ho spostato divani senza l’aiuto di nessuno. L’allenamento da forza e nella vita serve. Così ho pensato di usarla anche nell’intimità per dare un po’ di pepe. Mi hai attratto da quando ci siamo conosciuti e adesso lascia che ti faccia godere io. Quando stai venendo avvisami”.
Stavolta mi prende le spalle e comincia a spingere selvaggiamente. Io tra il pompino del pomeriggio e quel tipo di velocità non sono durato ancora molto quindi dopo poco le ho detto che stavo per venire.
A quel punto lei spinge al massimo da sotto e mi alza, facendomi venire a cavalluccio. La sensazione è stata strana, ma unica. In quella posizione i suoi addominali erano tirati, non ne aveva 8 segnati ma 6 si distinguevano bene. Ero abbastanza distrutto, mi sono disteso sul letto e lei mi si è seduta sopra flexando entrambe le braccia. Alla vista dei suoi bicipiti il pene mi faceva male perché non riusciva ad avere un’altra erezione, ma lo stimolo era forte.
“Uno dei miei difetti” mi dice “è che non ne ho mai abbastanza. Potrei venire altre dieci volte, ma può bastare”. Con queste parole mi da un bacio sul pene e si va a rivestire. Io la fermo e le dico”Ale non ti ho nemmeno abbracciato una volta. Vieni qui!”. La sua risposta è stata molto particolare. “Se mi abbracci e mi tocchi la tua ragazza purtroppo non regge più il confronto. Io non voglio staccarti da lei se la ami, ma se ti avvicini troppo la cosa sarà automatica”. Poi si è rivestita. Ormai era tardino e lei doveva andare in stazione, quindi mi sono rivestito anch io e siamo scesi. Ho preso su il pc e ci siamo diretti alla porta. Nel mentre noto sulla destra un ceppo di legno fossile a uso tavolino. Li mi sono bloccato. “Ale quanto pesa quel ceppo?”
“Non saprei...se vuoi lo scopriamo!”.
Mi avvicino al ceppo, sposto le cose sopra e provo a sollevarlo. Era molto pesante e lo tiro su a qualche centimetro da terra. Ho fatto molta fatica.
“Guarda che non è necessario che tu voglia eguagliarmi! Mi piaci comunque te l’ho già detto. Tu non ti alleni nel sollevamento quindi è normale che non sei forte come me. Potresti sempre iniziare con me. Basta allenare i muscoli eh!”
Io la guardo e le dico: “Dai Ale fammi vedere!”
Li si avvicina, mi da un bacio, si prepara e solleva il ceppo a circa un metro da terra. Le braccia erano tiratissime pur essendo vestita. l’ha tenuto qualche secondo e l’ha riappoggiato.
“Pesucchia sto coso!” ha esclamato. Io ero allo stesso tempo estasiato e un po’ umiliato...Non è semplice per l’orgoglio maschile ammettere che hai davanti una ragazza di un anno in meno che tira su il doppio di te.
“ Sei incredibile Ale, mi hai fatto scoprire un mondo che mi era totalmente sconosciuto”.
“Si ti ho fatto vedere come sono, ma ci sono tante cose che so fare ancora!”
Io esco lei mi da una carezza, mi infila la lingua in bocca e mi saluta.
“Spero di riaverti ancora”
Io non sapevo cosa dire se non un “Ciao Ale!”
Sono salito in macchina e sono rimasto fermo qualche minuto. Non sapevo che fare.
Mi scorreva in mente il pomeriggio e tutto quello che ho provato.
Non ci siamo scritti neanche un messaggio.
Quella notte ho dormito molto poco ed ero già preoccupato di quando lo avrei fatto la volta dopo con la mia ragazza.

