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Autore Topic: Esperienza americana  (Letto 1240 volte)

Offline Admiral

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Esperienza americana
« il: 22 Marzo 2019, 22:53:12 »
Come accennato nel post precedente non mi sono mai messo a creare storie fantastiche, non so se sarei in grado, ma quando ho fatto i 20 giorni di master in America mi è capitata un'esperienza con una ragazza degna di nota.
Risale all'estate 2013, quindi prima di mettermi con la mia attuale compagna e dopo le vicende di Alessandra. Più o meno a metà viaggio eravamo tra Hollywood e l'ingresso al deserto. Ci siamo fermati a tarda sera in un motel perché poi 'l'indomani dovevamo attraversare la Monument Valley.
Quella sera c'era un party in piscina, musica, ragazze, eccc. Essendo un ballerino diciamo che mi sono sempre difeso bene in pista, ed essendo single, ho anche spinto un po' nel rimorchio...
Ad un certo punto vedo di spalle una ragazza mora con degli shorts di jeans e una canotta nera. Aveva i capelli lunghi scuri appena sotto le scapole, e le spalle molto larghe. Avendo in testa ancora spesso Alessandra (per chi non ha letto la storia precedente legga "Esperienze indimenticabili e decisamente fuori dal comune"), le ragazze che in qualche modo me la ricordavano mi colpivano subito. Mi avvicino e comincio a ballare in fianco a lei, lei si gira e mi da corda. Aveva gli occhi nocciola, le labbra abbastanza sottili e una simpatica fossetta sul mento. Cominciamo a ballare abbastanza vicini e io comincio a strusciarmi un po' per vedere fino a dove mi dava corda. Si chiamava Florence, papà italiano di Firenze e madre olandese; viveva ad Amsterdam ed era in vacanza con delle amiche (niente ragazzi tra le palle ho pensato XD).
Non parlava bene italiano, ma lo capiva molto bene perché suo padre aveva sempre cercato di parlare italiano con lei.
A parte queste informazioni di convenienza non ho saputo molto altro perché sul più bello che stavamo per farci lì in pista viene chiamata dalle amiche al bar. Lei mi fa l'occhiolino e mi saluta.
Io lì per lì ci sono rimasto un attimo...cavolo era mia...poi ho pensato amen continuo a guardarmi intorno...
Mi ero seduto su un muretto sotto due palme e ho approfittato per mandare dei messaggi. Poi me la vedo davanti, mi lecca il labbro e mi mette tra le mani un biglietto.
c'era scritto "I'll waiting you in 5 minutes. Room 23".
Eravamo in un classico motel come quelli dei film, sopraelevati con le stanze tutte in fila. Ero un po' titubante, ma per curiosità ho provato a vedere dove fosse la stanza 23. Arrivo davanti alla porta, ma non ci sono luci. Le tende erano tirate quindi ho pensato di bussare, mal che andava potevo dire di aver sbagliato stanza.
Florence apre la porta e mi tira dentro. Era accesa solo una luce su uno dei comodini, molto debole. Mi tiene sulla porta all'interno e mi bacia. Andava molto di lingua.
"Do you wanna fuck me right now?"
Io le ho fatto capire che purtroppo non avevo con me le precauzioni quindi non volevo venirle dentro. Lei mi risponde: "No problema, no ti facio venire dentro, I promise!"
Non ero molto convinto perché era bella ed era leggermente più alta pure da scalza, ma sapete com è...carne è carne.
Accetto e lei mi spinge sul letto; era abbastanza forte pur non essendo grossa. Ha cominciato a spogliarsi ai piedi del letto. Non era molto muscolosa, ma era tonica e aveva degli addominali pazzeschi. Poi aveva davvero un bellissimo seno, tondo. Aveva delle linee davvero sinuose e mi ha colpito molto lo sguardo. Profondo e penetrante; poi comincia a leccarsi e arricciare le labbra. Non so voi ma io vado via di testa co ste cose.
L'ho presa per un braccio, l'ho tirata sul letto e ho cominciato a baciarla. Lei mi ha spogliato e dopo un po' se l'è infilato dentro. Era molto eccitata, si muoveva molto bene; non aveva nè i muscoli ne la forza di Alessandra, ma sapeva il fatto suo e anche di essere davvero sexy. Ad un certo punto si gira dandomi la schiena e continua a scoparmi inarcandosi un po'. Li sono usciti i muscoli della schiena e quelli erano notevoli. Non aveva massa, ma la definizione era massima.
Purtroppo siccome ci dava di brutto non ho fatto in tempo ad andare anche sopra io e l'ho avvisata che doveva darmi tregua o sarei venuto. Lei si è fermata un attimo e si è tolta.
Io l'ho ribaciata, ma lei mi ha rispinto dalle spalle al letto e mi ha chiesto se ero pronto al meglio. A lei piaceva il sesso orale. Aveva detto che non le sarei venuto dentro, ma perché sapeva che lo voleva in bocca, bello caldo tutto per lei. Prima però mi lancia una scommessa. Vi risparmio l'inglese perché in quel frangente ho capito a tratti, ma in pratica mi ha detto:
"Adesso aspettiamo che ti scenda un po' e poi comincio a leccartelo. non userò le mani; mai. Se riesco a fartelo crescere e a farti venire in un minuto tu me la lecchi per 10 minuti di fila e poi ci salutiamo. Se invece ci metto di più possiamo scopare tutta la notte finché ce la fai!"
"Ma scusa tu non dormi con qualcuno?? Possiamo stare tutta la notte?" le chiedo io.
"Si dormo con le mie amiche...ho detto loro che mi bastava un ora la stanza. Tanto stanno ballando! E sanno che le scommesse non le perdo!"
A quel punto non avevo nulla da perdere...e non ero stato sopra quindi ho detto facciamolo!