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #2 il: 14 Marzo 2019, 13:50:10 »
Il giorno seguente, sabato, sono andato dalla mia ragazza e da subito ho provato a baciarla e toccarla come Alessandra aveva fatto con me. Miriam però non ha sentito parecchio e piu di tanto non mi ha dato corda. La sera ovviamente lo abbiamo fatto e lì ho provato a essere un po’ più selvaggio rispetto al solito, ma lei comunque non ansimava più di tanto...gliel ho leccata e anche non riuscivo ad accenderla. Poi l’ho messa sopra e le dicevo di spingere al massimo….Io dopo un bel po venivo, lei no.

Il lunedì pomeriggio io e Alessandra abbiamo proseguito il lavoro. Il mercoledì avremmo avuto la presentazione quindi abbiamo deciso di mangiare una pizza e proseguire la sera. La nostra università aveva anche i dormitori per chi veniva da fuori quindi rimaneva aperta di sera. L’atmosfera era un po’ strana, ci guardavamo negli occhi e poi subito sui pc. Verso le 22 abbiamo terminato e salvato il progetto. Dopo aver parlato un po’ la saluto con due baci sulla guancia e mi avvio verso la macchina. Salgo e metto in moto. Alessandra apre la portiera mi prende per il giubbino e mi tira fuori dalla macchina. “Sei stato bravissimo a resistere tutta la giornata! Vuoi resistermi anche adesso?”
Aveva messo un po’ di tacco quindi ero leggermente in punta di piedi mentre lei mi teneva il giubbino.

“Se fossi un po’ più egoista potresti fare ben poco contro di me! Per fortuna ti voglio molto bene e non voglio che tu soffra. Capisco che ti senta combattuto ma si vive una volta sola! Non vuoi vivere al massimo?” e dicendo così mi lecca il mento e mi morde il labbro inferiore.
Io a quel punto la bacio e le dico di montare in macchina.
Ci spostiamo in un piazzale un po’ più appartato e passiamo dietro. Cominciamo a baciarci con vera passione, ci spogliamo e lei subito che vuole farmi venire con un pompino.
“Ti faccio venire al volo così poi duri di più!”. La tecnica è sempre la sua, lingua dal basso alla punta, tutto in bocca e via di su e giù”
“Con te vado meglio che con Giorgio perché il suo era più largo quindi mi faceva male alla bocca. Il tuo è più lungo e più stretto quindi vado meglio!”
Era velocissima e non si aiutava mai con le mani. Solo bocca e labbra. Dopo poco sono venuto e lei continuava sempre fino in fondo.
“Ale guarda che non serve che arrivi fin lì…”
“Il pompino o si fa bene o non si fa...e poi il tuo sperma mi piace anche rispetto ai precedenti quindi mi fai proprio voglia!”. Mi è andata di culo in pratica.
Dopo questa prima venuta al volo comincia a flexare le braccia, mi spinge verso il sedile e mi continua a baciare. La lingua sempre fino in fondo, baciava davvero bene. Con la mano accarezzava il pene per prepararlo al poi.
Dopo un po’, ad erezione riottenuta se lo infila dentro. “Sei pronto stallone? Tu segui me e spingi che al resto ci penso io!” Comincia a spingere e lo facciamo selvaggiamente. Man mano che cominciava a venire, aumentava la forza e il ritmo, poi rallentava per non farmi venire subito e poi ripartiva. Così da seduti e in uno spazio più ristretto sentivo i muscoli della vagina accogliere il pene. Aveva davvero tanta forza sia su gambe che su addominali. Ad un certo punto ha avuto un orgasmo fortissimo e mi ha proprio sbattuto sul sedile con tutta la forza. “Ale attenta non sono il ceppo di legno!”
“Scusami, ma qui non riesco a controllarmi, lo sento troppo”
Poco dietro nel porta bibite c’era la lattina di tè vuota. Lei al successivo spasmo l’ha presa e l’ha accartocciata con la mano. Io ci ero riuscito qualche volta ma non con una mano sola e non in un secondo. E’ venuta davvero molto quella sera e più volte.
Poi si è tolta, leccandomelo mi ha messo il preservativo ed è ritornata sopra.
“Adesso accontentiamo anche il tuo uccellino” e ha ricominciato a spingere con tutta la forza. Questa volta però non mi ha più tenuto le braccia incollate al sedile, ma mi ha abbracciato e io ho fatto lo stesso. Aveva ragione lei! Ho sentito la schiena, le braccia, l’addome; era acciaio. Estremamente sensuale. La schiena era molto definita e da quella sera ho deciso di vivere.

Dopo qualche settimana ho parlato seriamente con Miriam e abbiamo deciso di lasciarci. Siamo tuttora in buoni rapporti. Ora lei ne ha ormai 24 ed è rimasta una ragazza stupenda. Ha capito che forse su quella sfera, molto importante in un rapporto, non eravamo compatibili.
Nei mesi successivi io e Alessandra parlavamo e scherzavamo a scuola e il dopo lo facevamo dove capitava. Sempre al top. Lei continuava gli allenamenti e un giorno sono andato a vederla mentre si allenava. Faceva paura in alcuni esercizi. Le vene uscivano parecchio durante alcuni sforzi. E appena finito i bicipiti non si riuscivano minimamente a comprimere.
“Tranquillo” mi diceva “Questo effetto hulk poi passa e ritorno come mi conosci tu. Non diventerò un mostro!” e mi dava un bacio.
Quell’estate ci siamo laureati e lei aveva deciso di andare a fare un master a Londra di 6 mesi. Mi aveva detto che non ero obbligato ad aspettarla e io di lì a poco avrei cominciato uno stage in azienda, dove ho lavorato fino a due anni fa.
Al rinfresco si avvicina a me e all’orecchio mi ha detto: “Stasera vieni da me, prima di andare via ti ho preparato una sorpresa!”

continua...