Lei mette il cronometro, aspetta che il membro sia leggermente più rilassato e parte.
"Sei morto baby!"
Comincia a leccare e a infilarlo in bocca, velocissima e io da vero stronzo cercavo di pensare ad altro, potevo farcela un minuto XD
Quando però è cominciata l'erezione Florence si è messa a quattro zampe ha puntato le braccia salde al letto e ha cominciato a fare un su e giù impressionante e qui era impossibile pensare ad altro perchè....beh mi alzava il bacino dal letto con la sola forza della bocca e poi lo risbatteva giù. La forza che Alessandra aveva nelle gambe e nei bicipiti Florence ce l'aveva nella mandibola e nel collo. E' stato il migliore e il più intenso sesso orale della mia vita. Anche meglio della perfezione di quello di Alessandra.
Florence me lo stava mangiando a ogni balzo. Io le ho preso le braccia, i tricipiti erano durissimmi e continuava veloce....e alla fine mi ha fatto venire tenendomi per più tempo sospeso. La stronzetta sapeva di avere quel dono e ci ero cascato. 40 secondi e qualche decimo. Le ero venuto in bocca.
"I won! Come on...Your turn!"
Eh sì toccava a me pagare pegno. Ha rimesso il cronometro!
"Come on baby. ten minutes!"
Gliel ho leccata 10 minuti, ed essendo quasi depilata mi è piaciuto anche parecchio. A lei piaceva molto. E' venuta più di una volta. Il tempo poi è scaduto, lei si è alzata mi ha dato un bacio (più lingua che bacio) e mi ha detto:
"Italian passion...very good!" e mi ha fatto capire che dovevo andarmene. L'ho salutata e sono sceso. La notte era ancora giovane, avrei potuto farmene qualcun altra, ma in testa avevo Florence che mi tirava su tenendo il cazzo in bocca. L'ho avuta in testa tutta la notte e ancora adesso pensandoci, pur amando la mia compagna, il sesso orale di Florence e di Alessandra non riuscirò più a provarlo. Sono state insuperabili.