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #3 il: 14 Marzo 2019, 20:40:59 »
La sera raggiungo Alessandra a casa sua. Era in top e già gli addominali erano in bella vista. Poi, facendo più caldo, era vestita meno e la maglia a maniche corte enfatizzava le sue braccia. Mi accoglie dentro.
“ben arrivato! Ti va se facciamo un gioco. Ti sfido a braccio di ferro!”
“Ale sai già che mi batti a che serve!”
“Il tuo obiettivo infatti non è vincere, è resistere 5 secondi. Se vinci faccio quello che vuoi; prove di forza, flex, ti faccio toccare i muscoli, tutto. Se invece in 5 secondi vinco andiamo di sopra e faccio una prova di forza con te. Per darti un vantaggio faccio anche 10 ripetizioni per braccio con 12 kg. Così mi stanco un po’”
“Va bene proviamo”
Dopo le 10 ripetizioni che mi fecero ammirare i notevoli bicipiti eravamo pronti a cominciare. Prepara il timer e via. Nonostante le ripetizioni ho avuto poche speranze, era troppo forte e in 3 secondi mi ha buttatto giu.
“Dai vieni di sopra. Hai perso!”
Siamo saliti e siamo andati in camera sua.
“Mettiti qui vicino al letto; voglio provare una cosa. Non ho mai sollevato una persona. Tu pesi meno di quanto riesco a tirare su quindi dovrebbe andare bene. Tu tieni le braccia incrociate al petto, io ti sollevo sulle spalle, stacco sopra la testa e ti lascio cadere sul letto”
“Ma Ale dai cosa dici?”
“Dai fammi provare, dopo prometto che ti ricompenso!”
Mi sono messo in posizione. Lei si è messa in diagonale verso di me con un braccio mi teneva sull’incrocio delle braccia e con l’altro altezza inguine e mi ha caricato sulle spalle. Poi ha spinto e mi ha sollevato sopra la testa facendomi cadere sul letto. E’ stata una sensazione strana e un po’ inquietante. Poi mi e venuta sopra.
“Questa è l’ultima volta che lo facciamo, almeno per un po’ quindi vorrei darti tutta me stessa. Posso azzardare?”
Io bisbigliai un va bene non tanto convinto.
“Usa tutta la tua forza, voglio sentirti che mi prendi e mi vuoi e io farò lo stesso. Ma prima sai cosa voglio e lo voglio adesso! Devi venirmi in bocca!”
Dopo la consueta e magistrale rottura del ghiaccio ci siamo spogliati, l’ho caricata bene di lingua anch io. Ormai sapevo cosa le piaceva di più e poi abbiamo cominciato a scopare. Dopo un po però lei si alza dal letto, mi prende mi sbatte sull’armadio e continua con un orale. Poi mi rispinge sul letto e mi rimonta sopra continuando a possedermi. Io cercavo di fare la mia parte ma mi bloccava braccia e polsi. Non riuscivo a contrastarla.
“Ale però lasciami fare anche a me...hai detto fammi sentire, ma non riesco”
“Ti ho detto che sarei stata me stessa quindi la forza la sto usando tutta, se non riesci a contrastarmi è un problema tuo, avresti potuto allenarti!”
Riparte con l’orale e le rivengo in bocca. Lei ormai era eccitata ed era puro istinto. Mi solleva per le ascelle e mi siede sulla scrivania. Sale e lo facciamo anche li. Con dei gran flex riusciva a riottenere l’erezione che le serviva. poi mi chiede di stendermi a terra e mi viene sopra. Ad un certo punto si alza e mi tira su per i piedi a testa in giu. Non di tanto per fortuna perché non era più alta di me.
“Baciami i piedi dai!”
Io ormai eccitato e un po’ preda della situazione lo faccio. Mi lascia andare e finiamo di nuovo sul letto dove mi fa venire definitivamente come la prima volta. Ero sopra di lei e mi aveva tenuto sollevato mentre venivo. Amplificava di moltissimo l’orgasmo quella posizione.
A differenza della prima volta però non si è rivestita, abbiamo continuato a baciarci e abbracciarci vicini. Toccavo il suo corpo, sentivo quanto erano duri i muscoli ed ero estasiato. Alla fine, tanto non avevo nulla da perdere ormai, mi sono fatto prendere in braccio e l’ho baciata mentre mi teneva in braccio. Non ha fatto quasi fatica.

E’ stata una grande serata poi due giorni dopo è partita per il master e io ho cominciato a lavorare. Per un po’ ci siamo scritti poi un po’ meno. Dopo 5 mesi però mi ha scritto che il weekend successivo sarebbe stata a casa e voleva vedermi.

continua…

Nessuna domanda ragazzi? non vi sta piacendo?

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #4 il: 14 Marzo 2019, 21:52:35 »
Erano passati 5 mesi e io avevo intensificato gli allenamenti in palestra. Non potevo spingere su troppa massa perché dovevo mantenere elasticità per il ballo, ma ho cercato di puntare sulla forza. Speravo che prima o poi tornasse anche per poco tempo. Volevo sorprenderla.
Il sabato la raggiungo a casa. Mi stava aspettando; essendo di nuovo inverno non potevo notare subito se anche lei aveva fatto dei cambiamenti.
“Ciao Ale, finalmente...come stai?”
“Molto bene! Londra è tanta roba! Mi sei mancato però”
“Anche tu! Parecchio”
“Vuoi che andiamo di sopra che stiamo più tranquilli?”
“Si però prima volevo la rivincita a braccio di ferro!”
“Ah si? e come mai questa richiesta? Vuoi vedere se mangiando porcherie mi sono indebolita?”
“Accetti o no?”
“Ovvio!”
Ci siamo messi al tavolo, countdown pronto e via...Io sono partito piano e anche lei, poi ho cominciato a spingere.
“Ehilà maschio abbiamo aumentato la forza vedo! Che novità! Sei molto più forte! Bravo”
Stavo per buttarla giù ero a qualche centimetro...ma lei..
“Sai però non ti ho detto una cosa..”
“cosa?”
“A Londra le strutture per il powerlifting sono attrezzatissime e ho avuto più tempo di allenarmi perché era vicino al campus!”
Con queste parole comincia a spingere e si riporta al punto di partenza.
“Ale ma come..?”
“Niente...semplicemente sono ancora molto più forte di te!”
Mi ha buttato giù subito.
“Forse dovevo farti vedere prima le differenze...Lì sono molto competitivi e tra una sfida e l’altra qualche muscolo in più l’ho fatto”
Si è tolta la maglia ed è rimasta in reggiseno. Era tutta definita ed era un po’ più grossa. I muscoli erano aumentati quindi non mi ero nemmeno avvicinato al suo livello.
“Però complimenti per i progressi! Se fossi stato così allenato quando ci siamo conosciuti forse mi avresti quasi tenuto testa! Però direi basta ora con i giochi no? Non abbiamo molto tempo. Devo ripartire e ti voglio! Vuoi farlo qui sul tavolo o andiamo su?

Siamo saliti in camera.
“Dai adesso prova a tenermi al muro vediamo se riesci. Se non ti respingo in pochi secondi scegli tu la posizione per iniziare.”
L ho appoggiata al muro e ho spinto al massimo. Lei mi fa l’occhiolino.
“Cavolo sei davvero più forte e non di poco. Veramente un peccato che io lo sia di più...sarebbe stato bello essere alla pari.
A quel punto ha cominciato a spingere lei e mi ha respinto subito.
“Eh Ale hai puntato i piedi sul battiscopa daiii!!”
“Ma cosa stai dicendo...Dai proviamo il contrario allora! Ti tengo io al muro!”
Ci siamo scambiati le posizioni e dovevo respingerla io. Peccato che non si muoveva….non riuscivo a muovermi.
“Beh puntati sul battiscopa anche tu no! Dai respingimi!”
Ho usato tutta la forza ma a parte qualche movimento ero rimasto saldo al muro.
“Hai persino dubitato della mia forza! Guarda qua non vedi che sono più grandi?
Mi spara un flex davanti al viso. La massa muscolare era effettivamente aumentata e i bicipiti erano durissimi. Aveva definito di molto i tricipiti e ingrossato le spalle. Le gambe erano già molto muscolose quindi sembravano uguali.
“Non dovevi dubitare! Ora mi tocca farti vedere!”
Mi ha spinto sul letto con una forza assurda mi è montata sopra e mi ha strappato la camicia.
“Ora vedrai i frutti di questi 5 mesi!”
Mi ha bloccato le braccia e dall’ombelico mi ha leccato fino in bocca. Un lungo bacio.
“Dai adesso togliti i pantaloni o ti strappo anche quelli! Sono 5 mesi che nessuno mi viene in bocca e io lo voglio subito!”
Ho tolto i pantaloni, ma lei era già eccitata quindi non l’ha preso in bocca; ha cominciato a scoparmi subito. Ha cominciato lenta e a fondo. Voleva farmi sentire che in realtà anche sul resto del corpo aveva aumentato la forza.
“Stai con qualcuna adesso?”
“No Ale...non è facile avendo in testa te!”
“Lo so, trovarla all’altezza è difficile, ma almeno so che se la trovi non ti sarai accontentato di nuovo! Io in questi 5 mesi ho scopato solo con un ragazzo, ma quando sono venuta l’ho sbattuto al muro forse un po’ troppo forte ed è scappato…”
“Beh Ale dai per noi maschi non è semplice...Anche tu dovrai trovarlo all’altezza!”
“Intanto ho te qui che reggi bene”
A quel punto ha cominciato a darci sul serio, veloce e a fondo. Spettacolare. Tutti i muscoli erano in tiro e mi sbatteva proprio sul letto, nel su e giù la vagina tirava proprio su il pene. Sentivo la morsa che mi sollevava il bacino. E’ stata unica.
Poi l’ha preso in bocca e dopo pochissimo ha avuto quello che voleva.
“Finalmente...5 mesi di astinenza sono parecchi! Ora guardami i muscoli così ti ricarichi subito. Sono tuoi! Dimmi che mi vuoi, sbattimi anche tu!”
A quel punto in preda all’eccitazione ho ribaltato la posizione, sono passato sopra io e ho cominciato a scoparla al massimo.
“Si finalmente sento della forza….mamma mia sto già venendo!”
Mi stavo già preparando a cavalcarla e invece ha divaricato le gambe e mi ha detto di accelerare.
“Dai più forte!! Vai dentro!”
Io ho accelerato e spinto di più, lei continuava a venire, ma non stava dominando.
“Ale tutto ok? Non stai spingendo tu?
“Ah ma allora ti piace che io sia più forte anche sotto!! Avevo il dubbio..e allora diamoci dentro seriamente!”
Eccola che comincia. Forte e veloce spinge e comincio a cavalcarla. Ormai era molto superiore a me e quindi me la godevo tutta! In tutto sono venuto tre volte, lei non lo so….ero distrutto.
Ho continuato a baciarla e a toccarla sulle braccia tutta la sera. I suoi bicipiti me li ingrossava in mano. Anche se io premevo, il muscolo si ingrossava e si induriva. Alla fine non riuscivo più a comprimerlo. Era davvero in forma.

Purtroppo anche se volevo non finisse mai a tarda sera ci siamo salutati. Ci siamo baciati e mi sono avviato alla macchina.
Poi sento che mi chiama e mi giro.
“Ehi aspetta mi sono dimenticata una cosa”. Sparisce dalla soglia e ritorna con il ceppo di legno fossile.
“Adesso riesco a sollevarlo sopra la testa!”
Sono rimasto imbambolato per un attimo….Non avrei mai potuto batterla in nulla.

La domenica è ripartita. Speravo tornasse ancora, ma poi mi ha scritto che finito il campus avrebbe fatto uno stage di lavoro e per un po’ non poteva tornare.
Mi ha fatto intendere che era meglio non la aspettassi e che vivessi la mia vita non vincolandomi con i suoi impegni.
Alla fine così ho fatto. In questi ultimi quattro anni ho trovato un’altra compagna, più “normale” anche se è davvero brava a letto. Sto bene con lei. Alessandra, invece, è stata via quasi 3 anni a Londra e poi è andata a vivere e lavorare a Verona. Io l’ho scoperto da Facebook che era tornata e avrei voluto andarla a trovare ma non ci siamo visti. Ci siamo lasciati con un bellissimo ricordo e con questi Whatsapp che vi riporto:

“Mi fa piacere Ale tu stia bene, in questi anni a volte ti ho pensata. Non è facile dimenticarti, soprattutto sapendoti non più così lontana!”

“Anch io ti ho pensato spesso, ma anch io adesso ho una persona a cui tengo (che si chiama come te pensa XD) e quindi se ci vedessimo probabilmente rovineremmo il nostro ricordo e la nostra vita attuale”

“Ti alleni ancora anche a Verona?”

“Non ho trovato una palestra proprio attrezzata per il powerlifting quindi ho bilanciato esercizi di pesi con cardio. Alla fine ho preferito mantenere piuttosto che aumentare!”

“Lui non ti tiene ovviamente!”

“Va in palestra anche lui quindi ci intendiamo abbastanza. Diciamo che non ha visto quello che hai visto tu. Non so con te sentivo di poter essere me stessa al 100%”

“A volte penso a come potrebbe essere stato se ti avessi raggiunta o aspettata. La vita è proprio strana se ti fermi a riflettere...Tipo La La Land...!”

“Capisco cosa intendi; anche per me è stato così….però credo che il rapporto che avevamo era fatto per avere il meglio l’uno dall’altra. Non ci siamo presi i difetti della quotidianità..eravamo puro istinto. Per questo ci è rimasto un bellissimo ricordo!”

“Può essere...rimani cmq una parte importante di me e una stupenda persona. Con te ho provato emozioni diverse che ricorderò sempre con un minimo di rimpianto. Ricordo ancora che parlavamo della tua storia precedente e poi mi hai travolto!”

“Per me è stato un bellissimo periodo e sono stata davvero bene. Mi sono sentita capita e valorizzata, non ho rimpianti e rifarei assolutamente tutto. Ti avrei ancora voluto e preso XD!”

“Assolutamente!! Guarda che quando esco col nuovo spettacolo ti voglio con me però!”

“Farò il possibile per esserci..promesso! Un bacio”


Alessandra mi ha fatto scoprire che una ragazza muscolosa può essere un valore aggiunto a un rapporto, può spaventare essere più deboli, ma la sensualità arriva a livelli altissimi.
Per questo ho trovato interessante il vostro sito.

Pazzesca la vita a volte ragazzi. Momenti indelebili. Spero vi sia piaciuta e se avete curiosità scrivete. Un saluto a tutti e alla prossima.

Offline fbbrules

  • Beginner
  • Post: 19
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #5 il: 17 Marzo 2019, 07:24:19 »
mondiale! una delle migliori!

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #6 il: 17 Marzo 2019, 20:04:35 »
Addirittura😊😊 grazie.

Offline BellyPunchLover

  • Beginner
  • Post: 12
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #7 il: 20 Marzo 2019, 05:05:48 »
Adoro come scrivi, se ne hai altre sei pregato di raccontarle, saranno amorevolemente accolte hahaahah
« Ultima modifica: 20 Marzo 2019, 05:13:24 da BellyPunchLover »

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #8 il: 20 Marzo 2019, 10:49:15 »
Di fantasia non mi sono mai messo e non so se sarei in grado. Ho un'altra esperienza breve quando ero in California al master. Vedo di buttarla giù a parole.
Grazie comunque. Se invece avete curiosità su Alessandra chiedete, magari so rispondere.

Offline lupo79

  • Jr. Member
  • **
  • Post: 321
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #9 il: 21 Marzo 2019, 21:48:02 »
Grande admiral numero uno davvero!
Ma paragonato alla vita attuale di qualche persona famosa a chi potrebbe essere paragonato il fisico di Alessandra?
Grazie e complimenti per la storia stupenda

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #10 il: 22 Marzo 2019, 10:15:47 »
Oddio dovrei cercare un attimo... Vedo di trovare qualcosa su Instagram. Poi ve lo linko.

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #11 il: 22 Marzo 2019, 21:42:34 »
Ho cercato a lungo. Fisicamente Alessandra assomiglia molto a questa ragazza
https://www.instagram.com/p/BrNTU7qA6MO/

Non mi sembra che questa abbia una terza, ma proporzioni carnagione e colori ci è molto vicina

Offline girlsarms

  • Newbie
  • *
  • Post: 51
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #12 il: 24 Marzo 2019, 16:50:56 »
cazzo che storia  :) hai raggiunto il sogno con quella ragazza! grandissimo ;D
seguitemi su Instagram: @strongirls_world

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #13 il: 24 Marzo 2019, 20:39:22 »
Si rimarrà impressa in vita credo...

Offline Admiral

  • Beginner
  • Post: 18
    • Mostra profilo
Re:Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune
« Risposta #14 il: 04 Aprile 2019, 20:09:38 »
Ultimo aggiornamento di oggi.
Allessandra mi ha scritto che ha una formazione questo weekend nel veneziano e che dormirà dai suoi. Mi ha chiesto se andiamo a bere qualcosa fuori domani sera.
Mo sto in crisi perché domani sera sarei da solo a casa. Che faccio ora?